A Mosca business con la guerra, anche una linea di costumi Novorossia

Anti-war rally in Moscow

MOSCA. – La guerra del Donbass diventa un’occasione da sfruttare commercialmente in Russia: un negozio on line, Voienpro, specializzato in merci ispirate a temi militari e patriottici, ha lanciato una nuova collezione di costumi dedicati ai separatisti filorussi del Donbass. Il nome scelto per la nuova linea e’ “Il mondo della Novorossia”, come era chiamata in epoca zarista l’attuale Ucraina sud-orientale e come ora Mosca indica i territori separatisti. I clienti possono acquistare dai bikini alle borse con la bandiera dei separatisti o con i colori rosso, blu e nero della non riconosciuta Confederazione Novorossia creata dalle autoproclamate repubbliche di Donetsk (Dpr )e Lugansk (Lpr). ”I nostri costumi e bikini Novorossia e Dpr attireranno l’attenzione delle ragazze sulle spiagge della Crimea e in altri resort russi e stranieri”, scrivono i designer sul sito. Il negozio offre anche pacifici orsetti di peluche per bambini, orologi e pullover per uomini, nonche’ provocatori ”prodotti” nei colori nazionali ucraini, giallo e blu: un pacchetto di preservativi, un rotolo di carta igienica. ”Fate un regalo Novorossia e Dpr ai vostri cari e pensate alla pace!”, si legge sul website, dove si sostiene che la collezione mira a promuovere la fine del conflitto e il ritorno alla pace nell’est ucraino. Per ora, comunque, nessuno dei prodotti proposti e’ pronto per la consegna, a parte una medaglia di guerra della Novorossia per 899 rubli (14 dollari). Voyenpro non e’ la prima societa’ che tenta di usare il conflitto del Donbass come una opportunita’ per fare soldi. La scorsa settimana un tour operator moscovita aveva preannunciato per 2000-3000 dollari gite di 4 giorni nelle regioni di Donetsk e Lugansk: a bordo di un mezzo blindato che potrebbe accogliere ”confortevolmente” da cinque a sette persone, con un conducente locale, guida e bodyguard di una compagnia di security non meglio precisata. Dopo l’annessione della Crimea, invece, in Russia sono andate a ruba le magliette con Putin immortalato in varie pose da macho oppure con i missili russi in risposta alle sanzioni occidentali.

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