Mattarella osserva ma non interviene su Parlamento

Pubblicato il 13 febbraio 2015 da redazione

Riforme: Camera approva seduta fiume, subito sospesa

ROMA. – Si inizia a costituire l’ossatura dello staff che accompagnerà Sergio Mattarella per i prossimi sette anni e compaiono in vista del Colle le prime “grane” politiche. Oggi le opposizioni hanno chiesto a gran voce – primo tenore Renato Brunetta – un intervento del presidente della Repubblica e il Quirinale ha prontamente fatto sapere che incontrerà non le opposizioni (raggruppamento sui generis che in queste ore va da Forza Italia a Sel passando per Grillo e all’interno del quale ognuno fa la propria battaglia) ma i diversi gruppi parlamentari che ne faranno richiesta. E si partirà solo martedì con il gruppo di Sel che aveva chiesto un’udienza da tempo. Quindi dopo l’approvazione di tutti gli emendamenti delle riforme, salvo voto finale che ci sarà ben più avanti. Con questa mossa Mattarella sembra per ora non voler intervenire sulle pur aspre dinamiche parlamentari che hanno fatto alzare la temperatura a Montecitorio, soprattutto in questa fase concitata nella quale il Governo vuole chiudere al più presto il pacchetto di riforme costituzionali. Il neopresidente, e lo ha detto con chiarezza nel discorso d’insediamento, ritiene importante un processo riformatore in Italia. E segue, si è appreso, con estrema attenzione il dibattito in atto. Ma sembra chiaro che intende restare fuori da questa dialettica parlamentare, proprio nel rispetto dei diversi poteri e funzioni che caratterizzano le Camere e la presidenza della Repubblica. E valuta le leggi quando giungono sul suo tavolo, non prima. E’ evidente infatti che il Parlamento ha una propria giurisdizione interna per regolare e, ove necessario, sanzionare comportamenti sopra le righe. Non può essere, in estrema sintesi, il Quirinale ad intervenire sui regolamenti parlamentari. Anche perche’ non si tratta di un conflitto tra istituzioni ma di tensioni all’interno di una istituzione. “Wait and see”, quindi. Anche perche’ con tutta probabilità già la prossima settimana l’atmosfera si potrebbe raffreddare e sarà per tutti più facile ragionare su un tema così importante come la riforma del bicameralismo paritario. Comunque la giornata ha segnato un giro di boa per Sergio Mattarella che a due settimane dalla sua elezione già si trova sotto il fuoco del Movimento cinque Stelle: Grillo oggi ha sparato ad alzo zero contro il presidente definendo il suo silenzio “inquietante e forse peggio dei moniti di Napolitano”. Intanto il capo dello Stato prende possesso della “macchina Quirinale”: oggi le prime nomine di alcuni dei suoi più stretti collaboratori. Presto ne seguiranno altre che chiuderanno la squadra presidenziale. La sorpresa è certamente quella di Simone Guerrini, uno stimato manager di 52 anni scelto da Mattarella per il ruolo centrale di Direttore dell’Ufficio di Segreteria. In sostanza un consigliere politico che sarà vicinissimo al presidente e che avrà accesso a tutti i dossier ma che con la sua esperienza manageriale potrà anche controllare la dispendiosa struttura quirinalizia. Confermate invece le indiscrezioni della vigilia nel settore comunicazione: a fare il portavoce di Mattarella sarà Giovanni Grasso, un giornalista di grande esperienza, anche lui cinquantenne. Grasso, studioso del movimento cattolico in Italia, ha pubblicato diversi libri (tra cui i Carteggi Sturzo-Rosselli e Sturzo-Salvemini e le biografie di Oscar Luigi Scalfaro e Piersanti Mattarella). Infine Gianfranco Astori, uomo di grande spessore, ha navigato tra il giornalismo e la politica, è stato nominato Consigliere del presidente per l’informazione. Ex direttore dell’agenzia Asca, esperto di politica internazionale, ex deputato e sottosegretario Astori garantisce solidità alla squadra disegnata da Mattarella. Poi, forse già la prossima settimana, si potrà definire anche la casella chiave del segretario generale: in pole position rimane Ugo Zampetti, seguito da Alessandro Pajno che i “bookmaker” danno più indietro. (Di Fabrizio Finzi/ANSA)

Ultima ora

01:11Calcio: Foggia-Venezia 2-2

(ANSA) - FOGGIA, 15 DIC - Il Foggia riesce ad acciuffare negli ultimi secondi del recupero il pareggio (2-2) insperato contro un Venezia ben organizzato che aveva mostrato per quasi tutta la partita di poter sovrastare e controllare facilmente gli avversari rossoneri. Una partita che poteva finire tranquillamente con tre o quattro gol di vantaggio per gli uomini di Pippo Inzaghi, ma che e' stata recuperata con la forza della disperazione da un Foggia molto confusionario ma comunque volitivo.

