L’Aprilia lancia la sfida, con pazienza verso il top

Colaninno a presentazione Aprilia Racing

MILANO. – “Occorreranno tempo, pazienza e passione”. Il presidente del Gruppo Piaggio Roberto Colaninno lancia così la sfida di Aprila al MotoGp, anticipata di un anno con la consapevolezza del “rischio di brutte figure” e la convinzione che l’esperienza in pista accelererà la crescita. “Non pretendiamo di arrivare primi ma dietro qualcosa c’é – ha avvertito Colaninno – La virilità con cui affrontiamo questa avventura corrisponde alla moto e al mondo con cui ci misuriamo”. Nei primi test non è stata entusiasmante per i due piloti. In Malesia Marco Melandri è stato oltre due secondi più lento di Alvaro Bautista, a sua volta a due secondi dalla vetta. “L’inizio è davvero difficile. Abbiamo cominciato con un anno d’anticipo e sarà una stagione di collaudo” ha ribadito il ravennate, spiegando che la RS-GP, svelata negli studi milanesi di Sky, al momento non gli dà fiducia, costringendolo a “guidare nemmeno all’80%” delle sue possibilità. Nulla a che vedere, quindi, con l’Aprilia in sella alla quale l’anno scorso è arrivato quarto nel campionato Superbike. “La difficoltà maggiore é nella gestione dell’avantreno e non riesco a essere aggressivo in curva”, ha notato Melandri e nemmeno Bautista ha nascosto i problemi: “La base non è male, mancano tanti piccoli dettagli che ti fanno andare veloci, dall’elettronica al motore”. Romano Albesiano, responsabile di Aprilia Racing, fissa questo traguardo: “Si potrà essere soddisfatti se nella seconda parte del campionato lotteremo per le posizioni intorno alla decima. Partire subito ci permetterà di accorciare il tempo per arrivare al top. Si impara di fronte ai problemi, e noi ne stiamo avendo tanti”. Ma Colaninno guarda oltre, alla sfida tecnologica per portare sul mercato quello che c’è in gara, e migliorare in tempo reale il lavoro del box durante i giorni di prove e gare. E’ il doppio obiettivo con cui Aprilia ha stretto la partnership con Sap, società specializzata nella ricerca di soluzioni per la valorizzazione dei dati delle aziende. “Vogliamo competere laddove osano gli dei, inseguendo una tecnologia che ancora non c’é”, ha detto il presidente del Gruppo Piaggio spiegando che tutto ciò avrà un impatto “nel medio periodo” sul marchio Aprilia. “Vogliamo riattivare l’interesse dei giovani per la moto e dobbiamo sviluppare una cultura del cliente più profonda – ha detto ancora – offrendo servizi e opportunità. Vorrei un ‘3001 Aprilia nello spazio'”. Sap, come ha notato l’ad per l’Italia Luisa Arienti “da una parte capirà cosa si aspetta il consumatore, dall’altra estrarrà valore dei dati, come le emissioni e le performance della moto in gara, per accelerare i miglioramenti del prodotto&lrm”.

 

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