La Roma pareggia e la Juve è campione d’inverno

Soccer: Serie A; Napoli-Juventus
ROMA. – Il pareggio della Roma a Palermo regala il titolo di campione d’inverno alla Juventus, che ha due punti di vantaggio e una partita a disposizione, domani nel posticipo con il Verona, per incrementarlo. I bianconeri si sono laureati per la 28/a volta nella loro storia campioni d’inverno nel campionato di serie A su girone unico. Nei 27 precedenti casi, 19 volte la squadra torinese si è poi confermata campione d’Italia al termine della stagione. Nelle stagioni 2004/05 e 2005/06 la Juventus si era laureata campione d’inverno, poi anche campione d’Italia a fine stagione sul campo, ma i titoli vennero poi revocati. Allo stato dei fatti, dunque, la Juventus si è laureata campione d’Italia nel 70,3% dei casi in cui ha vinto il titolo d’inverno, ha fallito il bis nel 22,2% dei casi, mentre si è vista annullare i titoli nel 7,4% dei casi. Nel 67,9% dei casi campione d’inverno diventa poi campione d’Italia Dal 1929/30 ad oggi, negli 81 campionati di serie A su girone unico finora disputati ed in cui lo scudetto è stato assegnato, 55 volte chi ha vinto il titolo d’inverno – in alcuni casi anche ex-aequo con altre squadre – ha poi bissato il successo a primavera (67,9%): 18 volte ha vinto lo scudetto chi ha chiuso il girone d’andata al secondo posto (22,2%), 4 volte ha vinto il titolo chi ha chiuso al terzo posto la prima metà del torneo (4,9%), infine in 4 circostanze ha vinto il campionato chi era quarto a metà stagione (4,9%). Quello attuale è il 16mo campionato italiano di serie A su girone unico che si gioca a 20 squadre e su 38 giornate totali. Nei 15 precedenti tornei in cui è stato assegnato il titolo a fine stagione, nel 73,3% dei casi – 11 volte – chi ha vinto il titolo d’inverno si è poi confermato campione d’Italia a fine torneo: è successo al Torino 1948/49, alla Juventus 1949/50, 1951/52, 2011/12 e 2012/13, all’Inter 2006/07, 2007/08, 2008/09 e 2009/10 ed al Milan 2010/11, che salirebbero a 13 considerando i soli risultati ottenuti sul campo extra sentenze della giustizia sportiva, inglobando i tornei 2004/05 e 2005/06 revocati alla Juventus. Cambio della guardia in 3 casi (20%), ovvero nelle stagioni 1946/47 (Juventus campione d’inverno con +1 sul Torino, ma a fine stagione granata campioni con +10 sui bianconeri, secondi), 1950/51 (Inter vincitrice a fine andata con +1 sul Milan, ma rossoneri campioni a fine campionato con +1 sui cugini nerazzurri) e 2005/06 – a tavolino – con la Juventus che aveva vinto il titolo d’inverno, ma lo scudetto fu poi attribuito all’Inter, a seguito delle sentenze di “Calciopoli”. Prendendo in esame i soli verdetti emessi dal campo, da quando la serie A è tornata a 20 squadre, ossia dal 2004/05 ad oggi, 10 stagioni concluse, chi si è laureato campione d’inverno, è poi diventato campione d’Italia, considerati anche i due tornei vinti dalla Juventus nelle stagioni 2004/05 e 2005/06, ma revocati. Di fatto, basandosi sui soli risultati del campo, l’ultimo scudetto che ha cambiato padrone da inverno a primavera, è stato quello della stagione 2002/03, in cui si laureò campione d’inverno il Milan, ma lo scudetto fu poi vinto dalla Juventus, che a fine andata si trovava al quarto posto con -4 dai rossoneri. (Ha collaborato Football Data)

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