L’Opposizione alla ricerca di una sua “agenda politica”

Pubblicato il 21 gennaio 2015 da redazione

scarano-a-casa

Soddisfazione, tanta. Ma anche amarezza. Grande soddisfazione per la notizia del ritorno a casa dell’ex Sindaco di San Diego, il connazionale Enzo Scarano. Il Tribunale, dopo aver studiato attentamente i referti medici, ha concesso finalmente gli arresti domiciliari.

Il Sottosegretario degli Affari Esteri e alla Cooperazione Economica, Mario Giro, che si è speso personalmente per ottenere la libertà del politico italo-venezuelano, ha espresso profonda soddisfazione, anche a nome del governo Renzi, per la commutazione della pena. Gli arresti domiciliari sono senz’altro un castigo “meno afflittivo” della detenzione nel carcere di Ramo Verde.

– Avevamo chiesto più volte gli arresti domiciliari – ha detto il sottosegretario Giro -. Esprimiamo ora il nostro ringraziamento al Tribunale Supremo di Giustizia di Caracas per questa decisione. Ed effettivamente l’intervento del sottosegretario Giro, che ha realizzato più viaggi, anche a poca distanza uno dall’altro, è stato determinante.

Purtroppo però, i mesi di detenzione hanno inciso pesantemente sulla salute di Enzo Scarano, che, trascorrerà le ultime settimane della sua condanna – sarebbe uscito comunque dal carcere a febbraio – al calore dell’affetto familiare ma dovrà affrontare presto un intervento chirurgico.

Preoccupazione e amarezza restano invece per le sorti di Salvatore Lucchese, il capo della polizia di San Diego, tutt’ora nel carcere di Ramo Verde.

Il ritorno dell’ex sindaco di San Diego a casa coincide con un rinnovato dinamismo dell’Opposizione. Questa avrebbe deciso di abbandonare la sterile polemica con il Governo e il “chavismo”, pur senza rinunciare al dibattito, per dedicare le proprie energie alla costruzione di una “agenda politica” propria. Una strategia, questa, che obbligherebbe il “governo”  a giocare in difesa e non più in attacco. Insomma, l’Opposizione ha deciso di sparigliare le carte in tavola.

L’iniziativa dell’ex candidato presidenziale e Governatore dello Stato Miranda, Henrique Capriles Radonski, sarebbe orientata in tal senso. Ha esortato, infatti, l’Opposizione a creare un nuovo soggetto politico comune, di cui la “Mesa de la Unidad” sarebbe portavoce.

La conferenza stampa del leader dell’Opposizione, che stando alle agenzie demoscopiche contende il primo posto della “top ten” degli esponenti politici nazionali a Leopoldo Lòpez, ha spiazzato il Governo, trovandolo completamente impreparato. L’iniziativa di Capriles Radonski, a differenza di quanto accaduto fino ad oggi, non sarebbe orientata a ravvivare l’“anti-chavismo”  di una fetta importante dei venezuelani. E’ più propositiva. Pur senza archiviare completamente le vecchie strategie, che oggi risultano a dir meno riduttive, si avventura nella proposta di un fronte comune alla cui base non vi siano più i sentimenti “anti-chavistas” ma una concreta azione  di Governo. Insomma, come da anni consigliavano le menti più lucide dell’attivismo politico, di creare un programma nel quale possano riconoscersi le varie anime politiche del Venezuela: da quelle fortemente contrarie al “chavismo” a quelle, dentro al “chavismo” che sono meno radicali ma ancora credono nelle promesse iniziali dell’estinto presidente Chàvez. Dallo zoccolo duro dell’Opposizione, agli indecisi e ai delusi. Non sarà facile. Il cammino che parrebbe implicito nella proposta di Capriles Radonski è tutto in salita.

Il Governatore dello Stato Miranda, nel corso della conferenza stampa, non solo ha esortato all’unità ma ha anche severamente criticato il modello di sviluppo del governo del presidente Maduro. Un modello, a suo avviso, che castiga chi realmente produce e lavora e premia, invece, speculatori e parassiti. D’altronde, molti sociologi, economisti e psicologi coincidono nell’affermare che le politiche del “welfare”, necessarie per aiutare chi versa in condizione di povertà, hanno trasformato il Venezuela in una conveniente – per chi ha le redini del potere – società clientelare.

