Al via in campionato di pallacanestro venezuelano: missione, spodestare i Marinos

Pubblicato il 14 febbraio 2015 da redazione

marinos campione

CARACAS – L’attesa è finita. Oggi con la prima palla a due della partita tra Marinos e Panteras (e relativa cerimonia di consegna degli anelli ai Campioni) prende il via la nuova stagione della Liga Profesional de Baloncesto (Lpb), ovvero il massimo campionato di basket in Venezuela organizzato annualmente dalla Federación Venezolana de Baloncesto. Oltre al match di Puerto La Cruz, sono in programma: Trotamundos-Bucaneros (Carabobo), Cocodrilos-Gaiteros (Caracas), Gigantes-Toros (Puerto Ordaz) e Guaros-Guaiqueries (Barquisimeto).

Al campionato partecipano 10 team: Trotamundos de Carabobo, Cocodrilos de Caracas, Gaiteros del Zulia, Guaros de Lara, Toros de Aragua, Gigantes de Guayana, Guaiqueries de Margarita, Bucaneros de la Guaira, Panteras de Miranda. Tutte le compagini cercheranno di battere i Marinos de Anzoátegui, attuali campioni della lega venezolana.

Il campionato si estenderà fino al 14 giugno, data dell’eventuale settimo gioco della finale. Gli organizzatori hanno cercato di far coincidere la fine del campionato prima dell’inizio dei Panamericanos di Toronto, dove sarà impegnata la nazionale venezuelana di basket.

La stagione 2015 si disputerà in quattro fasi: la fase eliminatoria con 180 giochi (ogni team giocherà 36 gare, 18 in casa e 18 in trasferta).

Le migliori 6 squadre si qualificano per i cosidetti “tercios de final”. In questa fase le compagini saranno accoppiate nella seguente maniera: la prima contro la sesta, la seconda contro la quinta e la terza contro la quarta. Si qualifica alla fase successiva la compagine che vince 4 gare su sette. I tre vincitori, più il miglior perdente, si qualificano per le semi-finali. Anche qui per staccare il biglietto per la finale bisognerà vincere quattro gare su sette. Alla “Serie di Campionato” pareteciperanno le vincenti delle semifinali.

L’All-Star Game si disputerà il 18 aprile in una sede ancora da definire, e servirá per rendere omaggio a Victor David Diaz e Richard Lugo, due storici della Lpb che in questa stagione si ritireranno. La sede del match si definirà nei prossimi giorni: nel ‘Juego de las Estrellas’ si affronteranno Estrellas Orientales ed Estrellas Occidentales.

Le novità della Lpb 2015. Nel mese di marzo, inizierà la ‘Liga Paralela’ (una sorta di ‘primavera’ da cui usciranno i futuri tecnici e giocatori), che prenderà il posto della Liga Especial de Baloncesto.

Tre campi da gioco della Liga Profesional de Baloncesto sono state ristrutturati per la stagione che partirà oggi: il Parque Naciones Unidas (tana dei Cocodrilos de Caracas), il Belisario Aponte (casa dei Gaiteros del Zulia) ed il Domo Bolivariano (palasport dove giocano i Guaros de Lara).

In questa stagione 2015, l’italo-venezuelano Dennis D’Adezzio, in forza ai Guaiqueries de Margarita, raggiungerà quota 500 gare in carriera nella LPB, e solo tre gare lo separano dallo storico tragauardo. La guardia italo-venezuelana è a venti tripla dalle 500 in carriera.

In sintesi conosciamo un po’ le chance di ognuna delle dieci compagini della Lpb.

Marinos, ha tutte le carte in regola per bissare lo scudetto della passara stagione. Tutto dipenderà dallo stato di salute delle sue stelle (Gregory Vargas, León Rodgers, Aaron Harper e Oscar Torres) per ripetere il percorso del 2014. Il coach argentino Fernando Duró dovrà saper gestire le forze dei suoi campioni per arrivare integro ai playoff. L’ ‘acorazado oriental’ approfitterà sopratutto delle interne nel “Gimnacio Luis Ramos” di Puerto la Cruz, noto come “Caldera del diablo” per vincere il maggior numero di gare possibili e mettere in bacheca l’undicesimo ‘título’.

