Renzi presenta l’Italia a Davos: “Il futuro dell’Italia è oggi”

Pubblicato il 21 gennaio 2015 da redazione

Renzi a Davos, per politica è momento del 'carpe diem'

DAVOS (SVIZZERA). – Coraggio, futuro, primato della politica. Matteo Renzi porta al World Economic Forum di Davos il suo credo in una giornata che vede l’impianto di una delle riforme chiave del ‘rottamotore’, l’Italicum, sotto il tiro incrociato delle fronde. Ed è guardando anche a chi, secondo il premier, si ostina a frenare il treno delle riforme in patria che Renzi parla all’esigentissima platea internazionale di Davos. E a loro lancia un messaggio oraziano e attualissimo: “Ricordate i latini? Dicevano carpe diem, cogli l’attimo. Il futuro dell’Italia è oggi”. Un invito rivolto al suo Paese ma anche al gotha dell’economia mondiale: per voi è il momento di investire. E’ il business il filo rosso che unisce la trasferta di Renzi a Davos, sin dalla cena alla quale ieri, sul tardi, il premier partecipa con i big dell’imprenditoria nostrana. Business che lega anche i bilaterali tenuti sin dal primo mattino, quasi tutti dedicati ai ‘grandi’ dell’economia mondiale: dal Ceo di Bank of America Brian Moynihan, al Ceo di Royal Dutch Shell, Ben Van Beurden, fino al presidente di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein. E a loro Renzi ribadisce i concetti spiegati nel suo intervento pubblico al Wef, il primo di quelli dei Capi di Stato o di governo al Forum. Nella Congress Hall Renzi interviene nella sessione “Trasformational Leadership”, viene introdotto dal ‘padre’ del Wef, Klaus Schwab e, parlando in inglese, mostra da subito il piglio del giovane leader del cambiamento. “L’Italia non può essere un museo, la cultura è importante, ma vorrei dire ai miei figli che l’Italia è un laboratorio d’innovazione”, spiega il premier che non evita una digressione sulla politica interna nell’ambito della quale, se da un lato assicura ai suoi interlocutori che il suo governo durerà tre anni, dall’altro sottolinea come con l’Italicum il Paese avrà una leadership quinquennale e più stabilità politica. Anche perché, è il suo refrain, il Paese nelle ultime decadi si è imposto all’estero per i frequenti cambi di governo e per le sue “divisioni” quando oggi, occorrono “una visione” e una leadership che “trasformi i rischi in opportunità”. Ma Renzi non parla solo di Italia. Striglia l’Europa (“se è solo burocrazia è la fine”) e ammette che gli obiettivi del semestre di presidenza europea su crescita e investimenti sono raggiunti solo a metà. E non risparmia un implicito endorsment al Quantitative easing atteso per domani alla Bce: “dia il messaggio che l’Europa deve andare verso un nuovo cammino di crescita”. E in un’intervista al Wall Street Journal dice che “la sola via per l’Europa è cambiare direzione e investire nella crescita”. Poi ammette di sognare la parità tra euro e dollaro come spinta all’export italiano e ribadisce che, all’indomani degli attacchi di Parigi, chiudere i confini non è una soluzione al terrore. Da tempo l’Italia non si imponeva come uno dei Paesi protagonisti di Davos e il Forum accoglie il premier e la sua delegazione – presente, tra gli altri, anche il consigliere economico Andrea Guerra – con curiosità. Gordon Brown gli stringe la mano confessandogli che attorno a lui ruotano grandi attese, il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, prenota un pranzo a Roma nel prossimo futuro mentre tra i bilaterali figurano quello con Lakshmi Mittal, ad del colosso Arcelor Mittal che proprio in queste ore viene accostato all’Ilva di Taranto e quello con la Coo di Facebook Sheryl Sandberg, da anni impegnata per la valorizzazione delle donne sul lavoro e autrice del celebre volume ‘Lean in’. Un incontro, quello con Sandberg, che a distanza di mesi ‘chiude il cerchio’ della missione di Renzi nella Silicon Valley e che vede il direttore operativo di Facebook congratularsi con il premier italiano per il grande impegno nella parità di genere. Ne pomeriggio Renzi va via, diretto prima nell’inferno politico post-Italicum e poi a Firenze, per un bilaterale con Angela Merkel. Ma dalla Svizzera il premier torna con una convinzione: “abbiamo portato l’orgoglio, dicendo che, nonostante l’alto debito pubblico, l’Italia è un Paese solido e forte”. (dell’inviato Michele Esposito/ANSA)

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01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

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