Brusco risveglio alla realtà. Stando all’ex candidato alla presidenza, la caduta dei prezzi del petrolio, ormai sotto i 40 dollari il barile, non sono all’origine della crisi economica ma hanno contribuito a renderla più drammatica. Ed è proprio la crisi economica il telone di fondo nel quale si sviluppa la trama politica del Paese. “Chavismo” e Opposizione devono superare enormi difficoltà.

Il “chavismo”, pur mostrando una grande compattezza, comincia a evidenziare crepe importanti. Dopo il “ciclone Giordani” il movimento si è compattato attorno all’immagine del presidente Maduro, ma le ferite non sono cicatrizzate. Il “chavismo”, dopo anni di promesse, appare logoro. La popolarità del capo dello Stato ha subito una debacle importante e quella dei suoi esponenti pare condannata a seguire lo stesso cammino. Ma ciò che preoccupa oggi gli esponenti del Governo e chi lo sostiene è la possibilità di una sconfitta nel prossimo appuntamento elettorale. Ovviamente, in un Paese presidenzialista, un parlamento costituito da una maggioranza di esponenti dell’Opposizione, può azzoppare il Governo ma non lo priva del potere.  Il timore di una sconfitta elettorale, comunque, potrebbe essere l’elemento catalizzatore del “chavismo” che a suo vantaggio ha un’importante capacità organizzativa e di lavoro.

L’Opposizione, dal canto suo, deve sconfiggere i propri demoni. L’avversario più pericoloso non è il “chavismo” ma la guerra interna fra fazioni. La presenza di un programma comune sul quale tessere le alleanze e la necessità di presentarsi compatti di fronte all’elettorato potrebbe essere, anche in questo caso, la diga di contenzione alle aspirazioni dei vari leaders.

Domani, se non vi saranno ripensamenti d’ultim’ora, il presidente Maduro, in Venezuela dopo un lungo periplo nei paesi del Medio Oriente, dovrebbe spiegare ai venezuelani cosa ha dato e cosa ha ottenuto il Venezuela e illustrare i provvedimenti economici orientati ad affrontare la crisi del paese. In questa occasione, se trovano conferma le voci di corridoio, verrà annunciato l’aumento della benzina e la svalutazione della moneta. Sono provvedimenti necessari e sempre rimandati per ragioni di convenienza politica. Ma sembra che ormai la realtà economica non ammetta più proroghe. C’è sempre, poi, chi spera in un giro di boa nella strategia economica del Governo.

(Mauro Bafile)

Ultima ora

23:10F1: Hamilton vola anche in seconde libere Usa, Vettel 3/o

(ANSA) - ROMA, 20 OTT - Lewis Hamilton si conferma il più veloce anche nella seconda tornata di prove libere del Gp degli Usa. Sulla pista di Austin, in Texas, il pilota della Mercedes ha fatto registrare il miglior tempo in 1'34"668, la Red Bull di Max Verstappen e la Ferrari di Sebastian Vettel, lontano oltre mezzo secondo dal leader mondiale. Quarta l'altra Mercedes di Valtteri Bottas: sesta la rossa di Kimi Raikkone, alle spalle della Red Bull di Daniel Ricciardo.

21:43Calcio: serie B, Cremonese-Brescia 2-0

(ANSA) - CREMONA, 20 OTT - La Cremonese vince il derby con il Brescia 2-0 e si porta momentaneamente a un punto dalla vetta. Successo meritato da parte dei grigiorossi che con un gol per tempo regolano i biancazzurri. Primo tempo denso di emozioni con il Brescia più vivace in avvio con Somma che colpisce il palo con un destro da fuori area. La Cremonese risponde poco dopo con un cross da destra di Almici deviato da Meccariello degli ospiti che colpisce in pieno la traversa. La Cremonese è più intraprendente e al 29' si presenta a tu per tu con il portiere del Brescia ma da due passi Mokulu calcia fuori. Il gol è nell'aria e arriva al 37' con una meravigliosa azione personale di Piccolo culminata con un diagonale perfetto. La Cremonese raddoppia nel secondo tempo con Claiton di testa su un corner di Piccolo da sinistra al 24'.

