Isis: denuncia shock dell’Onu, bimbi crocifissi e sepolti vivi

Pubblicato il 05 febbraio 2015 da redazione

Yazidi refugee camp

BEIRUT/AMMAN. – Uccisi, torturati, violentati, in alcuni casi sepolti vivi, decapitati e crocifissi: è il destino toccato a un numero imprecisato di minori iracheni, tra cui bambini, vittime delle violenze dei jihadisti dello Stato islamico (Isis). La denuncia è arrivata dal Comitato dell’Onu per i diritti del minore, che punta il dito anche contro le milizie sciite irachene filo-iraniane che arruolano minori e li costringono a imbracciare le armi e partecipare alla guerra in corso. Questo mentre la Giordania “non esclude” la possibilità di inviare truppe speciali di terra per operazioni contro l’Isis dopo la barbara uccisione del pilota giordano. La notizia, non confermata, fa seguito ad un’altra, anch’essa impossibile per ora da verificare, data ieri da account Twitter vicini ai Peshmerga curdi, secondo cui l’aviazione giordana avrebbe bombardato postazioni dell’Isis a Mosul, nel nord dell’Iraq, uccidendo 55 jihadisti. Intanto Re Abdallah di Giordania ha visitato stamani la famiglia del 26enne Kassasbe a Karak, il luogo di origine del pilota. Poco prima, alcuni jet avevano sorvolato la città di ritorno da un raid su un obiettivo non specificato, forse proprio Mosul. E dal governo di Amman è giunta la conferma che caccia hascemiti hanno bombardato obiettivi dell’Isis in Siria e in Iraq nell’ambito dei raid della Coalizione guidata dagli Usa. Proprio i bombardamenti della Coalizione hanno ucciso lo scorso 28 dicembre – ma la notizia si è avuta solo oggi – circa 60 persone, per lo più civili, nel nord della Siria in una zona controllata dall’Isis. Il centro di documentazione delle violazioni in Siria (Vdc) ha diffuso un dettagliato rapporto, citando diversi testimoni oculari, sul bombardamento aereo compiuto ad al Bab, a est di Aleppo, su un edificio usato dall’Isis come prigione per detenuti “colpevoli di reati minori”. Si tratta di civili siriani, per lo più sunniti, tra cui si contavano anche minori e bambini. I testimoni escludono che si sia trattato di un bombardamento dell’aviazione di Damasco perché gli aerei volavano a quota assai più alta e producevano un rumore diverso dai jet del regime siriano. Il Comando centrale americano, responsabile di dirigere le operazioni della Coalizione internazionale anti-Isis, non conferma sul suo sito che vi siano stati bombardamenti su al Bab il 28 dicembre scorso. Al momento del raid, si legge nel rapporto, circa 90 persone tra cui una decina di jihadisti, erano nell’edificio, che risale all’epoca del mandato francese ed è stato trasformato dall’Isis nel centro di reclusione. Il bombardamento è avvenuto dopo il tramonto, poco prima delle ore 20 locali. Finora, afferma il Vdc, sono stati ritrovati una cinquantina di corpi, mentre 10 persone risultano ancora disperse. I testimoni raccontano di un bombardamento eseguito con due missili. Il primo ha colpito il tetto e la protezione posta dall’Isis. Il secondo è penetrato nello stesso punto distruggendo l’intero edificio. I miliziani dell’Isis hanno subito eretto cordoni di sicurezza attorno al luogo del raid e non hanno lasciato riprendere filmati o fare foto. Il Vdc pubblica nel rapporto una delle rare immagini dell’edificio raso al suolo. (di Lorenzo Trombetta/ANSA)

Ultima ora

20:38Migranti: Avramopoulos a Amnesty, non siamo complici

(ANSA) - STRASBURGO, 12 DIC - La maggior parte delle raccomandazioni di Amnesty International "fa già parte delle nostre azioni": è quanto afferma, interpellato dall'ANSA, il commissario europeo alle migrazioni Dimitris Avramopoulos. "Siamo consapevoli delle condizioni disumane e terribili che alcuni affrontano - sostiene - ma non siamo complici". "La situazione in Libia - ha aggiunto Avramopoulos - non è cattiva a causa dell'Unione europea, anzi è leggermente migliore grazie all'Unione europea. E abbiamo ancora molto lavoro da fare per renderlo ancora migliore. L'Unione europea, le sue istituzioni e i suoi Stati membri stanno lavorando per salvare vite umane: puro e semplice. Lo facciamo impedendo alle persone di annegare nel Mediterraneo, evacuandole dalle condizioni disastrose in Libia e offrendo loro percorsi sicuri e legali per venire in Europa".

