Brasile: presidenti delle Camere nella lista delle tangenti Petrobras

Petrobras

SAN PAOLO. – I presidenti delle due camere del parlamento brasiliano sarebbero stati informati che i loro nomi figurano nella lista di politici che il procuratore della Giustizia, Rodrigo Janot, consegnera’ al Supremo tribunale federale al termine di indagini condotto sulle presunte tangenti pagate dal colosso petrolifero statale Petrobras. Lo rivela l’edizione online del quotidiano Globo. Il presidente della Camera, Eduardo Cunha, e quello del Senato, Renan Calheiros, entrambi dello stesso partito di centro, hanno pero’ negato in serata di essere stati informati. “Non ho ricevuto alcuna informazione”, ha detto Calheiros. Più decisa la replica di Cunha: “solo menzogne”, ha tagliato corto. Il procuratore Janot dovrebbe consegnare a breve al Stf la lista di nomi di esponenti politici accusati di aver percepito tangenti da Petrobras. Secondo la stampa locale, il monopolista petrolifero brasiliano avrebbe pagato quasi 10 miliardi di reais (oltre 3 miliardi di euro) di tangenti a politici. Secondo le opposizioni, il Partito dei lavoratori (Pt, di sinistra) avrebbe utilizzato mazzette pagate dall’azienda petrolifera pubblica per finanziare la campagna elettorale di Dilma Rousseff alle presidenziali del 2010. Il leader dell’opposizione di centrodestra, Aecio Neves, sconfitto da Dilma alle presidenziali dello scorso ottobre, ha minacciato l’impeachment nei confronti della presidente se l’inchiesta dovesse evidenziare sue dirette responsabilità. Dilma Rousseff è stata presidente del consiglio di amministrazione di Petrobras dal 2003 al 2010.

 

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