00:34India: Sonia Gandhi lascia presidenza partito Congresso

(ANSA) - NEW DELHI, 15 DIC - Con una cerimonia solenne nella sede del comitato centrale a New Delhi, l'italo-indiana Sonia Gandhi lascerà la presidenza del partito del Congresso trasmettendola al figlio Rahul, designato all'unanimità quale successore. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. Da tempo la Gandhi aveva avvertito che al compimento del 70/o compleanno avrebbe lasciato le sue responsabilità ai vertici del Congresso ed oggi il portavoce della storica formazione politica, Randeep Surjewala, ha sottolineato che "questo non significa affatto che lei abbandonerà la vita politica attiva". In un tweet Surjewala ha spiegato che "Sonia Gandhi ha abbandonato (dopo 19 anni) la presidenza del partito ma non la politica. La sua benedizione, saggezza e innato impegno nei confronti dell'ideologia del Congresso formeranno sempre la luce che ci orienterà".

00:07L’Spd apre a grande coalizione,sì a colloqui con Merkel

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - I socialdemocratici tedeschi hanno preso la loro decisione: affronteranno i colloqui per una possibile coalizione di governo con Angela Merkel all'inizio di gennaio, e nel giro di due settimane presenteranno i risultati a un congresso straordinario di partito, fissato il 14, per stabilire se sedersi al tavolo dei veri e propri negoziati per una nuova edizione della Grosse Koalition. "Colloqui dall'esito comunque aperto", ha ribadito il leader fresco di conferma, senza rinunciare all'ipotesi di nuove forme di collaborazione. La cancelliera ha apprezzato pubblicamente gli sforzi compiuti da un partito costretto ad una evidente, complicata retromarcia, e ha espresso "grande rispetto" per il percorso decisionale degli alleati-avversari, sottolineando poi però che all'Europa serve una Germania stabile. "Ce lo chiedono tutti", è il monito arrivato dopo il vertice di Bruxelles, a Norimberga, dove era ospite dei cristiano-sociali.

23:58Austria: chiuse trattative. Kurz, c’è accordo governo

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - In Austria, le trattative fra l'Oevp del conservatore Sebastian Kurz e il Fpoe del populista di destra Heinz Christian Strache sono concluse, e i due partiti sono pronti a governare. "C'è un accordo turchese-blu", ha affermato Kurz. "Alle elezioni del 15 ottobre si è deciso per il cambiamento, e insieme vogliamo mettere al sicuro questo cambiamento", ha affermato Kurz, che ha annunciato di voler stabilire un "nuovo stile". "La nuova coalizione si impegna per una politica che risparmia nel sistema, e non a carico della gente", ha continuato il cancelliere designato che ha promesso l'abbassamento delle tasse agli austriaci. A soli 31 anni, sarà lui il cancelliere più giovane della storia del suo Paese e dell'Europa. E questo è l'esito di uno stile politico spregiudicato, con cui il giovanissimo ex ministro degli Esteri ha conquistato la leadership del partito popolare e lo ha portato progressivamente più a destra, strappando il possibile successo elettorale dei populisti di destra del Fpoe.

23:57Gerusalemme: fonti Casa Bianca, Muro parte di Israele

(ANSA) - WASHINGTON, 15 DIC - La Casa Bianca manda segnali per far sapere che vede il Muro occidentale di Gerusalemme (il Muro del pianto) come parte di Israele, alla vigilia della visita del vicepresidente Usa Mike Pence nella regione. Benche' precisino che i confini definitivi della citta' santa devono essere definiti dai negoziati israelo-palestinesi, i dirigenti della Casa Bianca contattati dall'Ap escludono fondamentalmente qualsiasi scenario che non mantenga il controllo di Israele sui luoghi sacri dell'ebraismo.

23:55Basket: Eurolega, Panathinaikos-Milano 80-72

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - L'Olimpia ad Atene fa come Penelope ad Itaca: contro il Panathinakos tesse la tela per 15' e si costruisce un vantaggio di 13 punti (37-24), poi la disfa perdendo fluidità in attacco e consistenza in difesa fino al 80-72 che sancisce la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega (3-9). Delusione e rimpianti si mischiano alla rabbia per un arbitraggio discusso e discutibile: con la gara in equilibrio a metà del terzo periodo viene fischiato un fallo tecnico per una simulazione molto dubbia a Theodore che costa al playmaker l'espulsione. In quel momento il Panathinaikos piazza un parziale di 7-0 che spacca in due l'incontro. Le triple di Rivers (20 punti, 6/9 da 3) e Lojeski (14, 2/4 dall'arco) e il predomino a rimbalzo di Gost (11 e 7) fanno il resto, lasciando l'AX Milano con il cerino in mano e con tanto amaro in bocca.

22:21Savoia: spoglie regina Elena tornano in Italia dopo 65 anni

(ANSA) - MONDOVI' (CUNEO), 15 DIC - Torna in Italia la salma della regina Elena di Savoia. Le spoglie della moglie di Vittorio Emanuele III, penultima Regina d'Italia, sono state trasferite oggi da Montpellier, dove è morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, nel Cuneese. A darne notizia è stata la nipote Maria Gabriella di Savoia, che esprime "profonda gratitudine" al presidente Sergio Mattarella, "che fattivamente propiziò la traslazione della salma". Il trasferimento è avvenuto in gran segreto. Il Santuario già nelle intenzioni del duca Carlo Emanuele I di Savoia, a inizio Seicento, doveva diventare il mausoleo della Casa reale. Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena, concorra alla composizione della memoria nazionale", è l'auspicio di Maria Gabriella.(ANSA).

Archivio Ultima ora