Italia flagellata, tre morti per il maltempo

Maltempo

ROMA – Annunciato da giorni, il repentino peggioramento del meteo è arrivato a flagellare l’Italia. E ha fatto tre vittime. La prima è un automobilista, Sauro Tortelli, 41 anni, morto questa mattina in Toscana, schiacciato da un masso mentre percorreva la via Lodovica.

A Urbino una donna ha perso la vita, travolta da un albero abbattuto da fortissime raffiche di vento nella zona dei collegi universitari: Rita Buccarini, 49 anni, era appena scesa dall’autobus e stava andando al lavoro, lascia il marito disoccupato e due figli di 12 e 10 anni.

La terza vittima è un anziano, Luigi Merlotti, 76 anni, che a Buscate, in provincia di Milano, a causa del vento ha sbandato mentre era in bici ed è stato investito da un furgone.

Ancora in Lucchesia, sulla SS12, un furgoncino condotto da un 45enne è stato travolto da un albero. L’uomo è rimasto miracolosamente illeso.

Nonostante la situazione più complessa sia al Centro-Sud, anche al Nord non mancano disagi: a causa del forte vento un albero è caduto sulla cabinovia Ciampinoi, in Val Gardena.

L’impianto è stato fermato ed è partita la macchina dei soccorsi. Oltre 200 sciatori, che si trovavano nelle cabine, sono stati tratti in salvo dall’elisoccorso, dagli uomini del soccorso alpino e dai vigili del fuoco. Non vi sono feriti. Sulle montagne dell’Alto Adige il vento ha toccato punte di oltre 130 km/h.

A Genova nella notte una nave porta container lunga 350 metri ha strappato gli ormeggi, mentre molti treni sono fermi. Il vento di Grecale proveniente da nord est ha interessato tutta la Liguria raggiungendo velocità molto elevate, fino a 180 km/h.

In Toscana la situazione è così difficile che il presidente della Regione Enrico Rossi, su facebook, ha scritto di “uragano”. Il vento ha scoperchiato molte case e abbattuto diversi alberi. Ci sono anche 5 feriti, fra cui 2 vigili del fuoco, colpiti da un palo di cemento a Figline Valdarno (Firenze). Nessuno sarebbe in pericolo di vita.

A Firenze sono 260, per ora, gli alberi caduti, o abbattuti perché pericolosi, dopo l’ondata di maltempo. Le zone più colpite sono quelle di Rifredi, oltre a piazzale Michelangelo, Poggio Imperiale e parco delle Cascine.

Per motivi di sicurezza è comunque chiuso il parco delle Cascine e i tecnici del comune sono a lavoro per verifiche tecniche sulla stato degli alberi.

A Cortona (Arezzo) a causa del vento è crollato il campanile della chiesa della frazione di Mezzavia, risalente al Seicento. Il parroco della chiesa, il novantenne Don Ferruccio Lucarini, in passato aveva già denunciato il rischio di crollo del campanile.

In Versilia il vento ha spazzato il parco della Versiliana di Marina di Pietrasanta, che ispirò Gabriele D’Annunzio per “La pioggia nel Pineto”, una delle sue liriche più celebri.

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