Primo incontro del Console Lorenzini a Caracas con esponenti della nostra comunità e la stampa

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CARACAS – Si è tenuta presso la sede dell’Ambasciata d’Italia in Venezuela una riunione con i rappresentanti istituzionali della Comunità italiana nel Paese per la presentazione ufficiale del Console Generale, Dott. Mauro Lorenzini.

– Per me è un onore servire una delle comunità italiane più numerose in Latinoamerica – queste sono state le prime parole del Console dopo una breve presentazione dell’Ambasciatore che ha personalmente voluto questo incontro proprio per permettere al nuovo console un migliore ambientamento nella nuova realtà e dare la possibilità agli esponenti della comunità italiana di esporre le loro idee e magari e denunciare le problematiche che attualmente affrontano gli italo venezuelani. – Da parte mia – ha assicurato – c’è la massima volontà e disponibilità a risolvere i problemi che ho trovato al mio arrivo a Caracas.

Il Console Generale ha già individuato alcune priorità. – Il primo obiettivo – ha spiegato – è quello di risolvere problemi organizzativi all’interno del Consolato per migliorare l’erogazione dei servizi. Ma dobbiamo affrontare una realtà evidente e che nel breve periodo non possiamo cambiare: il personale è numericamente insufficiente e continua a diminuire perché in molti, a causa delle problematiche del paese, rifiutano la destinazione.

In effetti, la situazione del Paese pesa su una scelta che non è solo professionale, ma soprattutto personale, ma il Console è motivato nel raggiungere gli obiettivi.

– Per me – ha aggiunto – è una sfida professionale tanto che è stata una mia richiesta personale quella di venire a Caracas, quindi daremo il massimo con i mezzi che abbiamo attualmente a disposizione. Oltre al miglioramento delle erogazioni dei servizi – ha affermato – daremo priorità all’assistenza sociale ed ai pensionati che vivono situazioni difficili.

Si è dato spazio anche alle prossime elezioni dei Comites. – Voglio precisare – ha detto – che abbiamo già elaborato tutte le richieste di opzioni arrivate fino alla scorsa settimana e sono ben 9.900 di cui 1.516 solo da Puerto Ordaz.

Tengo a precisare che l’ultimo giorno disponibile per la consegna delle opzioni sono arrivate ben 840 richieste. E’ facilmente comprensibile che non riusciremo ad elaborarle tutte entro i termini stabiliti dalla legge. Faremo il massimo, tanto che lavoreremo anche sabato, ma per onestà e chiarezza avviso che non sarà possibile inserire tutti.

Il Console ha tenuto a sottolineare un dato particolare: – La partecipazione della comunità italiana in Venezuela alle elezioni ai Comites è stata incredibile, forse, in percentuale, la maggiore di tutte le comunità italiane sparse nel mondo.