L’Europa dice sì ad aiuti alla Grecia, ma servono più impegni

Pubblicato il 24 febbraio 2015 da redazione

Grecia: Tsipras incontra Theodorakis e prova a 'ricucire'
BRUXELLES. – La partita non è ancora finita, ma un’altra importante tappa è segnata: con il via libera dell’Eurogruppo alla prima lista di riforme di Tsipras e all’estensione di quattro mesi del programma di salvataggio, si avvicina lo sblocco degli aiuti necessari ad Atene per sopravvivere. Ma il risultato non è ancora scontato: per la Ue la lista è solo “un buon punto di partenza”, e per Fmi e Bce è troppo vaga per pensare che la prossima tranche di aiuti sia già in tasca. Tsipras e i suoi ministri hanno fino al 30 aprile per riempire di contenuti la loro lista, e solo allora l’ex Troika potrà dare il suo parere definitivo e raccomandare o meno l’esborso degli aiuti. Con l’ok dell’eurogruppo possono partire le procedure nazionali di approvazione dell’intesa. Ora dovranno esprimersi i Parlamenti di Germania, Olanda, Finlandia e Slovenia, possibilmente entro fine mese visto che il 28 scade l’attuale programma di sostegno. Ma non dovrebbero esserci rischi anche se vi fosse qualche giorno di ritardo: il 5 marzo la Bce dovrebbe decidere di riaprire i rubinetti alle banche greche, chiusi l’11 febbraio quando Tsipras aveva deciso unilateralmente per la fine del programma. L’ok dell’Eurogruppo dà l’appoggio politico necessario a Francoforte per ricominciare ad accettare i titoli greci come collaterale. I problemi di credito si porranno a marzo, quando Atene dovrà rimborsare oltre 4 miliardi di bond e 1,9 miliardi al Fmi. Per ora l’unica strada sembrano nuove emissioni, ma anche per quelle dovrebbe avere il via libera della Bce. Il primo contatto dell’Europa con le riforme di Tsipras, però, non è stato del tutto positivo. Nonostante il premier di sinistra abbia rinunciato per ora a quasi tutte le cose più ‘di sinistra’. Restano solo i buoni pasto ed energia, il blocco del sequestro delle case per chi non può pagare il mutuo, la possibile estensione del reddito minimo garantito. Tutto il resto è spending review e tagli alla spesa, lotta a evasione e corruzione, riforme per rendere più efficienti p.a. e giustizia. Cose che piacciono all’Europa. Ma se per la cancelliera Merkel il Governo ellenico “è tornato alla realtà”, per Fmi e Bce non ha ancora rimesso del tutto i piedi per terra. “Per me è chiaro che il completamento della valutazione non può basarsi su questa lista”, scrive il direttore del Fmi Christine Lagarde all’Eurogruppo. Perché “in vari settori” mancano rassicurazioni sulle riforme previste dal Memorandum, in particolare Iva, pensioni e continuazione delle liberalizzazioni, privatizzazioni e riforma del lavoro. La lista è vaga, la fiducia è poca, e sono forti i dubbi che dalla teoria alla pratica le misure diventino altra cosa. Soprattutto a causa dei molteplici riferimenti alla “giustizia sociale” che secondo il Governo ellenico deve guidare tutte le misure. Gli impegni delineati dalla lettera della Grecia “differiscono dagli attuali impegni del programma in numerose aree”, e dunque “dovremo valutare durante la revisione se le misure non accettate sono sostituite da misure di eguale o maggiore qualità”, scrive il presidente della Bce Mario Draghi nella sua lettera ai ministri delle finanze dell’Eurozona. La vicenda, quindi “non è affatto chiusa”, ha detto la Merkel. Tutto dipende ora dall’impegno del Governo dei prossimi due mesi. Ma la tappa di oggi è bastata a far guadagnare fiducia ai mercati: la Borsa di Atene è balzata fino al 10%, e lo spread tra i titoli decennali di Grecia e Germania si riduce ancora e scivola sotto quota a 816,5, con il rendimento in calo all’8,55%. (di Chiara De Felice/ANSA)

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

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(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

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(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

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(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

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