Passo indietro dell’Inter, ad Empoli finisce 0-0

Soccer: Serie A; Empoli-Inter
EMPOLI. – L’Inter non passa al ‘Castellani’ e anzi se una squadra in campo meritava qualcosa in più del punto quella era l’Empoli. Per gli azzurri è il quarto 0-0 consecutivo in casa, ma contro i nerazzurri è un super risultato. Mancini torna a Milano con qualche pensiero in più: Podolski e Shaqiri hanno giocato ma non hanno certo lasciato il segno sul terreno toscano. Finisce 0-0 e se il migliore in campo risulta Handanovic un motivo ci sarà. Come già avvenuto con altre big l’Empoli non si è fatto intimorire. Il diktat di Sarri alla vigilia d’altra parte era stato chiaro: “Scendere in campo con la faccia tosta”. E gli azzurri non se lo sono fatto dire due volte. Anche perché l’Inter non è certo apparsa brillantissima. Hernanes non ha mostrato la stessa brillantezza di Kovacic, Podolski più attivo, ma non ancora al meglio, mentre Palacio e Icardi sono stati controllati molto bene da Tonelli e Rugani. La novità della serata la presenta comunque l’Empoli con Mchedlidze e Pucciarelli, solitamente le riserve di Maccarone e Tavano, in campo da titolari, forse ha pesato anche l’impegno degli azzurri martedì prossimo in Coppa Italia a Roma. La gara ha da subito ritmi molto elevati. Poche però le occasioni degne di nota nella prima frazione. La prima preoccupazione per Handanovic è un tiro di Hysaj al 5′ di collo pieno di destro, il portiere si allunga e para: forse il tiro era destinato sul fondo ma per pochi centimetri. L’Inter risponde dal corner con un sinistro al veleno di Hernanes che al 20′ viene sfiorato da Palacio, poi Tonelli di testa rischia l’autorete. La conclusione più insidiosa dell’Inter nel primo tempo arriva al 24′ con Hernanes che di sinistro prova a sorprendere Sepe, ma il portiere aggancia tranquillamente in allungo. Da qui in poi sale il ritmo dell’Empoli che prova a spingere con Pucciarelli e Mchedlidze, supportati da Verdi: al 31′ Vecino mette dentro per Pucciarelli che non arriva alla deviazione a tu per tu con Handanovic. Al 42′ Hysaj mette in mezzo in area, Mchedlidze anticipa Handanovic e mette sull’esterno della rete. Il primo tempo si chiude con un corner su cui Rugani svetta e gira bene la palla che esce però sul fondo. Nell’intervallo Mancini lascia negli spogliatoi Ranocchia per una distorsione al ginocchio, entra Andreolli. La gara si accende dal decimo della ripresa: al 13′ invenzione di Hernanes per il taglio in area di Palacio: colpo di testa in tuffo, palla fuori di pochissimo. L’Empoli non si fa attendere e pochi istanti dopo con Pucciarelli impegna Handanovic con un sinistro angolato, D’Ambrosio anticipa il tap-in di Mchedlidze e mette in angolo. Al 14′ Mancini richiama in panchina un deludente Icardi e inserisce Kovacic. Al 24′ Guarin fa gelare la metà del ‘Castellani’ interista: cerca il dribbling in area a pochi passi da Handanovic, Zielinski gli ruba palla e serve Mchedlidze che sporca il suo destro. Anche Sarri cambia con Maccarone per il georgiano. Altra sostituzione nell’Inter col debutto di Shaqiri per Podolski. Siamo quasi alla mezz’ora, ma nonostante gli innesti pesanti (nell’Empoli al 40′ entra anche Tavano) la gara si affloscia e si va così allo 0-0 su cui però deve recriminare l’Empoli. Per l’Inter la trasferta toscana rappresenta un passo indietro.

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