Tangenti: pm, non è storia ordinaria corruzione ma sistemica

(ANSA) – ROMA, 18 MAR – “Questa non è una storia di ordinaria corruzione”, ma uno “scenario di devastante corruzione sistemica nella gestione dei grandi appalti”. Così la procura di Firenze afferma nella richiesta del pm di misure cautelari per Incalza e altri.Gli atti parlano di “un’organizzazione criminale di spessore eccezionale che ha condizionato per almeno un ventennio la gestione dei flussi finanziari statali” tanto da far apparire le ‘mazzette’ “un ricordo patetico dell’agire illecito del secolo scorso”.

Condividi: