Papa: contro la corruzione, giustizia sociale e onestà dirigenti

Pubblicato il 16 gennaio 2015 da redazione

Pope Francis visits the Philippines

MANILA. – Costruzione della giustizia sociale, rispetto della dignità della persona, difesa dei diritti dei più deboli, a cominciare dai bimbi mai nati. Un appello contro la corruzione, e per una classe dirigente che sia esempio di onestà e dedizione al bene comune. Una riflessione sulla difficoltà delle “nostre democrazie” a difendere i valori. Su questi punti ha insistito il Papa incontrando le autorità e il corpo diplomatico delle Filippine nel palazzo presidenziale, nel suo primo discorso pubblico dall’arrivo a Manila. Papa Bergoglio ha sottolineato anche il ruolo dei giovani e delle famiglie nella società. Ha spiegato che scopo del viaggio è prima di tutto “esprimere la mia vicinanza – ha detto – ai nostri fratelli e sorelle che hanno patito le sofferenze, i danni e le devastazioni causate dal tifone Yolanda. Insieme ai popoli di tutto il mondo – ha spiegato a proposito del tifone che nel novembre 2013 ha causato più di seimila morti e devastazioni terribili – ho ammirato la forza, la fede e la resistenza eroiche dimostrate da tanti Filippini di fronte a questo disastro naturale, e di tanti altri”. Ha analizzato il tifone come momento di “crisi nazionale”, e esempio di reazione collettiva nel senso della solidarietà. L’appello contro la corruzione è importante sia in particolare rispetto alla gestione dei fondi della ricostruzione, che più in generale per la democrazia filippina, sempre in lotta contro la corruzione, contro il peso delle grandi famiglie e con un senso “debole” della cosa pubblica e del bene comune. Papa Francesco ha incontrato il corpo diplomatico dopo la cerimonia di benvenuto nel giardino del Palazzo presidenziale, e dopo la visita di cortesia al presidente delle Filippine Benigno Aquino, figlio di Cory, la presidente della rivoluzione pacifica che spodestò il dittatore Marcos, e figlio del senatore Benigno, assassinato nel 1983 mentre rientrava dall’esilio per opporsi a Marcos. All’esterno del palazzo è stato accolto dalla guardia d’onore, e prima del colloquio privato con il presidente, ha firmato il Libro d’oro. La reazione al tifone, dunque: “In quel momento di crisi nazionale, innumerevoli persone sono venute in aiuto dei loro vicini bisognosi. Con grande sacrificio hanno offerto il loro tempo e le loro risorse, creando una rete di mutuo soccorso e di impegno per il bene comune”. Poi “l’imperativo morale di assicurare la giustizia sociale e il rispetto della dignità umana: la grande tradizione biblica prescrive per tutti i popoli il dovere di ascoltare la voce dei poveri e di spezzare le catene dell’ingiustizia e dell’oppressione, che danno origine a palesi e scandalose disuguaglianze sociali. La riforma delle strutture sociali che perpetuano la povertà e l’esclusione dei poveri, – ha detto – prima di tutto richiede una conversione della mente e del cuore”. “I Vescovi delle Filippine – ha ricordato il Papa – hanno chiesto che quest’anno sia proclamato “Anno dei Poveri”. Spero che questa profetica istanza determini in ciascuno, a tutti i livelli della società, il fermo rifiuto di ogni forma di corruzione che distolga risorse dai poveri, e determini la volontà di uno sforzo concertato per includere ogni uomo, donna e bambino nella vita della comunità”. “Oggi le Filippine, – ha osservato papa Bergoglio – insieme a molte altre nazioni dell’Asia, si trova davanti all’esigenza di costruire una società moderna fondata su solide basi – una società rispettosa degli autentici valori umani, che tuteli la nostra dignità e i diritti umani, fondati su Dio, e che sia pronta ad affrontare nuovi e complessi problemi etici e politici. Come molte voci nella vostra nazione hanno segnalato, è ora più che mai necessario che i dirigenti politici si distinguano per onestà, integrità e responsabilità verso il bene comune. In questo modo potranno preservare le ricche risorse umane e naturali con cui Dio ha benedetto questo Paese. Così saranno in grado di fornire le risorse morali necessarie ad affrontare le istanze del presente, e trasmettere alle generazioni future una società veramente giusta, solidale e pacifica”. (giovanna.chirri@ansa.it)

Ultima ora

01:35Calcio: Francia, Psg a valanga e il Monaco resta a -9

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Il Paris Saint Germain risponde alla vittoria di ieri del Monaco infliggendo una dura lezione al Rennes, battuto 4-1 in trasferta con una doppietta di Neymar e gol di Cavani e Mbappè. I parigini, dopo 18 giornate, mantengono il +9 di vantaggio sui monegaschi. Fari puntati domani sulla sfida Lione-Marsiglia, match clou che mette di fronte due squadre in corsa per la Champions ed è una grande occasione per gli ospiti, guidati da Rudi Garcia sono in corsa per il secondo posto. Nonostante i gol di Balotelli, il Nizza annaspa al settimo posto e domenica ospita il Bordeaux. Tra le altre partite di oggi, il Digione ha battuto 3-0 il Lille e sale al settimo posto a quota 24, dove si trovano anche lo Strasburgo, che ha battuto 2-1 il Tolosa, e il Caen, che invece non è andato oltre lo 0-0 in casa col Guingamp. Seconda vittoria stagionale per il fanalino di coda Metz, che è riuscito a imporsi 3-1 a Montpellier.

01:05Calcio: Roma, Di Francesco “vittoria sofferta ma importante”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l'abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83', abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94' sui sardi. "Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale - ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d'accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi".

01:03Cile: frana per piogge torrenziali, 3 morti e 15 dispersi

(ANSA) - SANTIAGO, 16 DIC - Piogge torrenziali nel sud del Cile hanno causato una frana che ha sommerso un villaggio: almeno tre persone sono morte e altre 15 risultano disperse. Lo riferisce il viceministro dell'Interno Madmud Aleuy, aggiungendo che le vittime sono due donne e un turista non ancora identificato. Le piogge hanno causato l'esondazione di un fiume vicino a una collina franata su 20 delle 200 case del villaggio di Villa Santa Lucia, nella regione meridionale di Los Lagos. La presidente Michelle Bachelet ha riferito su Twitter che i servizi di emergenza stanno lavorando dell'area "per soccorrere le persone colpite". Alcuni feriti sono stati evacuati in elicottero. (ANSA)

01:01Omicidio cestista Nba Lorenzen Wright, arrestata moglie

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Per l'uccisione nel 2010 dell'ex giocatore di basket Nba Lorenzen Wright, la polizia di Memphis ha arrestato l'ex moglie Sherra, 46 anni, e un suo coetaneo, Bill Turner, accusati ora di concorso nell'omicidio. Le forze dell'ordine non hanno reso noto cosa le abbia portate ai due e il movente del delitto, ma la svolta sarebbe stata impressa dal ritrovamento dell'arma usata nell'aggressione, in un lago vicino a Walnut, Mississippi, 75 miglia a est di Memphis. Il corpo di Wright, che allora aveva 34 anni, fu trovato alla periferia della città in stato di decomposizione dieci giorni dopo la sua scomparsa. Aveva diverse ferite d'arma da fuoco. Il cestista aveva giocato nell'Nba per 13 anni in 5 squadre, tra cui quella di Memphis.

00:50Basket: serie A, Sassari-Pistoia 88-81

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Dinamo Sassari infila la settima vittoria consecutiva fra Lega A e Champions sconfiggendo 88-81 sul parquet del PalaSerradimigni la The Flexx Pistoia in un anticipo dell'11/a giornata di serie A di basket. Mattatore della serata è la guardia biancoblu' Scott Bamforth che chiude la partita con 26 punti e 6 assist guidando i padroni di casa verso una vittoria per nulla scontata. Sassari sale a 14 punti, Pistoia resta ad 8.

00:49Incendi California, ancora evacuazioni contea S.Barbara

(ANSA) - SANTA BARBARA, 16 DIC - Brucia senza sosta la California, nella contea di Santa Barbara, dove sono state ordinate nuove evacuazioni nella zona di Montecito. Il forte vento spinge le fiamme verso le case dove risiedono alcuni vip, fra i quali la star della tv Oprah Winfrey. Finora Thomas Fire (questo il nome dato all'incendio) ha distrutto oltre 1.000 edifici e oltre 700 case e, secondo le autorità, potrebbe colpire altre 18.000 strutture. Ieri è costato la vita a un vigile del fuoco, morto soffocato dal fumo.

00:26Calcio: serie A, Roma-Cagliari 1-0

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Roma soffre ma batte il Cagliari nell'ultimo anticipo del sabato della 17/a giornata di serie A. Dopo la sconfitta dell'Inter e la vittoria del Napoli, la squadra di Di Francesco affianca la Juve a 38 punti, ma ha ancora una partita da recuperare. Poche emozioni nel primo tempo. La Roma, che schierava per la prima volta titolare la coppia Dzeko-Schick, ha gestito il possesso senza riuscire però a creare eccessivi pericoli per Cragno, mentre il Cagliari, impegnato in un ragionato contenimento, ha cercato qualche timida reazione in contropiede. Nella ripresa, la Var concede un rigore ai giallorossi, ma Cragno para il lento tiro di Perotti. Nel recupero, Fazio in mischia insacca. Altra Var, e l'arbitro convalida la rete. I tre punti ormai insperati consentono alla Roma di affiancare la Juve al terzo posto, a quota 38, ma entrambe devono ancora giocare una partita. Il Napoli è primo con 42.

Archivio Ultima ora