Papa Francesco apre un nuovo “fronte”, anche i preti sposati

Pubblicato il 19 febbraio 2015 da redazione

La-moglie-del-prete-300x225

ROMA. – Aumentano i temi difficili “nell’agenda” di Papa Francesco: oltre alla riforma della Curia e alla lotta agli abusi, alla ricerca della trasparenza e ai divorziati, ai tanti altri “fronti” aperti nel suo pontificato si aggiunge anche quello dei preti sposati. Un problema, una “piaga” l’ha definita oggi lo stesso Bergoglio, affrontato in occasione del tradizionale incontro con il clero romano e sollecitato da una domanda fatta a “porte chiuse”. “Il Papa ha accolto la mia proposta favorevolmente, con molta benevolenza. Ha detto che questo problema lo conosce bene e lo ha ben presente”, ha raccontato all’ANSA don Giovanni Cereti, il sacerdote e teologo rettore della Chiesa di San Giovanni Battista dei Genovesi a Roma che ha posto la questione. Tema impensabile da affrontare in una sede simile soltanto poco tempo fa, e che, agli occhi dei presenti, ha visto un Bergoglio attento e consapevole: finora la Chiesa non ha trovato una strada per sanare questa ‘piaga’, ha spiegato il Papa, e a voler essere sincero, ha aggiunto, non si sa se la troverà. “Ho introdotto il mio discorso – ha detto don Cereti – spiegando che quello di oggi è stato un bell’incontro, una festa senz’altro, a cui però mancano all’appello tanti confratelli che negli anni, pur rimanendo grandi uomini di fede, hanno scelto una via diversa, quella del matrimonio. Un tema che si rende ancora più urgente vista la secolarizzazione e la mancanza di clero nel mondo occidentale”. “Ho detto – ha aggiunto il sacerdote – che bisognerebbe affrontare questo problema dalla prospettiva presente nel Concilio Vaticano II che ha autorizzato il diaconato per gli uomini sposati, autorizzazione che preparava la via nelle intenzioni del Vaticano II all’apertura dei preti sposati”. “Perché non aprire questa strada – spiega ancora – a tanti nostri confratelli che hanno scelto la via del matrimonio con l’autorizzazione e la benedizione della Chiesa e partecipano all’eucaristia e alla vita ecclesiale mentre però è stato vietato loro di celebrare messa e di esercitare il ministero presbiterale? Questa è l’unica pena che nella Chiesa esiste dopo che hanno ricevuto l’assoluzione”. Ecco quindi la strada per reintegrare questi sacerdoti secondo il teologo Cereti: “Nella Chiesa antica – fa notare – esisteva l’indulgenza, veniva data per togliere la penitenza dopo l’assoluzione. Oggi, se ci fosse questa indulgenza nei confronti dei molti preti sposati che desiderano rientrare, questi potrebbero essere riammessi al ministero valutando caso per caso”. “Si tratterebbe – osserva il teologo – di una soluzione che sanerebbe la ferita della dolorosa mancanza di tanti confratelli che hanno scelto la vita matrimoniale pur non volendo in realtà, abbandonare il sacerdozio”. Si dovrà vedere ora quale sarà la strada che seguirà la Chiesa, ma la sensazione è che Papa Francesco non archivierà la questione, forte anche dell’esperienza vissuta come vescovo. E non ha avuto difficoltà a raccontare che alla messa del mattino che ha celebrato il 10 febbraio a Santa Marta, con sette preti che celebravano i 50 anni di sacerdozio, erano presenti anche cinque sacerdoti sposati.

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora