Conte: “Verratti può prendere per mano l’Italia”

Pubblicato il 23 marzo 2015 da redazione

Soccer: Italy's training session

FIRENZE. – La questione dei mancati stage non l’ha ancora digerita: Antonio Conte lo fa capire in questo primo giorno del raduno a Coverciano, a quattro mesi dall’ultimo. “Quanto mi ha pesato non farli? Non mettiamola su questo piano, volevo solo avere le idee un po’ più chiare su certi giocatori, come Sansone. Comunque capisco le esigenze, ormai me ne sono fatto una ragione – sospira il ct, che si è presentato con tosse e febbre -. Certo, non sono stati mesi semplici, a me piace lavorare tutti i giorni. Se mi sento solo come prima o sempre più solo? Ho capito che è meglio guardare avanti. In ogni Paese, la Nazionale suscita polemiche e qui riguardano pure me come persona. A che mi riferisco? E’ solo una considerazione”, taglia corto, appellandosi a quel che pare diventato il suo motto: testa bassa e lavorare. Difendendo sempre le proprie scelte, come la decisione di riconvocare Barzagli – tornato di recente in campo, dopo l’intervento al piede. Una convocazione che avrebbe sollevato qualche mugugno in casa Juve. “Era disponibile e lo stavamo monitorando da più di un mese, se non stava giocando era per scelta tecnica – la replica di Conte -. Ha fatto tre partite nell’ultima settimana, segno che sta bene. Lo ritengo da sempre uno dei nostri difensori più forti, avendolo poi allenato per tre anni, so cosa aspettarmi da lui. Se può essere il valore aggiunto per andare avanti in Champions? La Juve sta facendo cose straordinarie, in campionato e in Europa, non è mai facile rivincere dopo averlo fatto per tre anni, merito dei dirigenti, dell’allenatore e dei giocatori”, dice provando a stemperare un po’ le tensioni con l’ex club. Tra gli azzurri più attesi c’è Marco Verratti: senza Pirlo e De Rossi (“…decido sempre chi chiamare in base allo stato di forma, fisico e psicologico”), la Nazionale già sabato contro la Bulgaria sarà affidata al giovane centrocampista del PSG: “Premesso che non sarà mai la Nazionale di un singolo, Verratti avrà la chance di dimostrare ora di poter prenderne in mano le redini. E’ il momento giusto per scoprire le carte e capire cosa può aprirsi all’orizzonte”. In quest’ottica va vista anche la convocazione del regista dell’Empoli, Valdifiori: “La coperta è più corta in altri settori, lui però meritava questa chiamata, ha fatto una lunga gavetta, mi piaceva già quando allenavo in B, sono curioso di vederlo confrontarsi con nuovi compagni e altre pressioni”. E’ sotto esame, ma per altri motivi, Alessio Cerci, richiamato nonostante al Milan sia quasi ai margini. “In effetti vive una situazione che induce a porre molte domande – ammette Conte -. Pochi giocatori hanno le sue caratteristiche però, dopo il grande campionato col Torino, ha giocato poco nell’Atletico e ora nel Milan. L’ultima volta che l’ho convocato ha fatto bene, per questo è qui. E ci resta, se continuerà a darmi garanzie. In Nazionale devono venire i migliori, bisogna dimostrare di esserlo e meritarla, non sperare che io abbia poche alternative così da esser convocati sempre e comunque. Questo è il messaggio che voglio inviare a tutti”.

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(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

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(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

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