Doping: Schwazer “Fidal? si avvicinerà se servono medaglie”

(ANSA) – ROMA, 12 FEB – “Il doping è stato l’ultimo passo, non penso che con una salute mentale normale tutto questo sarebbe successo”. Alex Schwazer racconta così il suo tunnel nel doping, dopo l’ulteriore squalifica di tre mesi, rivelando di essere stato seguito da specialisti dopo la prima condanna per curare la depressione. “C’erano stati problemi psicologici prima di Londra – ha ammesso – ma ho fatto solo una terapia a voce e non ho mai sentito un grande cambiamento”.

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