Zeman ritorno e beffa, l’Empoli acciuffa il pari al 93′

Soccer: Serie A; Cagliari-Empoli
CAGLIARI. – Un altro Cagliari. Ma non basta. L’Empoli pareggia all’ultimo secondo con Vecino. E per i rossoblu, malgrado il ritorno di Zeman, è ancora notte fonda: la salvezza è sempre più difficile. Un primo tempo a 100 all’ora, con un gol magnifico di Joao Pedro, due pali e ospiti annichiliti. Poi, una ripresa nettamente inferiore al primo tempo. Ma sembrava fatta. Il gol di Vecino al 3′ di recupero significa per i toscani il settimo risultato utile consecutivo. E una beffa per i padroni di casa, ancora alle prese con il tabù, con Zeman in panchina, del Sant’Elia. Un Cagliari che ha cambiato allenatore e passo. Subito all’attacco, secondo la volontà di Zeman, sin dallo ‘schema’ del calcio d’inizio con otto uomini sulla linea mediana pronti a scattare in avanti e due in difesa. Boemo style. E già al primo minuto c’è una punizione dal limite (poi battuta malissimo) procurata da Farias. L’Empoli sembra un po’ frastornato, poi si riprende. Il problema è che appena si fida viene infilato in contropiede. La volata di Farias, da destra verso il centro, è di quelle da record dei 100 metri. Palla poi scaricata a Joao Pedro, schierato a sorpresa da Zeman. Il brasiliano appena dentro l’area ha il tempo di mirare il secondo palo e infilare l’angolino. Bellissimo gol. Le folate dei rossoblu’ continuano con un tiro da fuori di Crisetig con Sepe che non trattiene, ma la palla finisce in angolo. E poi con una punizione di Joao Pedro al 24′: palo e poi fuori. Al 32′ pero si vede anche l’Empoli: Maccarone si mangia un gol praticamente fatto da dentro l’area sparacchiando alto. Ma un minuto dopo è ancora Cagliari. E ancora palo: bello il servizio di Sau, ma poi il tiro di Mpoku va a sbattere proprio sul legno. Ancora un clamoroso batti e ribatti davanti a Sepe al 37′: i toscani si salvano in angolo. Empoli più convinto nella ripresa con il Cagliari che forse sembra pagare per le energie spese nel primo tempo. La squadra ospite conquista metri e campo: il Cagliari si dimentica un po’ il gioco di Zeman, tira a campare e ci prova con il contropiede. I toscani però sono sempre più pericolosi: al 33′ Diakitè si immola su Maccarone. Poi il gelo sul Sant’Elia: fuga a sinistra di Mario Rui, palla in mezzo con Brkic che prende forse la decisone sbagliata andando a chiudere su Vecino. È la fine: l’ex cagliaritano da pozione angolata riesce a metterla dentro. Uno a uno, pazza gioia per l’Empoli. Per il Cagliari ora ci vuole un super-miracolo.