Pioli carica la Lazio, vuole la finale di Coppa Italia

Pioli-Klose

ROMA. – “Ci piacerebbe finire il viaggio il 7 giugno”. Stefano Pioli non si nasconde e, alla vigilia della semifinale d’andata contro il Napoli, punta la finale di Coppa Italia: una delle vie d’accesso per l’Europa. Ma come in campionato, dove la Lazio insegue il terzo posto occupato dai partenopei, anche in coppa l’avversario sarà la squadra di Benitez. “È chiaro che in questo momento sono i nostri interlocutori diretti in due competizioni, ma domani giochiamo la coppa, che è una strada percorribile per raggiungere il nostro obiettivo – spiega -. Domani è la prima tappa. I ragazzi hanno meritato questa semifinale e ce la vogliamo giocare fino in fondo”. Dovrà fare a meno di Mauri e Marchetti, usciti malconci dalla sfida con il Sassuolo, ma la Lazio arriva comunque al match con una striscia di tre vittorie e con un Anderson ritrovato (“può essere ancor più determinante”). “Si può dire che arriviamo bene a questa partita – ammette l’allenatore -: vincere fa bene al morale, però sappiamo che domani sarà una partita difficile. Abbiamo grande rispetto del nostro avversario che è stato costruito per fare la Champions e cercare di vincere il campionato, che è detentore della Coppa Italia e ha vinto la Supercoppa, che in campionato ci ha battuto per un episodio. Siamo consapevoli che ce la vogliamo e la possiamo giocare. Mi auguro che domani la Lazio giochi la migliore partita possibile. Èsolo il primo tempo di questa doppia sfida e vogliamo giocarla bene secondo i nostri dettami gioco, vogliamo fare la partita”. Servirà il sostegno dell’Olimpico, anche se, al momento, sono stati venduti soltanto circa 20 mila biglietti. E, dopo quello dei calciatori, arriva anche l’appello di Pioli: “I miei giocatori hanno ragione, come spesso accade: abbiamo bisogno dei nostri tifosi, sia domani sera che contro la Fiorentina (lunedì). È un momento decisivo e con i tifosi siamo più forti, lo stadio pieno ci può dare la spinta in più. I giocatori lo meritano”. Un po’ di entusiasmo potrebbe spingere i biancocelesti a guardare anche più lontano: magari alla Roma che, in campionato, dista sei lunghezze. “E’ possibile pensare di fare molti punti – glissa Pioli -. Mancano 13 partite e noi dobbiamo correre fino alla fine poi vedremo dove saremo riusciti ad arrivare”. Qualsiasi distrazione, come ad esempio il rinnovo (che scatta in automatico con l’Europa), passa in secondo piano: “C’è un accordo con la società e da parte mia c’è l’assoluta volontà di rispettarlo: pensare al futuro solo dopo aver centrato obiettivi. È un momento importante della stagione e non ho altri pensieri per la testa”. C’è solo da battere il Napoli.

Condividi: