Citofonò di notte a casa di Vendola, assolto militante Pdl

(ANSA) – BARI, 23 FEB – Citofonò di notte a casa del governatore della Puglia Nichi Vendola spaventandolo: il tribunale di Trani ha assolto perché il fatto non sussiste per il 23enne, all’epoca militante del Pdl, imputato per molestie e disturbo della quiete pubblica.I fatti avvennero il 30/12/2010. Vendola disse di essersi spaventato da essere caduto per le scale. Il gruppo giovanile dell’allora Pdl spiegò che mentre militanti affiggevano volantini contro la giunta,qualcuno inavvertitamente aveva pigiato il campanello.

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