L’India vieta il documentario sullo stupro di Nyrbhaya

Pubblicato il 04 marzo 2015 da redazione

Protest rally over the sexual harassment of schoolgirl in Bangalore

NEW DELHI. – Con una decisione che ha suscitato vivaci polemiche fra i difensori della liberta’ di espressione l’India ha proibito la diffusione di un documentario-inchiesta di una regista britannica contenente la scioccante intervista ad uno dei membri della banda che il 16 dicembre 2012 violento’ a morte su un autobus a New Delhi ‘Nirbhaya’, una studentessa di 23 anni. La decisione di impedirne la trasmissione sotto qualsiasi forma, compreso Internet, in tutto il territorio indiano, e’ stata annunciata dal ministro dell’Interno Rajnath Singh. Ed e’ basata su una ordinanza giudiziaria in cui si sostiene che “siamo di fronte ad una plateale offesa alla dignita’ delle donne” e ad “un pericoloso incitamento alla violenza”. Il documentario, di oltre un’ora, e’ intitolato “India’s Daughter’ (Figlia dell’India) ed e’ stato realizzato dalla regista Leslee Udwin, anche lei sopravvissuta ad uno stupro, che lo ha venduto alla Bbc. L’emittente britannica, che lo doveva proporre l’8 marzo, Giornata della Donna, ha fatto sapere in serata che lo avrebbe trasmesso immediatamente. Costato due anni di lavoro, il filmato ha al centro una conversazione nel carcere di Tihar con Mukesh Singh, condannato a morte al termine di un processo per direttissima. Brani di essa sono stati anticipati per un lancio in India da parte della emittente Ndtv, che ora vi ha rinunciato, scatenando un putiferio politico che ha investito in pieno governo e Parlamento. Senza minimamente scomporsi, Mukesh ha ribadito che “una ragazza per bene non va in giro alle 9 di sera” e che “se c’e’ stupro, la donna e’ sempre piu’ colpevole dell’uomo”. E poi che “quando la violentavamo, non avrebbe dovuto reagire ma stare calma e lasciar fare. Dopo sarebbe stata lasciata viva da qualche parte”. In una dichiarazione alle due Camere del Parlamento in subbuglio, il ministro Singh ha sottolineato che “il governo condanna nel modo piu’ vigoroso possibile” l’incidente di cui e’ stata vittima Nirbhaya, e “non permettera’ tentativi di individui, gruppi o organizzazioni di trarre da esso beneficio commerciale”. Successivamente, ha convocato un vertice a cui hanno partecipato alti responsabili di polizia, Prefettura e Direzione carceraria per chiarire le responsabilita’ di quanto accaduto al momento della autorizzazione dell’intervista nel maggio 2013. Rispondendo alle proteste di chi sosteneva che siamo di fronte ad “una congiura per denigrare l’India nel mondo”, la regista Udwin ha chiesto “di visionare il film prima di esprimere giudizi”. E soprattutto ha rivolto un appello al premier Narendra Modi affinche’ non si proibisca il film e “non si cerchi di chiudere gli occhi davanti ai problemi esistenti”. Da parte sua K.T.S. Tulsi, prestigioso avvocato e difensore dei fucilieri italiani Latorre e Girone, ha detto di non trovare nulla di scorretto nell’intervista al violentatore di ‘Nirbhaya’. “E’ importante – ha sostenuto – entrare a fondo nella mente degli autori dei crimini per poter fare leggi migliori. Penso che di queste interviste ve ne dovrebbero essere di piu'”.  (di Maurizio Salvi/ANSA)

Ultima ora

15:47Doping: la Wada indaga sulla Cina

(ANSA) - BERLINO, 23 OTT - C'era il 'doping di Stato' anche in Cina e la Wada, l'agenzia mondiale antidoping, sta indagando al riguardo. Lo ha fatto sapere la stessa agenzia dopo le rivelazioni fatte all'emittente tedesca ARD da un' ex fisioterapista che ha lavorato a lungo nello sport cinese, per le nazionali di vari sport (in particolare quella di ginnastica artistica), quella Xue Yinxian che oggi ha 79 anni e di recente ha chiesto asilo politico in Germania, dove già vive. Xue ha detto che "negli anni '80 e '90 gli atleti di molte rappresentative cinese hanno fatto largamente uso di doping". In tutto a fare uso di sostanze proibite sarebbero stati in più diecimila, "e alcuni di loro - secondo l'ex fisioterapista - sarebbero stati bambini di 11 anni". Chiunque non fosse stato d'accordo su certi metodi sarebbe stato considerato "un pericolo per il paese". La donna ha poi aggiunto di non sentirsi al sicuro "fin dal 2012", cioè da quando ha cominciato a fare allusioni sul sistema di 'doping di Stato' in Cina.