20:35New York: Trump, stop alla lotteria dei visti

(ANSA) - WASHINGTON, 12 DIC - All'indomani dell'attacco terroristico a Ny, Donald Trump torna a chiedere una riforma delle leggi sull'immigrazione, abolendo sia il sistema della lotteria dei visti sia quello della catena migratoria fondata sui legami di parentela, con i quali sono arrivati in Usa gli autori degli ultimi due attacchi.

20:19Da Parigi 12 progetti per il clima

(ANSA) - PARIGI, 12 DIC - L'ufficio del presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato 12 progetti da centinaia di milioni di dollari per combattere il cambiamento climatico, che sono stati presentati al vertice sul clima "One Planet Summit" a Parigi. Tra questi, un programma per lo sviluppo di auto elettriche in otto stati americani, un fondo di investimento per i paesi caraibici colpiti dagli uragani e finanziamenti per fondazione di Bill Gates che sostiene gli agricoltori.

20:10Honduras: Hrw, forti indizi di frode alle presidenziali

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 12 DIC - Esistono "forti indizi di frode" nelle elezioni presidenziali in Honduras dello scorso 26 novembre. "Vanno accertati per rispettare la volontà degli elettori": a dirlo è stato José Miguel Vivanco, responsabile per l'America Latina di Human Rights Watch (Hrw). In un comunicato, Hrw sottolinea che "diversi osservatori internazionali hanno informato di irregolarità nel processo elettorale, che hanno sollevato seri dubbi sulla legittimità delle elezioni". "Dopo che sono emersi questi dati sulla manipolazione dei risultati elettorali, sono iniziate le proteste, e le autorità hanno decretato lo stato di emergenza", prosegue la nota. Il Tribunale Supremo Elettorale (Tse) dell'Honduras non ha ancora proclamato il nuovo presidente del paese centroamericano, ma gli ultimi dati diffusi danno per vincitore il presidente uscente, Juan Orlando Hernandez, mentre lo sfidante dell'opposizione, Salvador Nasralla, ha detto di non riconoscere lo scrutinio ufficiale e di considerarsi eletto.

20:01Il Crocifisso affisso in Consiglio comunale a Genova

(ANSA) - GENOVA, 12 DIC - Per la prima volta il crocifisso è entrato ufficialmente nell'aula del Consiglio comunale di Genova a fianco del gonfalone del Comune, delle bandiere dell'Unione Europea, dell'Italia, della città di Genova e dell'Associazione nazionale Comuni italiani. E' stato affisso alle spalle dei banchi della Giunta nella prima seduta utile convocata oggi pomeriggio a Palazzo Tursi dopo che l'assemblea martedì scorso ha approvato una mozione presentata da Lega Nord, prima firmataria, FdI, Vince Genova e Direzione Italia, per l'introduzione del crocifisso nella sala consiliare.

19:58Si apre voragine durante lavori in casa, cadono due operai

(ANSA) - NAPOLI, 12 DIC - Stavano effettuando dei lavori di manutenzione nel piano interrato di una casa quando si è aperta una voragine, di circa 6-7 metri, e due operai sono precipitati dentro. E' accaduto poco a fa a Napoli, in via Villari. Secondo i Vigili del Fuoco i due operai parlano e le loro condizioni non sembrerebbero gravi. In atto le operazioni di recupero; la voragine si è creata sotto uno sgabuzzino. Sul posto anche la Polizia municipale di Napoli.

19:56Calcio: Mondiale club, Zidane “non sarà facile ripetersi”

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "Questo Mondiale per club non è paragonabile all'anno scorso: c'è minore differenza di fuso orario. E poi, ci siamo allenati solo per due giorni, ma siamo ugualmente concentrati sulla partita di domani. Abbiamo studiato gli avversari, ma la cosa più importante è l'atteggiamento in campo". Così Zinedine Zidane, alla vigilia della semifinale del Mondiale per club che domani opporrà il 'suo' Real Madrid ai padroni di casa dell'Al-Jazira Abu Dhabi. Zidane ha dei dubbi di formazione, perché Bale e Varane non sono al top, Kroos e Modric influenzati. Nel Mondiale per club è previsto l'uso della Var che, per Zidane, "non cambierà nulla", nell'attesa che sbarchi nella Liga. "E' normale - dice il francese - che la tecnologia entri a far parte del calcio, è fatta per migliorare le cose". Il Real si presenta da campione del mondo in carica e, anche quest'anno, farà "il massimo per vincere, anche se non sarà facile", fa notare Zidane. "Intanto, però, si deve conquistare la finale", le parole del tecnico.

Archivio Ultima ora