Rapinatore ucciso: messaggio e proiettili a orafo di Nanto

(ANSA) – VICENZA, 24 FEB – “Stacchio e Zancan non sono dispiaciuti per il bandito morto, noi sì”. E’ il messaggio recapitato ieri sera a casa dell’orafo Zancan a Nanto assieme a due proiettili per pistola. Il messaggio è stato composto utilizzando titoli di quotidiano che parlavano dell’assalto fallito alla gioielleria Zancan e del conflitto a fuoco nel corso del quale Graziano Stacchio aveva ucciso uno dei banditi, Albano Cassol. La busta è stata recapitata ieri sera a casa di Roberto Zancan.

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