A Mattarella fiducia del mondo e dell’Ue, proseguirà le riforme

Mattarella elected president of Italy

ROMA. – Il mondo guarda all’Italia, e al suo nuovo presidente della Repubblica. Nel giorno della sua elezione a capo dello Stato, sono arrivate a Sergio Mattarella le congratulazioni dei principali leader internazionali. Ma al di là della prassi diplomatica, i messaggi di auguri al neo presidente racchiudono speranze o assicurazioni che riflettono i diversi rapporti internazionali e bilaterali. E tutti esprimono fiducia in una prossima stretta collaborazione. In Europa e negli Usa si ritiene che Mattarella saprà proseguire, insieme al governo di Matteo Renzi, sulla strada delle riforme e della crescita. Ma il primo a congratularsi è stato il presidente russo Vladimir Putin che, ormai isolato per la crisi ucraina, ha puntato nel suo telegramma sui “legami russo-italiani su tutte le direttrici, nell’interesse dei popoli dei due Stati”, che Mosca intende “conservare e aumentare”: dal “solido fondamento di efficace collaborazione commerciale ed economica” all’ “esperienza di coordinamento degli sforzi dei due Paesi nella soluzione di importanti questioni dell’agenda internazionale”. Pur non avendo grandi esperienze di politica estera, Mattarella gestì, da ministro della Difesa, la partecipazione italiana all’intervento della Nato in Kosovo nel ’99. E un primo sguardo al di fuori dei confini italiani lo ha rivolto già oggi, invitando – nella sua visita alle Fosse Ardeatine – l’Europa e il mondo all’unità di fronte alla minaccia del terrorismo. Il presidente americano Barack Obama ha infatti auspicato di poter “affrontare insieme le sfide transatlantiche e globali”, dopo che anche il suo ambasciatore a Roma John Phillips aveva espresso, a nome del governo e del popolo americano, la “convinzione” che il neo capo dello Stato “assicurerà al Paese stabilità e continuità” proprio sul cammino delle riforme. Così come il presidente tedesco Joachim Gauck – in attesa della dichiarazione di Angela Merkel che arriverà probabilmente lunedì – si è detto “fiducioso che come Capo di Stato riuscirà a incidere con saggezza e determinazione sul percorso di riforme intrapreso dall’Italia”. Gauck ha poi sottolineato il comune impegno “per la tenuta dell’Europa” e invitato il presidente per una prima visita a Berlino. Su “un’Europa più forte e più prospera”, conta anche il francese Fran&Daggerois Hollande, che ha ricordato non solo “l’amicizia franco-italiana” ma la sua personale con Giorgio Napolitano, auspicando di poter stringere con Mattarella lo stesso legame. Definito dal capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, “esponente della grande tradizione democratica ed europeista italiana”, Mattarella ha ricevuto le congratulazioni dalle più alte cariche comunitarie. Per il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, saprà garantire “unità nazionale e prestigio internazionale per il Paese”, e insieme potranno lavorare per “promuovere crescita e occupazione”, “sicurezza ed equità sociale”. “I suoi convincimenti e il suo senso della giustizia aiuteranno l’Italia a continuare a giocare un ruolo guida in Europa”, ha aggiunto il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. “Un sicuro garante dei valori costituzionali della Repubblica”, ha commentato il presidente dell’Europarlamento, Martin Schulz, augurando a Mattarella “un eccellente settennato, all’insegna della stabilità e della crescita”. (di Laurence Figà-Talamanca/ANSA)