Nemtsov: il 10 febbraio disse, “temo che Putin mi uccida”

(ANSA) – ROMA, 28 FEB – Boris Nemtsov, l’oppositore russo ucciso nel cuore di Mosca, non aveva nascosto di recente di temere per la sua vita. Il 10 febbraio affidò al sito Sobesednik.ru queste parole: “Ho paura che (Vladimir) Putin voglia uccidermi”. Un sospetto che tuttavia neppure in quella circostanza lo indusse alla cautela. Sulla stessa pagina non mancava infatti l’ennesima accusa al presidente russo, additato come responsabile della “guerra in Ucraina”. “Non potrei disprezzarlo di più”, concludeva Nemtsov.

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