Camorra: pentito, collaborai perché Casalesi facevano schifo

(ANSA) – S.MARIA CAPUA VETERE (CASERTA), 11 MAR – “Ho deciso di collaborare dopo l’omicidio di mio fratello Crescenzo perché capii che il clan dei Casalesi faceva schifo”. Così il collaboratore di giustizia Salvatore Laiso durante un’udienza del processo cosiddetto “Il principe e la scheda ballerina” in corso al tribunale di Santa Maria Capua Vetere che vede imputato l’ex sottosegretario del Pdl Nicola Cosentino. Laiso ha spiegato di aver “commesso sette omicidi e nonostante ciò il clan ha ammazzato mio fratello”.

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