Condotta violenta, 4 turni a Mexes e addio al Milan

Calcio: Milan; Mexes non convocato per scelta del club

MILANO. – Costa quattro giornate di squalifica a Philippe Mexes la violenta aggressione a Stefano Mauri sabato sera contro la Lazio. Dopo aver escluso il francese dalla partita di questa sera (di nuovo contro la Lazio, ma questa volta vale un posto in semifinale di coppa Italia) il Milan ha deciso di non fare ricorso. Troppo eloquente e violenta la scena del braccio di Mexes (recidivo per comportamenti simili) attorno al collo dell’avversario, un’immagine di fronte alla quale per il club è praticamente impossibile prendere in considerazione il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Nell’aria c’è anche una multa, che potrebbe corrispondere a quattro settimane di stipendio decurtato, quante le giornate di stop, oltre 300 mila euro visto il suo ingaggio da 4 milioni di euro netti, il più alto nello spogliatoio. Intanto il Milan, che a inizio stagione aveva messo fuori rosa il 32enne francese salvo ripescarlo per necessità affidandogli anche la fascia di capitano a novembre, ora è di nuovo in emergenza in difesa, ed è corso ai ripari prendendo un altro centrale, Salvatore Bocchetti, in prestito con diritto di riscatto dallo Spartak Mosca. Parma, Juventus, Empoli e Cesena sono le partite che dovrà saltare Mexes stando alla decisione del giudice Tosel che lo ha punito con una giornata più del minimo previsto per violenta condotta, sottolineando che il milanista a gioco in corso ha “afferrato al collo un calciatore avversario trascinandolo al suolo e reiterando, dopo la consequenziale espulsione, tale violenta condotta”. Il Milan ha preso atto del comunicato, evitando di avanzare ricorso, come già successo nella scorsa stagione sempre per una squalifica di Mexes (3 turni per un pugno a Chiellini rilevato con la prova tv più un quarto per la doppia ammonizione) o per quella di 3 giornate a Mario Balotelli per proteste, e prima ancora, nel 2011, dopo lo stop di 5 turni inflitto dalla Uefa a Rino Gattuso per la testata a Joe Jordan in Champions League. Intanto, soprattutto sui forum dei tifosi, si è subito acceso il dibattito sulla congruità della punizione per il milanista decisa da Tosel, che sempre oggi ha fermato per tre turni Panagiotis Kone del’Udinese, uno per la doppia ammonizione e due per aver spinto leggermente l’arbitro. Da Firenze arrivano soprattutto le critiche di chi giudica questo caso più grave di quelli di Savic, squalificato per 4 giornate qualche settimana fa “per avere, a giuoco fermo, colpito un calciatore della squadra avversaria con una gomitata al volto”, o Borja Valero, punito alla stessa maniera nella scorsa stagione per una spinta reiterata a un avversario e un’altra all’arbitro.