Condotta violenta, 4 turni a Mexes e addio al Milan

Pubblicato il 27 gennaio 2015 da redazione

Calcio: Milan; Mexes non convocato per scelta del club

MILANO. – Costa quattro giornate di squalifica a Philippe Mexes la violenta aggressione a Stefano Mauri sabato sera contro la Lazio. Dopo aver escluso il francese dalla partita di questa sera (di nuovo contro la Lazio, ma questa volta vale un posto in semifinale di coppa Italia) il Milan ha deciso di non fare ricorso. Troppo eloquente e violenta la scena del braccio di Mexes (recidivo per comportamenti simili) attorno al collo dell’avversario, un’immagine di fronte alla quale per il club è praticamente impossibile prendere in considerazione il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Nell’aria c’è anche una multa, che potrebbe corrispondere a quattro settimane di stipendio decurtato, quante le giornate di stop, oltre 300 mila euro visto il suo ingaggio da 4 milioni di euro netti, il più alto nello spogliatoio. Intanto il Milan, che a inizio stagione aveva messo fuori rosa il 32enne francese salvo ripescarlo per necessità affidandogli anche la fascia di capitano a novembre, ora è di nuovo in emergenza in difesa, ed è corso ai ripari prendendo un altro centrale, Salvatore Bocchetti, in prestito con diritto di riscatto dallo Spartak Mosca. Parma, Juventus, Empoli e Cesena sono le partite che dovrà saltare Mexes stando alla decisione del giudice Tosel che lo ha punito con una giornata più del minimo previsto per violenta condotta, sottolineando che il milanista a gioco in corso ha “afferrato al collo un calciatore avversario trascinandolo al suolo e reiterando, dopo la consequenziale espulsione, tale violenta condotta”. Il Milan ha preso atto del comunicato, evitando di avanzare ricorso, come già successo nella scorsa stagione sempre per una squalifica di Mexes (3 turni per un pugno a Chiellini rilevato con la prova tv più un quarto per la doppia ammonizione) o per quella di 3 giornate a Mario Balotelli per proteste, e prima ancora, nel 2011, dopo lo stop di 5 turni inflitto dalla Uefa a Rino Gattuso per la testata a Joe Jordan in Champions League. Intanto, soprattutto sui forum dei tifosi, si è subito acceso il dibattito sulla congruità della punizione per il milanista decisa da Tosel, che sempre oggi ha fermato per tre turni Panagiotis Kone del’Udinese, uno per la doppia ammonizione e due per aver spinto leggermente l’arbitro. Da Firenze arrivano soprattutto le critiche di chi giudica questo caso più grave di quelli di Savic, squalificato per 4 giornate qualche settimana fa “per avere, a giuoco fermo, colpito un calciatore della squadra avversaria con una gomitata al volto”, o Borja Valero, punito alla stessa maniera nella scorsa stagione per una spinta reiterata a un avversario e un’altra all’arbitro.

Ultima ora

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

21:53Maltempo: Toti, ‘Le prossime ore sono le più critiche’

(ANSA) - GENOVA, 11 DIC - "La nostra è una situazione di preoccupazione e di attenzione perché si tratta di una perturbazione molto complessa, sia da seguire che da capire. E' stata una tempesta perfetta, un fenomeno estremo per il variegato modo in cui si è presentato. Le prossime ore saranno quelle che danno maggiore preoccupazione". Così il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti ha commentato la situazione meteo. "Abbiamo avuto mareggiate con onde fino a 7 metri, vento fino a 160 km orari, precipitazioni fino a 300 mm, freddo molto intenso nell'entroterra con neve nel savonese con il fenomeno del gelicidio che ha provocato non pochi problemi ai trasporti ferroviari e stradali". Restano sorvegliati speciali l'Entella, il Magra e il Vara. "Adesso sarà importante vedere nelle prossime ore - continua Toti - quando le piogge intorno a mezzanotte caleranno, come reagiranno i bacini".

21:49Gerusalemme: razzi da Gaza, Israele risponde al fuoco

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - Razzi sono stati lanciati da Gaza verso Israele ma per ora non si conosce il luogo dell'impatto, né eventuali conseguenze. Lo ha riferito il portavoce militare aggiungendo che, in risposta al lancio, l'esercito ha sparato tre colpi di artiglieria verso la zona della Striscia da cui si presume siano parti i razzi. Non si hanno altre notizie al momento. Oltre l'artiglieria - ha in seguito aggiunto il portavoce - è intervenuta anche l'aviazione israeliana che ha colpito postazioni di Hamas nel sud della Striscia. Israele - ha spiegato - considera Hamas responsabile "per ogni attacco da Gaza".

