Esordio di Napolitano in aula: “Respingo le accuse sulla Libia”

Pubblicato il 18 febbraio 2015 da redazione

Quirinale: in Aula Montecitorio si leva applauso ++

ROMA. – Esordio in aula per Giorgio Napolitano con autodifesa sui bombardamenti in Libia del 2011. L’ex presidente della Repubblica, ormai “semplice” senatore a vita, prende la parola dal suo seggio di Palazzo Madama per il suo primo intervento politico (nei giorni scorsi aveva già preso la parola per ringraziare i senatori dell’accoglienza). Napolitano parla durante il dibattito che segue le comunicazioni del ministro Gentiloni sulla Libia e dice la sua sulla crisi che infiamma il paese nordafricano. “Noi non possiamo tirarci indietro, come non ci tirammo indietro nel 2011”, scandisce il senatore a vita, che chiede un intervento dell’Italia: un intervento prima di tutto politico e diplomatico, senza escludere scenari militari. Con l’occasione, l’ex capo dello Stato non rinuncia a togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Napolitano replica puntigliosamente a chi lo ha accusato di aver spinto l’Italia nel 2011 ad avallare i bombardamenti contro Gheddafi consegnando così il paese africano al caos nel quale oggi si inserisce l’Isis. “Sono stato gentilmente citato – esordisce Napolitano con una punta d’ironia – per il ruolo avuto nei giorni in cui venne deciso che l’Italia partecipasse a un’iniziativa multilaterale di carattere militare in Libia. Bene, vale la pena di ricordare che fu una comune assunzione di responsabilità, incentrata su chi nel nostro sistema costituzionale aveva ed ha la responsabilità delle decisioni in materia di politica estera e di difesa, cioè il Governo della Repubblica”. “Vorrei però ricordare – aggiunge ruotando lo sguardo verso i vari settori dell’emiciclo – che ci fu un amplissimo consenso con la risoluzione approvata il 18 marzo da Camera e Senato, che fu qualcosa di molto significativo e importante”. Il presidente emerito rispedisce le critiche al mittente: “Le gratuite polemiche sulla partecipazione dell’Italia all’intervento Nato del 2011 dimenticano che non solo il governo Berlusconi vi aderì sulla base dell’autorizzazione del Consiglio di sicurezza dell’Onu, ma che fu proprio l’Italia ad adoperarsi perché l’operazione, iniziata estemporaneamente da Francia e Regno Unito, rientrasse interamente nel quadro di gestione politica e militare dell’Alleanza atlantica. Un quadro da cui l’Italia, ritenemmo tutti quanti all’epoca, e anch’io in qualità di presidente del Consiglio supremo di difesa, che pure non è un organo decisionale, non potesse in alcun modo estraniarsi” precisa ulteriormente. Anche Napolitano, come Gentiloni e Casini, sostiene che “l’errore giù grave è consistito in una sorta di disimpegno di larga parte della comunità internazionale” una volta caduto Gheddafi. Sul che fare oggi, con l’Isis sull’altra sponda del Mediterraneo Napolitano auspica che l’Italia “sia in grado di fare la sua parte in un ambito più ampio e collettivo di intervento che si renda necessario”. “Un intervento che sia innanzi tutto politico e diplomatico” ha concluso.

Ultima ora

06:47Kashmir: giornalista francese arrestato da polizia India

NEW DELHI - Un giornalista televisivo francese, Paul Edward Comiti, e' stato arrestato dalla polizia indiana a Srinagar, capitale dello Stato di Jammu & Kashmir, per violazione del regolamento sui visti dato che, disponendo di uno di tipo business stava pero' realizzando un documentario sugli abitanti feriti nelle manifestazioni con fucili a pallini delle forze di sicurezza. Lo riferisce il portale Kashmir Watch.

06:42Corea Nord: manovre anti-missile di Seul, Tokyo e Usa

PECHINO - Corea del Sud, Usa e Giappone hanno dato il via alla due giorni di manovre congiunte finalizzate alla rilevazione di missili nemici, nel mezzo delle tensioni legate alla minaccia balistica e nucleare di Pyongyang. Il teatro delle operazioni, ha reso noto il Comando di Stato maggiore di Seul, sono le acque tra la penisola coreana e il Giappone.

06:33Molestie: Haley, ascoltare donne che accusano Trump

NEW YORK - Le donne che hanno accusato Donald Trump di molestie sessuali dovrebbero essere ascoltate: la sorprendente affermazione arriva da uno dei pilastri della stessa amministrazione Trump, Nikki Haley, ambasciatrice americana all'Onu. Haley rompe cosi' con la posizione della Casa Bianca, secondo cui le accuse al tycoon sono false e vanno archiviate.

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

Archivio Ultima ora