Il Milan crolla, la Fiorentina vince in rimonta

Pubblicato il 16 marzo 2015 da redazione

Soccer: serie A, Fiorentina-Milan
FIRENZE. – Ci ha pensato Joaquin, con un bel colpo di testa, ad un minuto dal termine ad evitare il secondo ko di fila alla Fiorentina che avrebbe pesato non solo sulla classifica ma anche sulle scelte iniziali di Montella, un massiccio turnover che aveva complicato la gara dei viola e agevolato quella del Milan, per certi tratti discreto, stando agli standard cui ha abituato in questa stagione, facendo sperare a Pippo Inzaghi, sempre più sulla graticola, di ritrovare quel successo in trasferta che manca da 8 turni. Il gol fortunoso ma non immeritato di Mattia Destro, pronto a ribattere in porta al 19′ della ripresa un tiro impreciso di Bonaventura, aveva fatto esplodere di gioia il tecnico rossonero che invece dovrà ancora convivere con lo spauracchio dell’esonero, delle voci sempre più insistenti di suoi possibili successori. La squadra viola ha mille vite e anche quando il suo allenatore sbaglia certe mosse, anche quando la serata appare stregata, riesce a trovare la forza e lo spirito per rimettersi in corsa grazie ai suoi uomini migliori. Come lo spagnolo Joaquin, gettato nella mischia a inizio ripresa insieme a Badelj (per Richards e Aquilani) che non solo ha segnato il gol-partita ma anche pennellato l’assist che ha permesso a Gonzalo Rodríguez di pareggiare al 38′ la rete di Destro. A quel punto la Fiorentina ha tirato fuori tutto quello che aveva nonostante la presenza in campo di diverse seconde linee come Rosi e Kurtic e di un appesantito Gilardino. Mentre il Milan, malgrado l’inserimento prima di Pazzini dopo il doppio svantaggio e i 6′ di recupero decisi per l’infortunio dell’arbitro Russo, non ha saputo non solo difendere il proprio prezioso bottino ma anche replicare agli affondi dei viola. E dire che nella prima mezzora la squadra rossonera era apparsa in serata agevolata anche da una Fiorentina rivoluzionata dall’eccessivo turnover: sei corner, qualche pericolosa ripartenza e il tiro di Honda che aveva impegnato Neto seguito dal salvataggio di Rosi su Menez. Un discreto Milan malgrado l’emergenza a centrocampo per i diversi forfait e il rilancio di Essien e Van Ginkel con Bonaventura. La traversa colpita al 30′ di testa da Basanta su punizione dell’ispirato Ilicic ha però tolto sicurezza e smalto ai rossoneri permettendo ai viola, fino ad allora opachi e inconcludenti, di chiudere il primo tempo in attacco sotto una pioggerella fredda ed insistente. Nella ripresa è successo di tutto: il Milan sfruttando un errore di Kurtic è passato per prima, i viola però hanno reagito, Montella ha corretto le sue scelte e la formazione e Joaquin ha preso in mano la squadra e affondato Inzaghi e il suo Milan a 10 anni dall’ultimo successo della Fiorentina al Franchi. Per i rossoneri altra delusione, appena 11 punti fatti nelle ultime 12 gare, media da retrocessione.

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