Gambia: moglie pescatore liberato, “grazie”

(ANSA) – ASCOLI PICENO, 10 MAR – “Grazie, all’ambasciatore, all’armatore. Grazie. Se c’è una parola più grande e più bella insegnatemela, per favore”. Così al telefono con l’ANSA Sofia, la moglie di origine senegalese di Massimo Liberati, uno dei marittimi italiani della ‘Idra Q’ arrestati in Gambia il 2 marzo scorso con l’accusa di uso di reti da pesca con maglie non conformi alla regolamentazione del paese africano. Liberati, di San Benedetto del Tronto, direttore di macchina dell’imbarcazione, è stato liberato ieri.

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