21:48New York: ‘Vendetta per raid Israele a Gaza’

(ANSA) - NEW YORK, 11 DIC - L'attentatore di Manhattan parlando con gli investigatori avrebbe legato il suo gesto alle azioni di Israele contro la popolazione di Gaza: lo riporta la Cnn citando fonti investigative.

21:46Trump firma direttiva, ‘torniamo sulla Luna, poi Marte’

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Donald Trump firma oggi una direttiva per far tornare gli americani sulla luna ed eventualmente su Marte. Lo rende noto la Casa Bianca. Il presidente è pronto a firmare la "Space Policy Directive 1" che ordina alla Nasa di "guidare un programma di esplorazione spaziale innovativo per far tornare gli astronauti americani sulla Luna ed eventualmente farli andare su Marte", ha riferito il portavoce Hogan Gidley. Una mossa, ha spiegato, basata sulle raccomandazioni del National Space Council. "Cambierà la nostra politica sui viaggi umani nello spazio per aiutare l'America a diventare la forza trainante dell'industria spaziale, ottenere una nuova conoscenza del cosmo e sollecitare una tecnologia incredibile", ha sottolineato Gidley.

21:41Egitto: firmati accordi con Russia per centrale atomica

(ANSA) - IL CAIRO, 11 DIC - Egitto e Russia hanno firmato accordi per la costruzione della prima centrale nucleare egiziana, quella progettata a Dabaa, sul Mediterraneo a ovest di Alessandria. "Firmati accordi tra l'Egitto e la Russia", ha annunciato in sovrimpressione la tv di Stato egiziana mostrando, come riferito da un telecronista, "i ministri dell'Elettricità" dei due paesi firmare documenti con, alle spalle, il presidente russo Vladimir Putin e quello egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Che gli accordi alla firma oggi riguardassero la centrale di Dabaa era stato ampiamente anticipato dai media prevedendo ora che i suoi quattro reattori di costruzione russa dovrebbero entrare in funzione fra il 2022 e il 2026. "Dopo l'accordo di Dabaa l'Egitto otterrà la tecnologia più moderna e più sicura", ha detto Putin in un discorso tenuto dopo la firma e trasmesso in diretta tv dall'emittente di notizie Nile News.

21:41Maltempo: traghetti nord Sardegna fermi sino a domani

(ANSA) - OLBIA, 11 DIC - Collegamenti marittimi semiparalizzati nel nord Sardegna. A causa del forte vento di libeccio che soffia da questa mattina, le navi che sarebbero dovute arrivare da Genova e Civitavecchia sono rimaste ferme in porto. Il traghetto Bithia della Tirrenia stasera non ha lasciato lo scalo laziale, come previsto, ma partirà alle 8 di domani mattina per arrivare a Olbia solo alle 14. Problemi anche per la nave Tommy della Moby che non potrà rispettare la partenza da Olbia per Civitavecchia alle 22.30 ma mollerà gli ormeggi alle 4 di stanotte attendendo un miglioramento delle condizioni meteo-marine. Stesso problema per il traghetto Janas della Tirrenia in partenza da Genova per Porto Torres, che invece di partire questa sera lascerà il molo ligure domani mattina per arrivare alle 17. Tutto regolare, invece, per il traghetto Moby Aki che stasera affronterà la traversata Olbia-Livorno. "I forti ritardi nei collegamenti marittimi fra la Sardegna e la Penisola - spiega la Capitaneria di porto di Olbia - sono dovuti alle condizioni proibitive in mare aperto dove le onde sono alte sino a quattro metri e il vento è forza sette con raffiche di 33 nodi, cioè oltre 60 km orari". Il forte vento di libeccio ha creato disagi anche a terra, dove i vigili del fuoco di Sassari e Olbia hanno effettuato oltre trenta interventi per tralicci e alberi divelti. Secondo le previsioni ci sarà una attenuazione del fenomeno a partire da domani pomeriggio.(ANSA).

Archivio Ultima ora