21:40Legale ex moglie Della Noce, sul lastrico per colpe sue

(ANSA) - MILANO, 20 OTT - Non è stata la separazione dalla moglie a gettare sul lastrico Matteo Della Noce, l'ex comico della trasmissione Zelig che da alcuni giorni non ha altra casa che la sua macchina: a precisarlo è l'avvocato Andrea Natale, legale della ex moglie, che accusa Della Noce di aver rilasciato "molte dichiarazioni che non corrispondono a verità". L'avvocato ricorda che la separazione è avvenuta nel 2007 e dal 2013 Della Noce ha smesso di dare "qualsiasi tipo di contribuzione" per il mantenimento dei figli e che "per oltre 12 anni ha avuto un'altra relazione affettiva, dalla quale è nata una terza figlia". "L'attore - spiega l'avvocato - irresponsabilmente ha sperperato quanto accumulato nei momenti più felici della propria carriera per ragioni che nulla hanno a che vedere con la separazione" e "anche nel momento in cui era all'apice della propria carriera, è sempre stato 'restio' ad adempiere ai propri obblighi di mantenimento dei figli".

21:18Calcio: Pallotta, club responsabili per pochi idioti

(ANSA) - ROMA, 20 OTT - "La cosa frustrante è che a volte negli stadi è sufficiente che un paio di elementi facciano qualcosa di stupido affinché questo poi, purtroppo, si rifletta negativamente sul 99,9% delle persone che non la pensa in quel modo e non farebbe mai qualcosa del genere. Sono episodi gravi e deplorevoli sempre e comunque, a prescindere da quello che possa essersi verificato l'altro giorno, il mio è un discorso di carattere generale. Dispiace che i club siano ritenuti responsabili per le azioni di pochi idioti in giro per il mondo". Così James Pallotta, presidente della Roma, alla radio americana 'SiriusXM' dopo la decisione dell'Uefa di aprire un fascicolo d'inchiesta per alcuni presunti cori a sfondo razzista dei tifosi giallorossi a Londra durante la partita di Champions League col Chelsea. Da Trigoria fanno sapere che dagli audio analizzati non si riscontrano tali cori e che, soprattutto, né l'arbitro dell'incontro né il delegato Uefa hanno segnalato nulla in merito.

21:07Referendum: Zaia, veneti non hanno più anello al naso

(ANSA) - VENEZIA, 20 OTT - "La gestione di questo paese è stata una gestione centralista e assistenzialista che ha devastato i conti pubblici. E quindi fanno paura i veneti che vanno al voto. Sa perché? Perché quei mezzadri veneti che per Roma hanno l'anello al naso, non ci stanno più con l'anello al naso. È l'ora del riscatto dei veneti". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, intervistato da '24Mattino' su radio 24. "È l'ora di dimostrare - ha aggiunto - che noi siamo rispettosi della Costituzione. Ma bisogna dare più Stato per chi vuole più Stato, come la Sicilia, che non riesce a incassare 52 miliardi di tasse ed è evidente che ha bisogno di più Stato perché l'autonomia la gestisce male, e meno Stato dove ci vuole meno Stato".

21:02Diritti tv: Lotti, in manovra nuove norme su risorse a club

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 20 OTT - Con la legge di Bilancio, le risorse dei diritti tv saranno ripartite tra i club di calcio di serie A in base a criteri nuovi, che assicurano anche maggiore "equità" e portano dal 40 al 50% la percentuale da distribuire in parti uguali tra tutte le società. Lo ha sottolineato il ministro dello Sport, Luca Lotti, in occasione del convegno dei Giovani di Confindustria. "La legge Melandri aveva stabilito che il 40% della distribuzione dei diritti televisivi era in parti uguali, ora la percentuale è elevata al 50%", ha affermato. Per l'altro 50% "i criteri, prima considerati non misurabili, oggi hanno dei parametri fissi: quello dei punti in classifica e dei campionati degli ultimi cinque anni. Credo che anche le società più piccole - ha detto Lotti - saranno contente di apprezzare una redistribuzione in termini più meritocratici" e allo stesso tempo "c'è una fetta della percentuale di ripartizione in parti uguali che aumenta".

21:02Calcio: Benevento, Di Chiara torna ad allenarsi

(ANSA) - BENEVENTO, 20 OTT - Si è allenato regolarmente nella seduta odierna, presso il centro sportivo di Paduli, l'esterno difensivo del Benevento Gianluca Di Chiara, che mercoledì scorso aveva accusato un lieve malore. Il calciatore, che ha 23 anni, ha svolto una serie di esami e accertamenti presso il centro Coni di Roma e non sarebbero stati riscontrati problemi. Di Chiara potrebbe quindi essere tra i convocati dall'allenatore Baroni per l'incontro contro la Fiorentina di domenica.

Archivio Ultima ora