 

Trotamundos, voglia di vendetta! ‘El expreso azul’ ed il coach spagnolo Gustavo Aranzana, nelle prime gare dovranno fare a meno del dominicano Jack Martinez; Robert Glenn e Clarence Matthews saranno incaricati di non far sentire l’assenza. Senza dimenticare Jhornan Zamora, Dwight Lewis e David Cubillan che senza dubbio faranno parlare di sè ed apporteranno punti importanti alla causa dei Trotamundos. I tifosi del ‘Forum’ della città di Valencia sognano già con il nono scudetto, magari affrontando in finale i Marinos, in questo modo vendicherebbero il ko in finale della scorsa stagione.

Cocodrilos, sognano i playoff. La compagine capitolina è un cantiere aperto: Luis Bethelmy e Jesus Centeno hanno abbandonato i Cocodrilos durante la sessione di mercato. Il coach Néstor Salazar punta sulle prestazioni di  Carl Eliott e Kristoffer Lang. La punta di lancia di questa squadra dovrebbe essere Walter Sharpe. I playoff sono l’obbiettivo principale, poi se arriverà un’eventuale semifinale o una finale, sarà ben ricevuta dai fan capitolini.

Gigantes, una sola meta: la finale. In casa dei Gigantes sono ottimisti per la stagione 2015; dopo aver sfiorato la finale nella scorsa stagione ed essere eliminati in semifinale dal blasonato Marinos i sogni di gloria sono intatti. ‘Los colosos del sur’ hanno portato alla corte di Carl Herrera lo storico Diego Guevara che ha una vasta esperienza nella Lpb, in passato ha indossato le maglie di Trotamundos, Toros, Bucaneros, Guaros e Guaiqueries.

Guaros, lo scudetto non è un sogno. Con un roster che può vantare di avere tra i titolari Luis Bethelmy, Gregory Echenique, Windi Graterol e Heissler Guillent non si può pensare ad altro che allo scudetto. I tifosi che riempiranno le gradinate del Domo Bolivariano sognano già di gridare per la prima volta la parola ‘¡Campeones!’.

Guaiqueries, tornare grandi. La franchigia isolana ha fermato la sua corsa nei ‘tercios de final’, ma quest’anno il portoricano Tony Ruiz potrebbe farli sognare. Ma sarà difficile! La nostra collettività avrà un rappresentante in questa squadra: l’italo-venezuelano Dennis D’Adezzio. I Guaiqueries potranno schierare un veterano di mille bataglie: Richard Lugo, che quest’anno giocherà la sua ultima season da profesionista.

Toros, i playoff sono l’obbiettivo principale. Dopo aver sfiorato i playoff nella stagione 2014, i Toros vogliono essere protagonisti nella regular season e nella post season. Con un mix di veterani (Rafael Perez, Kelvin Peña  e Miguel Marriaga) e giovani (Elder Jiménez e José Silvera) l’obbiettivo è possibile.

Gaiteros, molti problemi interni condizioneranno la stagione. All’interno della compagine musicale c’è una disputa legale, ma nonostante questo i giocatori e lo staff tecnico vogliono difendere in campo l’onore della squadra a tutti i costi.

Bucaneros, se saranno costanti i playoff sono alla portata. Dopo la deludente stagione 2014, dove i Bucaneros sono rimasti out nella fase a gironi, la meta quest’anno è essere più costanti e puntare ai playoff. Hector ‘pepito’ Romero e Jesus Centeno avranno sulle spalle il compito di far arrivare i Bucaneros in un porto sicuro.

Panteras, non essere il fanalino di coda sarà una vittoria. Il difficile compito di far rinascere le ‘pantere’ è nelle mani dell’argentino Eduardo Opezzo. Nella passata stagione, il magro bottino della compagine felina è stato di 4 vittorie in 36 gare disputate.

 (Fioravante De Simone/Voce)

 

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