Obama, guerra al terrore non all’Islam. Isis, arriviamo a Roma

Pubblicato il 19 febbraio 2015 da redazione

Anti Islam film protest

NEW YORK. – “#We Are Coming to Rome”, stiamo arrivando a Roma. La nuova minaccia dell’Isis all’Italia arriva con un hashtag su Twitter, e alimenta le preoccupazioni per la situazione in Libia, sempre più caotica. Una “situazione esplosiva”, come l’ha definita Federica Mogherini, ministro degli Esteri della Ue. Così mentre a New York, nella sede dell’Onu, si lavora incessantemente per trovare una soluzione alla crisi che infiamma la sponda sud del Mediterraneo, a Washington – dove i rappresentanti di 60 Paesi si sono confrontati sulle strategie anti-Isis – il segretario di Stato americano John Kerry si è incontrato per parlare di Libia proprio con la Mogherini e il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukri, alla presenza del numero uno dell’Onu Ban ki-Moon. Proprio l’Egitto, intanto, ha presentato una bozza di risoluzione alle Nazioni Unite che prevede anche l’uso della forza militare in Libia se necessario. Un’opzione che però al momento non sembra essere presa in considerazione, almeno stando alla discussione avvenuta in seno al Consiglio di sicurezza. Discussione che ha rafforzato il fronte dei sostenitori della via diplomatica. La priorità numero uno è quella di mettere insieme le varie fazioni che si confrontano in Libia in un contesto di unità nazionale contro le forze del terrore. Come emerso anche da una riunione a New York dell’Intenational Crisis Group sulla Libia composto da rappresentanti di Usa, Francia, Regno Unito, Italia, Germania, Spagna, Ue e Onu. Intanto Obama ha rinnovato l’invito a rafforzare la coalizione mondiale che lotta contro l’estremismo. “Non è una guerra dell’Occidente contro l’Islam. Non è uno scontro tra civiltà. Questa è la grande menzogna dei terroristi che non parlano a nome di un miliardo di musulmani”, ha detto Barack Obama all’evento organizzato nella capitale Usa dalla Casa Bianca. Un intervento che vuole essere innanzitutto un appello alle comunità islamiche di tutto il mondo: “Dobbiamo essere uniti nel combattere la piaga del terrore, la violenza inspiegabile su bambini, donne e minoranze religiose” che niente hanno a che fare con l’Islam e la religione, ha affermato il presidente americano, non esitando a definire “genocidio” ciò che stanno portando avanti gli estremisti, dall’Isis ad al Qaida a Boko Haram. Ma le parole di Obama suonano anche come un monito all’intera comunità internazionale: “Per sconfiggere il terrore bisogna combattere la povertà, l’oppressione, l’intolleranza. Quando le persone sono oppresse e i loro diritti umani vengono negati, quando regna l’intolleranza e il dissenso viene messo a tacere, tutto questo alimenta l’estremismo violento”. Tutti vengono quindi chiamati a “fare di più per sostenere chi alza la voce in nome della tolleranza e della pace, anche sul web”, vero e proprio campo di battaglia contro la propaganda jihadista. E proprio dalla rete arrivano le ultime inquietanti minacce al nostro Paese, come rivelato dal Site. “L’Isis a Roma, con la volontà di Dio”, si legge in un tweet che inaugura l’hashtag “Stiamo arrivando a Roma”. Tweet in cui appaiono immagini che mostrano lunghi convogli di mezzi armati carichi di militanti col passamontagna e le bandiere dello Stato islamico. Il tema libico – assicura comunque il ministro degli Interni Angelino Alfano da Washington – è ormai al centro delle preoccupazioni della comunità internazionale: “Siamo stati in grado di trasformare la questione libica in una questione che sta al vertice dell’agenda mondiale”.  (di Ugo Caltagirone/ANSA)

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12:43Nuoto: bene azzurri a Europei, Panziera in finale 200 dorso

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Buona mattinata per gli azzurri ai campionati europei di nuoto in vasca corta, in corso a Copenhagen. Margherita Panziera ha guadagnato la finale dei 200 dorso, con il quarto tempo, giungendo seconda in batteria alle spalle della campionessa ungherese Hosszu. Finale conquistata anche per le ragazze dei 200 farfalla, Alessia Pirozzi e Ilaria Bianchi. Grande risultato anche per le staffettiste della 4X50 sl, che vincono la batteria davanti a Francia e Polonia in 1.37"74 e volano in finale con il quarto tempo. In semifinale Arianna Castiglioni e Martina Carraro nei 100 rana. Semifinale raggiunta anche per Luca Dotto e Marco Orsi nei 50 sl uomini. Nei 100 rana maschili in semifinale Luca Pizzini, che vince la sua batteria e fa il primato personale in 58"93, anche se spaventa il 56"663 con cui l'olandese Kammkinga ha vinto la quarta batteria. In semifinale nei 100 rana anche Fabio Scozzoli in 57"31 e Nicolò Martinenghi, quest'ultimo con il tempo di 57"78 nuovo primato personale. (ANSA).

12:40Terrorismo: algerino arrestato dal Ros in stazione Foggia

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Arresto a Foggia per terrorismo internazionale: un cittadino algerino, Yacine Gasry, è stato rintracciato e fermato dai Carabinieri del Ros nella stazione ferroviaria della città in esecuzione di un provvedimento dell'Ufficio esecuzione penale della Procura generale di Napoli. L'uomo è stato condannato in via definitiva a quattro anni, nove mesi e 21 giorni di reclusione per associazione con finalità di terrorismo internazionale. Secondo l'accusa, avrebbe fatto parte di una rete che forniva sostegno logistico a formazioni terroristiche algerine. Gasry venne arrestato nel 2004, insieme ad altri stranieri, in seguito a indagini condotte dal Ros e coordinate dalla procura di Napoli dopo gli attentati dell'11 settembre. L'inchiesta riguardava una rete di supporto logistico del Fronte islamico di salvezza (Fis) algerino attiva in Italia tra le province di Napoli, Caserta, Vicenza e Milano.

12:37M5S: sindaca Dorgali annuncia su Fb, sono indagata

(ANSA) - NUORO, 15 DIC - La sindaca di Dorgali (Nuoro) Maria Itria Fancello, del Movimento 5 stelle, è indagata dalla Procura di Nuoro per turbativa d'asta. Lo ha annunciato lei stessa su Facebook, in nome di quella trasparenza richiesta dal suo partito. "Volevo informare i cittadini di Dorgali che mi è stata notificata una richiesta di proroga delle indagini da parte della procura di Nuoro - spiega - a quanto pare, insieme a mio marito, ex dipendente della cooperativa Ghivine, e all'assessore Fabrizio Corrias sono indagata per turbativa d'asta. Per quanto sono riuscita a ricostruire, non ho ricevuto avvisi di garanzia, né ero a conoscenza dell'attività, si tratterebbe della gara di aggiudicazione della gestione dei siti archeologici. Un bando che è stato pubblicato il giorno successivo all'insediamento del nuovo consiglio comunale. Per cui né io, né altri componenti della giunta abbiamo avuto nulla a che fare con la gara, assegnata da un'apposita commissione". "Ho fiducia nella giustizia - prosegue la prima cittadina di Dorgali - e mi sento confortata dal fatto di aver sempre agito per il bene dei cittadini. Ve lo dovevo per quella trasparenza che contraddistingue il MoVimento 5 Stelle. Vi terrò aggiornati." (ANSA).

12:32Brexit: Gentiloni, seconda fase non più facile della prima

(ANSA) - BRUXELLES, 15 DIC - "La seconda fase (dei negoziati sulla Brexit, ndr) non sarà più facile della prima": lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, spiegando che ieri il Consiglio Ue ha "accolto con grande cortesia" la disponibilità espressa dalla premier britannica Theresa May nel suo intervento. Il summit Ue discuterà di Brexit questa mattina, senza la May. Ieri la premier ha "rivendicato la linea con la quale siamo riusciti ad arrivare all'intesa con la Commissione qualche giorno fa", ha spiegato Gentiloni, ribadendo che i leader Ue restano "consapevoli" delle difficoltà della seconda fase.

12:30Francia: scontro treno-scuolabus, bilancio sale 6 morti

(ANSA) - PARIGI, 15 DIC - Il bilancio della collisione tra un treno regionale e uno scuolabus a Milau, nel sud-ovest della Francia, sale a 6 morti. E' quanto rivela France Info precisando che altri due ragazzi oltre ai quattro annunciati ieri non ce l'hanno fatta. Entrambi avevano 11 anni.

12:06Terrorismo: espulso francese, ha mimato spari contro Cc

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Con un provvedimento firmato dal ministro dell'interno, Marco Minniti, è stato espulso un cittadino francese 23enne, convertito all'Islam radicale, che era stato arrestato per reati comuni il 29 agosto scorso dai Carabinieri in provincia di Cuneo. Già segnalato dalle autorità transalpine quale simpatizzante jihadista, informa il Viminale, durante le procedure di identificazione aveva mimato il gesto di "sparare" contro i Carabinieri e di "far detonare" un ordigno esplosivo, citando Allah. Con quella di oggi sono 101 le espulsioni eseguite con accompagnamento nel proprio Paese, nel corso del 2017 e 233 quelle eseguite dall'1 gennaio 2015 ad oggi, riguardanti soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso.

11:36Litiga per 2 euro con gestore pompa benzina e appicca fuoco

(ANSA) - VITTORIA (RAGUSA), 15 DIC - Un 40enne di Vittoria ha appiccato le fiamme alla colonnina di un distributore di carburanti nella periferia della cittadina, non lontano dall'ospedale. L'allarme è stato dato al commissariato dai vigili del fuoco. Dietro al gesto ci sarebbe la lite avuta la sera prima col gestore del rifornimento per due euro. L'uomo, che è stato arrestato, aveva inserito soldi per comprare le sigarette, ma parte del denaro era rimasta bloccata e, nonostante il proprietario volesse ridargli i soldi, se ne era andato furibondo meditando la vendetta. Gli agenti sono risaliti all'autore dell'incendio esaminando le immagini registrate dall'impianto interno di videosorveglianza. Nelle riprese si vede il 40enne introdurre una banconota nel distributore, selezionare la pompa da utilizzare, estrarre la pistola e "irrorare" l'area circostante con la benzina, poi allontanarsi e appiccare il fuoco. Nella casa dell'arrestato, in lavatrice, sono stati trovati gli indumenti indossati dall'uomo nelle immagini. (ANSA).

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