Il sindaco metropolitano di Caracas, Antonio Ledezma, arrestato da agenti del Sebin

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CARACAS – Come un fulmine a ciel sereno, anche se poi in realtá non è stato proprio cosí. Infatti, si temeva che il suo arresto fosse imminente. Dopo tutto, il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, nel denunciare l’ennesimo presunto tentativo di “golpe” lo aveva segnalato come uno dei cospiratori. L’italo-venezuelano Antonio Ledezma (il padre è di origine campana), è stato obbligato dagli agenti della polizia segreta a salire su una delle loro vetture. Ed ora è in stato di fermo presso la sede del Sebin di Plaza Venezuela.

Mitzy Capriles, moglie del leader politico, nel confermare la notizia, ha affermato che gli agenti sono stati obbligati a sparare in aria perchè una folla di persone tentava di evitare che lo portassero via.

L’arresto del leader politico e la perquisizione dei suoi uffici sono avvenuti senza la dovuta autorizzazione del Tribunale competente. Ledezma, che si è opposto all’arresto, sarebbe stato brutalmente maltrattato.

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