Genoa pari avaro con i viola, nuove polemiche

Soccer: Serie A; Genoa-Fiorentina
GENOVA. – Finisce 1-1 la sfida per l’Europa tra Genoa e Fiorentina al Ferraris al termine di una bella gara che ha visto i rossoblù prevalere nel gioco e nelle occasioni. Anche nel finale, rimasti in dieci per l’espulsione di Burdisso (doppio giallo), gli uomini di Gasperini hanno creato due occasioni per vincere, ma avrebbero potuto anche perdere se Perin non avesse salvato sull’ultimo tiro dei viola. La partita è stata condizionata peró da un episodio molto dubbio in occasione del pareggio degli ospiti, che ha rinfocolato la polemica rossoblù contro gli errori arbitrali. Su cross di Fernandez, Babacar è in posizione di fuorigioco e va a disturbare De Maio che spizzica la palla a favore di Rodriguez, che segna. Sembra un errore del guardalinee. Il Genoa lo vede come l’ennesimo ai propri danni proprio nella gara segnata dalla clamorosa protesta dei tifosi e della dirigenza, entrati sugli spalti dieci minuti dopo l’inizio per denunciare i troppi errori ai danni dei rossoblù. Ha arbitrato bene Rizzoli che peró è stato costretto a uscire dopo mezz’ora per un infortunio al polpaccio. Al suo posto Di Bello che presidiava un’area. E’ ‘assordante’, come aveva previsto Gasperini, il silenzio dello stadio all’inizio della gara. La gradinata Nord è rimasta vuota per i primi dieci minuti, così come gran parte degli spalti. I tifosi, e con loro il presidente Preziosi e tutto lo staff dirigenziale, hanno preso posto sugli spalti solo a partita in corso. ‘Mancano’ 9 punti per gli errori dicono i genoani. Oggi, a quanto sembra, se ne aggiungono tre. “Bisogna stare attenti – ha detto Gasperini – se la gente si stanca diventa un problema per il calcio”. Il tecnico ha sostituito Bertolacci e Antonelli, squalificati, con Kucka e Sturaro, che ha giocato l’ultima gara nel Genoa prima di andare alla Juventus. Montella parte a sorpresa con Gomez in panchina, vicino a Gilardino, e preferisce Vargas a Pasqual. C’è equilibrio in campo all’inizio, ma la inedita posizione di Perotti al centro dell’attacco crea problemi alla difesa viola. Proprio l’argentino ha il primo spunto pericoloso della gara ma il tiro è deviato in corner. Al 14′, giusto il tempo di sentire di nuovo i cori di sostegno dei tifosi, rientrati allo stadio, il Genoa passa con l’autorete del portiere Tatarusanu. Il Genoa prevale sui viola grazie a giocate in velocità. Perotti sfiora il 2-0 dopo avere saltato due avversari, un tiro pericoloso di Kucka è deviato in corner da Tatarusanu. La Fiorentina ha la palla del pari con Babacar ma il tiro ravvicinato è respinto da Perin. Il Genoa riparte bene nella ripresa e sfiora il 2-0 con Nina ma la Fiorentina pareggia al 10′ con Rodriguez, che di testa infila Perin dopo lo spizzico genoano. Una beffa per i padroni di casa che tenevano in mano la gara. Per vincere, Montella e Gasperini mettono Kurtic e Gilardino (appena tornato dalla Cina con Diamanti) da un lato, Lestienne dall’altro. In evidenza il genoano che sfiora il gol colpendo l’incrocio esterno. La gara resta bella e in equilibrio fino a termine. Il pari non accontenta nessuno.

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