Casa: continua la crisi del mattone, sempre meno cantieri

Pubblicato il 19 gennaio 2015 da redazione

TASI: UIL; PER OLTRE 50% FAMIGLIE SARA' PIU' CARA DI IMU

ROMA. – La crisi del ‘mattone’ non molla la presa, nella prima metà del 2014, permessi di costruire alla mano, il numero delle nuove abitazioni è sceso dell’11,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e i metri quadrati sono diminuiti del 9,1%. A fare i conti è l’Istat, che ha anche aggiornato i dati sulla produzione nell’edilizia e il segno non cambia. I cantieri a novembre hanno perso il 4,5% su base mensile e ormai l’anno si avvia a chiudere ampiamente sotto lo zero, visto che i primi undici mesi rilevano un deficit del 7,1%. Si tratterebbe dell’ennesimo anno ‘nero’ per il settore delle costruzioni, con tutte le conseguenze che ne derivano, incluse quelle occupazionali. Guardando al residenziale, sul mercato non vanno più di 14 mila case per trimestre, è così da un anno e mezzo ed il periodo più difficile è stato gennaio-marzo dello scorso anno, quando con sole 10.968 ‘tetti’ si è toccato un nuovo minimo storico. Nel secondo trimestre i livelli sono un po’ risaliti (13.668), ma risultano comunque inferiori a confronto con lo stesso periodo del 2013. Il discorso non cambia se si passa ai metri quadrati, scivolati sotto il milione nel primo trimestre per poi assestarsi, tra aprile e giugno, poco sopra (1.143.657 mq). E di certo non va meglio nell’edilizia non residenziale, dai capannoni ai negozi: complessivamente nel primo semestre del 2014 i permessi di costruzione nel comparto sono diminuiti del 10,8%. Meno cemento quindi, anche se i nuovi edifici dovrebbero rispondere a criteri ecologici, ma anche, inevitabilmente, meno posti di lavoro e meno cantieri. Delle speranze arrivano dalle ultime cifre dell’Agenzia delle Entrate sul mercato immobiliare, relative al terzo trimestre (+3,6% su base annua). Per ora l’attività nell’edilizia non sembra però beneficiarne, il dato dell’Istituto di statistica fa segnare infatti una nuova contrazione a novembre, rimangiandosi il vantaggio preso a ottobre.

Ultima ora

21:00Sudafrica: Cyril Ramaphosa nuovo presidente dell’Anc

(ANSA) - JOHANNESBURG, 18 DIC - E' Cyril Ramaphosa il nuovo presidente dell'African National Congress (Anc), il partito che fu di Nelson Mandela, al potere in Sudafrica. E in questa veste sarà il candidato presidente alle elezioni del 2019 in sostituzione di Jacob Zuma, al secondo e ultimo mandato. Con 2.446 voti, i delegati dell'Anc hanno decretato la vittoria dell'attuale vice presidente del Sud Africa, Cyril Ramaphosa, contro la candidata concorrente, Nkosazana Dlamini-Zuma, ex moglie di Zuma. Ramaphosa, considerato uno degli uomini d'affari più ricchi del Sudafrica, è un veterano della lotta anti-apartheid e fu leader del potente Num (National Union of Mineworkers), il sindacato dei minatori sudafricani che con i suoi scioperi a metà anni Ottanta mise in seria difficoltà il regime segregazionista bianco. Il neo presidente dell'Anc si accredita come il riformatore che tirerà fuori l'economia sudafricana dalla morsa della corruzione nella quale, secondo le accuse, l'ha precipitata il presidente Jacob Zuma.

