Tangenti: Storace, problema non solo Lupi ma tutto governo

(ANSA) – ROMA, 19 MAR – “Etica pubblica impone che le responsabilità di guida istituzionale non debbano riguardare persone – a torto o a ragione – coinvolte in inchieste. Specie se si parla di mazzette, come nel caso del Ministero di Maurizio Lupi. Lupi che pensa di cavarsela dicendo che in casa non hanno bisogno di orologi quasi spingendoci a domandare se ci sia altro di cui si abbisogna in casa sua. Il problema, però, non riguarda il solo Ministro ma tutto il Governo che dovrebbe andare a casa”. Lo afferma Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra e vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio. “In una semiseria cronaca da un possibile Consiglio dei Ministri – prosegue Storace – avremmo il ministro Lupi col figlio, la ministra Boschi col padre, la ministra Madia col marito e il premier con l’augusto genitore. Tutti interessati e lambiti da scandali che, se non sono illeciti, cosa di cui eventualmente si occuperà la magistratura, sono certamente inopportuni politicamente. Da ministro della Salute, coinvolto in un’inchiesta di cartone da cui poi andai pienamente assolto, non attesi l’arrivo di un avviso di garanzia ma mi dimisi subito. I proclami di Renzi sulla questione morale, invece, cozzano con i fatti acclarati – aggiunge Storace su Il Giornale d’Italia – e non basta più il santino di Cantone per pararsi la poltrona. Non basta sopportare i salvagente per i sottosegretari e i parentami dei Ministri, ora dobbiamo tollerare che ad un De Luca si tenti di offrire una scialuppa per la regione Campania nonostante la legge Severino. A parente di Ministro – conclude Storace – si somma parente di altro Ministro in uno scandalo senza fine al quale si può solo rispondere: andatevene tutti a casa’”. (ANSA).

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