Afghanistan: innocente linciata, altri arresti

(ANSA) – KABUL, 24 MAR – Le indagini per la brutale uccisione di una giovane donna la settimana scorsa a Kabul con la falsa accusa di aver oltraggiato il Corano hanno portato oggi all’esonero del portavoce della polizia della capitale e all’arresto di altre persone implicate nella vicenda. Lo riferiscono i media a Kabul. Il ministero degli Interni ha intanto comunicato che vi sono stati altri arresti fra i responsabili materiali e morali del linciaggio: il numero è salito a 42, fra cui 20 poliziotti e 22 civili.

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