Gb: caso Litvinenko, ‘veleno mortale veniva dalla Russia’

(ANSA) – LONDRA, 12 MAR – Non poteva che arrivare dalla Russia il veleno radioattivo che uccise Alexander Litvinenko, l’ex spia del Kgb assassinata a Londra nel 2006. E’ quanto è emerso nel corso dell’inchiesta nella capitale britannica per far luce sul ‘giallo’ spionistico internazionale. Secondo il professor Norman Dombey, un eminente fisico britannico, il polonio 210 usato per l’omicidio non poteva che arrivare da Avangard, 500 km a sud-est di Mosca, uno dei centri sovietici per la produzione di armi nucleari

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