15:44Calcio: Spalletti, noi da scudetto? Se ce lo chiedete no…

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - "Ci continuate a chiedere se siamo da scudetto, se ce lo domandate vuole dire che non lo siamo. Alla Juve e al Napoli non lo chiedete": risponde cosi' il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti a una domanda sulla corsa allo scudetto in conferenza stampa alla vigilia della partita casalinga contro la Sampdoria. "Dobbiamo far vedere delle certezze, dobbiamo migliorare e - spiega - procedere gradino dopo gradino per aumentare la velocità. I giocatori assumono le sembianze che vogliono loro, sanno dove vogliono arrivare".

15:43Calcio: Everton esonera Koeman, fatale sconfitta con Arsenal

(ANSA) - LONDRA, 23 OTT - L'Everton ha esonerato il manager Ronald 'Rambo' Koeman dopo la sconfitta casalinga di domenica contro l'Arsenal. Il tecnico olandese paga il pessimo avvio di stagione dei Toffess, due sole vittorie dopo nove giornate di Premier League, e con già un piede fuori dalla Europa League, torneo in cui fanno parte del girone dell'Atalanta.

15:39Offrivano a migranti nozze e assunzioni finte, 10 a giudizio

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - In dieci saranno processati a partire dal prossimo 16 novembre dai giudici della Corte d'Assise di Milano mentre altri 5, tra giudizio in abbreviato e patteggiamenti, si sono visti infliggere pene fino ai 3 anni e 8 mesi. Si è conclusa così nelle scorse settimane davanti al gup Cristina Mannocci, la vicenda con al centro una banda che offriva i propri "servizi", tra cui anche "matrimoni simulati" e contratti di lavoro fittizi, ai migranti favorendo il loro ingresso o la loro permanenza in Italia con un tariffario che variava dai 1.500 ai diecimila euro.

15:37Calcio: Spalletti, dobbiamo azzerare tutto

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - "Giampaolo è fortissimo e rende fortissime le sue squadre. Dobbiamo essere bravi a ripartire da zero e affrontare le insidie di ogni partita, ci vuole sempre la stessa attenzione, qualità e personalità. Bisogna azzerare tutto". Lo dice l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti il giorno prima della partita casalinga contro la Sampdoria nella consueta conferenza stampa della vigilia. "Non ci interessa - aggiunge - mettere paura a nessuno. Vogliamo essere in grado di dare sempre qualcosa in più, cercare di andare sempre avanti e consolidare le nostre certezze. Guardiamo in casa nostra". Il tecnico toscano è prudente dopo il prezioso pareggio con il Napoli al San Paolo e il secondo posto in classifica che rilancia le ambizioni nerazzurre in campionato. Difficile prevedere un possibile turn-over: "Ieri qualcuno era affaticato ma c'e' ancora una giornata di tempo per recuperare. Decideremo domani".

15:34Scontro tir-ambulanza in Puglia, due morti e tre feriti

(ANSA) - LECCE, 23 OTT - E' di due morti e tre feriti il bilancio di un incidente stradale verificatosi sulla provinciale Lecce-Gallipoli che ha coinvolto un'ambulanza e un tir. Le vittime sono Luigi Durante, 85 anni, di Nardò (Lecce), un paziente che era a bordo dell'ambulanza, e l'autista dello stesso veicolo, Jimmy Manni, 60 anni, di Taviano (Lecce), che stava trasportando il paziente all'ospedale Vito Fazzi di Lecce per un esame diagnostico. Sulla base dei primi rilievi eseguiti dai carabinieri, che stanno operando sul posto insieme ai vigili del fuoco, l'autista del tir - che viaggiava verso Gallipoli - potrebbe aver perso il controllo del mezzo, forse a causa dell'elevata velocità, abbattendo il guard-rail centrale e scontrandosi frontalmente con l'ambulanza. A parte le due vittime, a causa dell'impatto un medico dell'ambulanza e il camionista sono stati trasportati in codice giallo all'ospedale di Gallipoli, mentre una infermiera che era in ambulanza è arrivata in codice rosso al 'Fazzi' di Lecce.

15:32Calcio: vertice club Serie A, al vaglio nomi per governance

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - Il rinnovo dei vertici della Lega Serie A è al centro di una riunione informale dei club. I dirigenti si sono dati appuntamento nel primo pomeriggio per vagliare nomi e profili per le cariche di presidente, amministratore delegato, degli altri consiglieri di Lega e quelli federali, secondo la struttura della governance definita dal nuovo statuto approvato una settimana fa. Se entro il 30 novembre l'assemblea non sarà in grado di rinnovare le cariche, verrà nominato un commissario ad acta, come ha annunciato nei giorni scorsi il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, da aprile diventato commissario della Lega Serie A La Lega B è riunita in un'altra sala per la stesura del nuovo statuto.

Archivio Ultima ora