20:57Morto in incidente gondola, imputato condannato a 10 mesi

(ANSA) - VENEZIA, 18 DIC - Il Tribunale di Venezia ha condannato oggi a 10 mesi di reclusione il gondoliere coinvolto nell'incidente in Canal Grande che il 17 agosto 2013 costò la vita ad un turista tedesco, Joachim Vogel, che si trovava con la famiglia su un'altra gondola, speronata da un vaporetto in manovra. Per l'uomo, Davide Forcellini, il pm aveva chiesto un anno e 5 mesi. Il collegio ha condannato inoltre l'imputato al risarcimento dei danni, che sarà determinato in altra sede, decidendo una provvisionale esecutiva di 200mila euro. La tesi accusatoria, basata sull'analisi di diversi filmati, attribuiva alla gondola manovrata da Forcellini l'inizio di un maxi ingorgo di imbarcazioni che, schivandosi l'una con l'altra nel tratto di Rialto, contribuirono alla tragedia.

20:56Savoia: Franceschini, vicenda chiusa, Pantheon non esiste

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "La sepoltura a Vicoforte è la chiusura definitiva della vicenda, non ne apre una nuova. Del resto sono la storia e la memoria a impedire anche solo di prendere in considerazione l'ipotesi di una sepoltura al Pantheon". Lo dichiara il ministro della Cultura Dario Franceschini, interpellato dai cronisti sulla richiesta di parte di casa Savoia di seppellire Vittorio Emanuele III al Pantheon.

20:56Matteoli: Gentiloni, cordoglio governo

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni esprime il suo personale cordoglio e quello del governo ai familiari del senatore Altero Matteoli, tragicamente scomparso oggi. Di Matteoli il premier ricorda la passione politica, la coerenza del suo percorso, il profondo senso delle istituzioni.

20:28Bolivia: Morales candidato per quarto mandato tra proteste

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il presidente della Bolivia Evo Morales è stato proclamato candidato per il quarto mandato consecutivo alle elezioni del 2019 dalla base del partito di governo Movimento per il socialismo (Mas) in un grande evento tenutosi a Cochabamba, di fronte a migliaia di sostenitori. Lo riportano media locali. Morales è stato scelto dalle organizzazioni e movimenti che fanno parte del partito. "Missione compiuta, siamo abilitati per le elezioni", ha esclamato Morales all'evento pubblico. Il supporto da parte della sua base popolare arriva due settimane dopo che Morales stesso si è candidato, dopo aver ricevuto l'autorizzazione da parte della Corte costituzionale del Paese per presentarsi alle elezioni. La decisione è stata duramente criticata dagli oppositori, che proprio per esprimere il loro rifiuto alla ricandidatura sono scesi in piazza a migliaia nelle principali città della Bolivia.

20:24Gerusalemme: Abu Mazen, vogliono negare nostra storia

(ANSAmed) - TEL AVIV, 18 DIC - "Dichiarazioni recenti puntano a negare la nostra storia, ma questa è la nostra terra e i palestinesi continueranno a lottare in modo pacifico". Lo ha detto il presidente palestinese Abu Mazen incontrando oggi a Ramallah i capi delle Chiese cristiane per gli auguri di Natale. "Il mondo e la legge internazionale riconoscono Gerusalemme est capitale dello stato di Palestina e noi - ha aggiunto, citato dalla Wafa - resteremo uniti nel difendere Gerusalemme, le terre dei cristiani e le dotazioni islamiche". Abu Mazen ha poi sottolineato lo "stretto e costante coordinamento con il regno hashemita di Giordania per quanto riguarda i luoghi santi islamici e cristiani di Gerusalemme, specialmente la Spianata delle Moschee e il Santo Sepolcro". In Consiglio di sicurezza Onu si discute questa sera una Risoluzione contro la decisione di Trump su Gerusalemme.

20:22Arabia Saudita: re Salman riceve direttore CIA a Riad

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il re dell'Arabia Saudita, Salman bin Abdulaziz Al Saud, ha ricevuto oggi a Riad il direttore della CIA, Mike Pompeo. La notizia viene riportata da Al Arabiya. All'incontro, avvenuto nel palazzo Al Yamamah, hanno partecipato, aggiunge la stessa fonte, anche il ministro degli Esteri saudita, Adel Al Jubeir, il capo dell'Intelligence saudita, Khaled bin Ali Al Humaidan, e altri esponenti delle autorità locali.

Archivio Ultima ora