Destro salva la Roma, solo un punto a Palermo

Pubblicato il 17 gennaio 2015 da redazione

Soccer: Serie A; Palermo-Roma
PALERMO. – La Roma esce dal Barbera con un solo punto. Un pareggio sofferto, quello per 1-1, contro il Palermo che ha dimostrato i limiti degli inseguitori della Juve e gli enormi progressi fatti dalla squadra di Iachini. Il lampo di Dybala illumina la partita del Barbera, dopo appena 2′, e spegne la Roma, che nel primo tempo non vede, nemmeno da lontano, la porta difesa da Sorrentino. Ci vuole uno spunto di Destro, all’inizio della ripresa, per rimettere in carreggiata i giallorossi che però non riescono ad andare oltre il pareggio. La squadra di Garcia non è riuscita a fare fronte alle numerose assenze, tra tutte quella del capitano Totti. Solo pochi minuti per lui, nel finale. I piani di Garcia saltano subito perché la doccia fredda arriva dopo solo due minuti. Astori serve troppo debolmente Strootman e Vazquez ruba palla, trovando centralmente Dybala. Il bomber argentino, solo davanti a De Sanctis, non sbaglia e mette a segno la decima rete in campionato. I capitolini accusano il colpo e fanno fatica a trovare il ritmo, contro un Palermo sempre agguerrito e galvanizzato dalla rete in apertura. Prova a sfondare Iturbe (prova incolore per lui, sostituito dall’ esordiente Verde a 20 minuti dalla fine) sulla destra, nel settore di Andelkovic. Sembra quello il corridoio giusto per i giallorossi che salgono anche con Florenzi, adattato a terzino. La Roma si sbilancia e il Palermo riparte, restando sempre pericoloso. Proprio dalla destra parte Ljaic alla mezz’ora, il serbo si accentra per servire Destro che non controlla. E’ questa l’azione più interessante di una Roma spaesata e povera di idee. E allora il Palermo ci prova: al 38′ Morganella crossa per Barreto che di testa cerca l’angolo giusto, ma De Sanctis blocca. Nella ripresa, i giallorossi tirano fuori la grinta e cominciano ad attaccare con più continuità. La pressione dà i suoi frutti e la Roma riesce a pareggiare al 9′. Punizione di Pjanic, sponda di Strootman per Destro che insacca in scivolata. La partita si accende, anche perché il Palermo continua a crederci. Al 15′ serve un miracolo di De Sanctis per sventare il raddoppio dei rosanero, sempre con Dybala. L’argentino prende palla sulla sinistra e vola verso la porta, ma stavolta l’estremo difensore riesce a chiudere lo specchio. Mentre il Palermo si affida ai contropiede, la Roma preme ma non sfonda e la partita diventa nervosa e spezzettata da falli e sostituzioni. Per crampi devono infatti uscire Dybala e Paredes. Garcia tenta anche la carta Totti, a dieci minuti dalla fine. Solo pochi palloni per lui che non riesce a fare il miracolo. E adesso la Juve può allungare.

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(ANSA) - CREMONA, 20 OTT - La Cremonese vince il derby con il Brescia 2-0 e si porta momentaneamente a un punto dalla vetta. Successo meritato da parte dei grigiorossi che con un gol per tempo regolano i biancazzurri. Primo tempo denso di emozioni con il Brescia più vivace in avvio con Somma che colpisce il palo con un destro da fuori area. La Cremonese risponde poco dopo con un cross da destra di Almici deviato da Meccariello degli ospiti che colpisce in pieno la traversa. La Cremonese è più intraprendente e al 29' si presenta a tu per tu con il portiere del Brescia ma da due passi Mokulu calcia fuori. Il gol è nell'aria e arriva al 37' con una meravigliosa azione personale di Piccolo culminata con un diagonale perfetto. La Cremonese raddoppia nel secondo tempo con Claiton di testa su un corner di Piccolo da sinistra al 24'.

21:40Legale ex moglie Della Noce, sul lastrico per colpe sue

(ANSA) - MILANO, 20 OTT - Non è stata la separazione dalla moglie a gettare sul lastrico Matteo Della Noce, l'ex comico della trasmissione Zelig che da alcuni giorni non ha altra casa che la sua macchina: a precisarlo è l'avvocato Andrea Natale, legale della ex moglie, che accusa Della Noce di aver rilasciato "molte dichiarazioni che non corrispondono a verità". L'avvocato ricorda che la separazione è avvenuta nel 2007 e dal 2013 Della Noce ha smesso di dare "qualsiasi tipo di contribuzione" per il mantenimento dei figli e che "per oltre 12 anni ha avuto un'altra relazione affettiva, dalla quale è nata una terza figlia". "L'attore - spiega l'avvocato - irresponsabilmente ha sperperato quanto accumulato nei momenti più felici della propria carriera per ragioni che nulla hanno a che vedere con la separazione" e "anche nel momento in cui era all'apice della propria carriera, è sempre stato 'restio' ad adempiere ai propri obblighi di mantenimento dei figli".

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