Nuova ondata di maltempo sull’Italia, ancora vento e neve

Maltempo: neve su autostrada Torino-Savona a Mondovì

ROMA. – Nevicate, temporali, forti venti e mareggiate. L’Italia è nella morsa del maltempo e la Protezione civile ha lanciato una nuova allerta meteo. La giornata più critica sarà quella di giovedì e per avere miglioramenti occorrerà attendere il fine settimana, quando la perturbazione passerà. Alta l’attenzione sulla circolazione. Possibile lo stop ai tir a partire dalle prime ore di giovedì in tutte le province della Liguria, Piemonte, Lombardia ed in alcune province dell’Emilia Romagna, della Toscana e del Veneto.

Ondata di maltempo con abbondanti pioggia e neve anche in pianura. La nuova perturbazione soprattutto sulle regioni occidentali. Peggioramento nelle prossime ore con nevicate significative anche in pianura in Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Possibile lo stop alla circolazione per i veicoli di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, a partire dalle 24 e fino a cessate esigenze, in tutte le province della Liguria, Piemonte, Lombardia ed in alcune province dell’Emilia Romagna, della Toscana e del Veneto.

I provvedimenti avranno riflessi anche sulla circolazione dei mezzi pesanti in entrata in Italia attraverso i valichi stradali con la Francia e la Svizzera. Le autorità slovene hanno disposto la chiusura delle frontiere ai veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t a partire dalle 5 di domani e con previsione di conclusione venerdì sera. Pertanto, anche in Friuli Venezia Giulia dovrà essere interdetto il traffico ai veicoli pesanti a partire dalle 24 odierne. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l’evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del Nord-ovest, del Nord-Est e dell’Emilia Romagna. Qualora si rendesse necessario, attiveranno il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con allungamento dei tempi di viaggio) sia riduzioni dell’offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il mantenimento della mobilità ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità.

Dopo le piogge dei giorni scorsi cede il terreno giardino di Casa Severus in scavi archeologici, interessata anche una piccola parte del muro di contenimento, in area non accessibile al pubblico. La zona fa parte del programma di messa in sicurezza in Grande Progetto Pompei. Da domani una nuova perturbazione preoccupa i tecnici della Soprintendenza