Valparaiso in fiamme, migliaia in fuga in Cile

Pubblicato il 14 marzo 2015 da redazione

Valparaiso forest fire

SANTIAGO DEL CILE. – Notte da incubo per gli abitanti di Valparaiso, colpita – come un anno fa – da un incendio devastante. Le fiamme sono divampate ieri in una discarica abusiva tra gli alberi di un’area boschiva chiamata ‘La Polvera’, nelle alture della grande città portuaria cilena, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2003. Il bilancio del rogo è di una donna stroncata da un infarto, una quindicina di pompieri feriti, un centinaio di abitazioni distrutte e circa 7 mila sfollati. L’incendio si è esteso velocemente nel pomeriggio a causa delle alte temperature estive, la siccità e le forti raffiche di vento: problema quest’ultimo che secondo gli esperti potrebbe presentarsi ancora. Poco dopo le autorità hanno decretato lo stato d’emergenza nel comune di Valparaiso e in quello della vicina Vina del Mar, nota località turistica. Oggi, il viceministro degli Interni, Mahmud Aluy, ha sottolineato che le fiamme sono state circoscritte ma non sono ancora “sotto controllo”, precisando che la superficie andata in fumo è di circa 300 ettari. Quasi tutti gli sfollati sono riusciti, in queste ultime ore, a rientrare a casa. Nell’escludere rischi per gli abitanti, Aluy ha d’altra parte confermato che “l’allerta rossa” decretata ieri rimane in vigore sia per Valparaiso sia per Vina. La strada principale che dalla città porta a Santiago lungo 120 chilometri è d’altra parte stata riaperta, dopo essere rimasta inagibile per molte ore a causa della vicinanza delle fiamme. Il rogo ha fatto scattare non solo tanta paura ma anche molte polemiche: nell’aprile dell’anno scorso Valparaiso fu colpita da un maxi-incendio nel quale persero la vita 15 persone mentre 2.500 abitazioni subirono danni. E qualche giorno dopo la presidente Michelle Bachelet annunciò un nuovo piano urbanistico in tutta l’area. Così come un anno fa, anche questa volta le immagini riprese nella notte con il riflesso delle fiamme sovrastanti Valparaiso sono impressionanti: la città, principale porto del Cile, si affaccia sul Pacifico ed é circondata da una quarantina di colline

Ultima ora

10:48Auto: Profeta va all’assalto della Ronde di Sperlonga

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - Tradizionale impegno di fine anno per il pilota palermitano Alessio Profeta che, nel prossimo week-end, sarà al via della 9/a Ronde di Sperlonga (Lt). Il ventunenne portacolori della scuderia Island motorsport sarà al volante della Peugeot 208 in configurazione R5, coadiuvato dalla conterranea Jessica Miuccio. L'affiatato equipaggio isolano, già sfortunato protagonista nella Ronde di Gioiosa Marea (Me) di pochi giorni addietro (archiviata anzitempo per l'afflosciamento della gomma anteriore sinistra, dovuto a un brusco 'atterraggio' subito dopo un salto quasi a fine tracciato), punterà a un piazzamento di rilievo, pur consapevole di doversi confrontare con alcuni tra i migliori interpreti nazionali della disciplina. Per Profeta si tratterà della seconda partecipazione consecutiva alla gara laziale, dopo un esordio degno di nota all'edizione 2016, contrassegnato dall'11/a piazza assoluta e, in quell'occasione, per la prima volta alla guida della Ford Fiesta R5. La manifestazione si aprirà sabato 16 dicembre.

10:48Calcio: Copa Sudamericana, vincono argentini Independiente

(ANSA) - SAN PAOLO (BRASILE), 14 DIC - Gli argentini dell'Independiente hanno vinto la Copa Sudamericana, secondo trofeo più prestigioso del Sud America (paragonabile a un'Europa League sudamericana). Un pareggio ieri sera per 1-1 con i brasiliani del Flamengo a Rio de Janeiro ha regalato agli argentini una vittoria per 3-2 nel risultato complessivo e il loro secondo titolo nella competizione. Il titolo riporta un certo orgoglio all'Independiente, dopo che la squadra di Buenos Aires è stata retrocessa nel suo campionato nazionale nel 2013.

10:39Sci: Cortina 2021, siglati protocolli antimafia

(ANSA) - BELLUNO, 14 DIC - Una 'lente d'ingrandimento' sulle vicende societarie delle imprese esecutrici e un controllo coordinato dei cantieri: sono gli strumenti principali previsti nelle due intese sottoscritte in Prefettura a Belluno per prevenire le infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti legati all'organizzazione dei Mondiali di sci alpino di Cortina nel 2021. Il progetto è articolato su due accordi che consentiranno di rendere più efficace la prevenzione da indebite ingerenze della criminalità organizzata nell'esecuzione delle opere pubbliche. Il primo consentirà di disporre di un quadro informativo completo sulle ditte appaltatrici, il secondo di prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle opere rientranti nel "Piano straordinario per l'accessibilità a Cortina 2021".

10:24Gerusalemme: fonti, rinviata visita Mike Pence

(ANSAmed) - TEL AVIV, 14 DIC - La visita dal 17 al 19 dicembre del vicepresidente Usa Mike Pence in Israele e nella regione è stata rinviata "di qualche giorno". Lo afferma una fonte a Gerusalemme secondo cui la decisione è legata all'esigenza della presenza di Pence al Congresso Usa. La visita - secondo la stessa fonte - è stata riprogrammata per la metà della prossima settimana.

10:01Tunisia: disordini ieri sera nella capitale

(ANSAmed) - TUNISI, 14 DIC - E' tornata la calma nel quartiere popolare del Kram di Tunisi, dopo gli scontri ieri sera tra forze dell'ordine e un gruppo di giovani sceso in strada per protestare contro il trattamento brutale, secondo alcuni testimoni, riservato dalla polizia a un pescivendolo del quartiere. Dopo l'uso di gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti la situazione è tornata alla normalità, riferiscono i media locali.

10:00Giappone: indennizzo governo a operaio Fukushima

(ANSA) - TOKYO, 14 DIC - Il ministero del Lavoro giapponese ha certificato il diritto all'indennizzo delle spese mediche per un ex operaio della centrale nucleare di Fukushima, ammalatosi di leucemia dopo un'eccessiva esposizione alle radiazioni. Secondo il canale pubblico Nhk, l'uomo, poco più che quarantenne, ha lavorato 19 anni per la Tokyo Electric Power (Tepco), il gestore dell'impianto che ha subito le maggiori conseguenze dello tsunami e la successiva dispersione delle radiazioni. L'operaio è stato esposto a 99,3 millisieverts di radiazioni; un valore che secondo il ministero della Salute nipponico può causare la leucemia. Si tratta della quarta persona in Giappone a vedere riconosciuti i propri diritti ad un rimborso, dopo aver certificato lo sviluppo della leucemia e il cancro alla tiroide, come conseguenza delle condizioni di lavoro. Dalla catastrofe di Fukushima circa 56.000 persone sono state impiegate per i lavori di smantellamento dell'impianto fino al maggio di quest'anno.

09:59Somalia: kamikaze contro polizia, almeno 10 morti

(ANSA) - MOGADISCIO, 14 DIC - E' di almeno 10 morti il bilancio di un attacco contro una accademia di polizia a Mogadiscio. Un attentatore suicida si è infiltrato tra gli agenti, facendosi esplodere durante l'addestramento del mattino.

Archivio Ultima ora