Draghi lancia la scommessa-Qe, la Bce a caccia del debito

Pubblicato il 09 marzo 2015 da redazione

Draghi, President of the ECB, listens to reporter's questions during his monthly news conference in Frankfurt

ROMA.- Il quantitative easing di Mario Draghi da oggi è al lavoro: 60 miliardi al mese almeno fino a settembre 2016, per un totale di 1.140 miliardi di euro che la Bce ‘stamperà virtualmente’ allontanando la deflazione, svalutando la moneta unica, ormai alla parità con il dollaro, facendo crollare i rendimenti (Btp decennale a 1,27%) e dando un’ulteriore boccata d’ossigeno all’Eurozona. Dopo mesi di braccio di ferro con la Germania, che oggi con il presidente della Bundesbank abbassa la guardia pur mantenendo lo scetticismo (“non è illegale”), dopo la svolta di dicembre e l’annuncio del 20 gennaio, il piano di Draghi entra nella fase operativa, con un annuncio di Francoforte su twitter. Con la Bce, e soprattutto le banche centrali nazionali, all’opera nel rastrellare titoli di stato sui mercati, comprandoli principalmente dalle banche. I mercati prendono nota, con la borsa di Milano che recupera il terreno perso negli ultimi mesi rispetto ai listini europei chiudendo ai massimi di quattro anni (+0,57%). L’Europa, invece, prende il respiro con Parigi in rosso(-0,55%) e Francoforte positiva (+0,27%). Lo spread è in lieve rialzo ma sempre sotto 100 (a 96), con il tasso dei Btp che tuttavia continua a scivolare assestandosi a 1,27%, mentre l’euro non arresta la sua caduta portandosi ancora un po’ più vicino alla parità sul dollaro, a 1,0823 ai minimi dal settembre 2003. L’operazione-Qe è partita stamani, come da calendario, sui titoli italiani e tedeschi, i due mercati del debito più corposi dell’Eurozona. Una probabile partenza-sprint visto che c’è da recuperare i 10 giorni passati per totalizzare anche in questo mese i 60 miliardi di obiettivo complessivo fra debito pubblico e, in misura minore, prestiti cartolarizzati, obbligazioni garantite, debito di agenzie nazionali e sovranazionali europee. Bankitalia è al lavoro con il suo desk in stretto contatto con le banche market-maker, pronta ad acquistare 130 miliardi di euro di titoli fra i 2 e i 30 anni che faranno salire il suo bilancio del 30% nell’arco di tempo indicato da Draghi: un ammontare che sale a 150 miliardi con la quota della Bce. E nonostante la ripartizione dei rischi fra un 80% per i bilanci degli istituti nazionali e un 20% condiviso dall’Eurozona, Via Nazionale prevede che “non muterà” significativamente la natura dei rischi cui è esposta, visto che questi si materializzerebbero soltanto nel caso di vendite prima della scadenza a prezzi inferiori a quelli di acquisto. Il bilancio della Bce, nelle intenzioni di Draghi, dovrebbe tornare verso i 3.000 miliardi d’inizio 2012, rimettendosi in carreggiata rispetto all’espansione della Fed americana (che ha sfiorato il 500% del Pil) e della Bank of England (che ha superato quella soglia). Una mossa decisa, politicamente impegnativa (è durato mesi il negoziato con la Bundesbank, risolto solo con l’assenso tacito di Berlino). Le incognite restano, con il presidente dell’Eurotower che non manca di ricordare quanto i governi dovranno fare la loro parte con le riforme, ed evitare di sedersi sugli allori. Per Draghi è un altro punto segnato come policy-maker numero uno dell’EUrozona, che ora passa il testimone ai desk operativi delle banche centrali. Fra qualche incognita e diversi nodi ancora da risolvere: oltre alla Grecia e Cipro, tagliati fuori dal ‘Qe’, c’è il fatto che i rendimenti dei titoli sono già scesi a livelli bassissimi (per il Btp, ai minimi) diventando negativi per alcune scadenze dei Paesi nordici come la Germania: la Bce comprerà fino al limite inferiore del -0,2%, perdite potenziali per la Bce, che potrebbero sollevare più di una obiezione e innescare qualche aggiustamento in corso d’opera. (di Domenico Conti/ANSA)

Ultima ora

09:00Molestie: Usa, Dustin Hoffman accusato da altre due donne

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - Dustin Hoffman sempre piu' nella bufera, con nuove accuse di molestie sessuali rivolte da diverse donne. Una di queste racconta di essere stata abusata quando aveva solo 16 anni in un hotel di New York. Cori Thomas, questo il nome della ragazza, era allora una compagna di classe della sorella dell'attore che invito' le due ragazze nella sua stanza d'albergo per una cena. Quando la sorella di Hoffman ando' via - racconta Thomas - l'attore si ando' a fare una doccia e ritorno' con indosso solo un asciugamano che all'improvviso si tolse facendosi vede nudo. Hoffman chiese poi alla ragazza di massaggiargli i piedi. Un'altra donna, Melissa Kester, racconta invece come l'attore prese la sua mano e la infilo' nei suoi pantaloni mentre erano nello studio di registrazione. Hoffman, 80 anni, vincitore del premio Oscar, e' stato gia' accusato di molestie nelle settimane scorse dall'attrice Anna Graham Hunter che all'epoca dei fati, nel 1985, aveva 17 anni.

08:55Casa Bianca, Trump ha parlato al telefono con Putin

(ANSA) - NEW YORK, 14 DIC - Il presidente americano Donald Trump ha parlato al telefono nelle ultime ore col presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto la Casa Bianca, che per il momento non informa sui contenuti del colloquio telefonico.

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

Archivio Ultima ora