Mattarella subito in campo, prima Consiglio di Stato e poi Csm

Pubblicato il 04 febbraio 2015 da redazione

Mattarella elected president of Italy

ROMA. – Giornata di calma laboriosa per il neo presidente Sergio Mattarella che sta prendendo confidenza con la complessa macchina del Quirinale. Dopo la prima notte passata nell’appartamento al Colle, il capo dello Stato sta definendo con i suoi più stretti collaboratori l’agenda delle priorità da affrontare e studiando i dossier che gli ha sottoposto il segretario generale Donato Marra. Sembra profilarsi una partenza sprint per Mattarella che già domani mattina farà la sua prima uscita pubblica partecipando all’inaugurazione dell’anno giudiziario presso il Consiglio di Stato. Se questo è un appuntamento che era in ogni caso in agenda da prima della sua elezione, oggi viene confermata anche una sua imminente partecipazione al plenum del Csm, organo costituzionale del quale è presidente di diritto, in occasione della nomina del nuovo Pg della Cassazione. La data esatta dovrebbe essere definita nei prossimi giorni, ma potrebbe esserci anche una riunione straordinaria già lunedì o martedì. Se non sorprende da un ex componente della Consulta questa grande attenzione al mondo della Giustizia nel suo complesso, colpisce la determinazione con la quale Mattarella sembra voler affrontare, oltre la politica comunitaria, anche quella internazionale con particolare attenzione alla minaccia del terrorismo islamico. Dopo averne parlato già nel giorno della sua elezione, oggi il presidente ha condannato con nettezza l’uccisione del pilota giordano bruciato vivo dall’Isis: “Sono certo – ha scritto in un messaggio al re di Giordania Abdallah II – che la tragica morte del tenente El-Kassasbeh rafforzerà ulteriormente l’unità del popolo giordano e la collaborazione della comunità internazionale per sconfiggere la piaga del terrorismo”. Segnali che fanno pensare che non mancherà una sua vigile attenzione sul tema anche quando sarà chiamato a dirigere il suo primo Consiglio Supremo di Difesa. Sono passate solo 24 ore dal suo insediamento ed è quindi troppo presto per definire sue visite all’estero ma è consuetudine che il presidente inizi il suo giro di presentazione partendo dalle cancellerie europee, probabilmente proprio da Bruxelles. Di certo il primo presidente siciliano della storia della Repubblica tornerà presto – in forma privata – a Castellamare del Golfo, paese d’origine della sua famiglia e dove riposano il padre Bernardo e il fratello Piersanti, ma anche la moglie Marisa. Inevitabili saranno poi una serie di incontri politico-istituzionali essenziali per poter avere il polso della situazione non solo all’interno del Governo: al di là di Matteo Renzi già ricevuto ieri pomeriggio, presto incontrerà i ministri più coinvolti in dossier sensibili (Riforme, Giustizia, Esteri, Difesa, Economia, solo per citare i più importanti). Ma anche rappresentanti della parti sociali, come sindacati e rappresentanti di Authority. Ma per questo ci sarà tempo. In questi giorni sicuramente affronterà anche il problema della squadra di collaboratori che dovrà accompagnarlo in questi sette anni. Scelta da meditare con attenzione vista la ricchezza dei compiti che la Costituzione affida al presidente della Repubblica. (Di Fabrizio Finzi/ANSA)

Ultima ora

18:11Sicilia: Micciché, mai fatti accordi con Lotti

(ANSA) - PALERMO, 17 DIC - Il neo-eletto presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè in una nota dichiara "che con il ministro dello Sport, Luca Lotti, non c'è stato alcun accordo sulla eventualità di far confluire i voti dei deputati del Pd sulla sua candidatura alla presidenza del Parlamento siciliano". "Il ministro Lotti - sottolinea Miccichè - mi ha telefonato dopo la mia elezione per augurarmi buon lavoro".

18:04Savoia: Vittorio Emanuele, domani a Vicoforte per omaggio

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Domani, alle ore 15.00, insieme a mia moglie Marina, a mio figlio Emanuele Filiberto, a mia sorella Maria Pia ed a mio nipote Serge di Jugoslavia, mi recherò al Santuario di Vicoforte per rendere omaggio alle sepolture provvisorie dei miei nonni, il Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena". Lo scrive, in una nota, Vittorio Emanuele di Savoia.

18:03Savoia: Comunità ebraiche, profonda inquietudine

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "In un'epoca segnata dal progressivo smarrimento di Memoria e valori fondamentali il rientro della salma del re Vittorio Emanuele III in Italia non può che generare profonda inquietudine, anche perché giunge alla vigilia di un anno segnato da molti anniversari", tra cui "gli 80 anni dalla firma delle Leggi Razziste". Lo sottolinea la Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, ricordando che "Vittorio Emanuele III fu complice di quel regime fascista di cui non ostacolò mai l'ascesa".

18:02Igor: accetta estradizione, ma dopo inchiesta Spagna

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Norbert Feher, noto come 'Igor il russo' ha risposto in italiano alle domande del giudice spagnolo, Carmen Lamela - durante l'interrogatorio tenuto in videoconferenza - e ha accettato, non opponendosi al mandato di arresto europeo, di essere consegnato in Italia per essere processato per gli omicidi commessi ad aprile tra Bolognese e Ferrarese. Secondo quanto filtra da ambienti investigativi italiani l'eventuale consegna - come è emerso dall'interrogatorio durante l'udienza di convalida in Aragona - avverrà dopo i processi per i tre omicidi - di due agenti della Guardia Civil e di un allevatore - avvenuti in Spagna lo scorso 14 dicembre. Nell'interrogatorio il latitante, fuggito dall'Italia otto mesi fa, ha detto di essere in Spagna da settembre. Sull'affermazione verranno fatti accertamenti.(ANSA).

17:54Papa: Gentiloni, grazie per esortarci a fare mondo migliore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Desidero ancora una volta ringraziarla profondamente per il suo inarrestabile impegno che scuote le nostre coscienze e ci esorta a rendere migliore questo mondo". Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in un messaggio di auguri a Papa Francesco per il suo compleanno.

17:53Austria: Salvini, Strache? Non è un estremista

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - In Austria "io non vedo estremisti al governo. Heinz-Christian Strache non è assolutamente estremista, se controllare i confini è estremista allora sono estremista anche io. Io vedo un partito che difende l'interesse nazionale austriaco e io come Lega lo voglio fare non solo in Lombardia e Veneto dove governiamo da anni, ma anche in Puglia o in Campania". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini a "1/2 ora in più".

17:42Salvini, serve programma scritto o no alleanze con FI

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Io chiedo un programma comune del centrodestra, senza un programma scritto" nei suoi "capisaldi non c'è alleanza". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini a "1/2 ora in più" su Raitre spiegando che l'abolizione della Fornero, un intervento su immigrazione, scuola e sulle politiche europee, sono i punti "su cui non ci può essere trattativa". "Io ritengo che Berlusconi firmerà", spiega Salvini, ritenendo necessario, in vista dell'ipotesi larghe intese anche "un patto contro gli inciuci".

Archivio Ultima ora