Taco Bell sfida McDonald’s, e la paragona a una dittatura comunista

Pubblicato il 26 marzo 2015 da redazione

Taco-Bell

NEW YORK. – Tacos e burritos contro hamburger e patatine: per il controllo del mercato del fast food è in atto una vera e propria guerra fredda tra i big del settore. Tanto che Taco Bell ha lanciato una nuova campagna in cui paragona la rivale McDonald’s ad una “dittatura comunista”. La pubblicità rappresenta l’ultimo sforzo della società californiana, specializzata in cucina messicana, di far vacillare la posizione dominante della principale catena di ristorazione veloce al mondo. Un affondo che per McDonald’s potrebbe rappresentare l’ennesimo colpo d’immagine, dopo che la crisi di vendite ha costretto la multinazionale di Oak Brook a un nuovo cambio al vertice, sostituendo per la terza volta nel giro di un decennio il suo amministratore delegato. Nella speranza di rinnovarsi e di mettersi di più al passo con i tempi e con i gusti delle nuove generazioni. Del resto, la concorrenza è più che mai agguerritissima. Nel nuovo video pubblicitario di Taco Bell non si menziona mai direttamente il nome di McDonald’s. Ma si fa riferimento a dettagli che non lasciano alcun dubbio su chi sia il vero obiettivo della campagna. Le immagini rappresentano una società dispotica – l’immaginaria “Repubblica della Routine” – in cui tutti sono costretti a mangiare ogni mattina panini con l’hamburger per colazione. “E’ un’altra mattina perfetta, dove la felicita’ e’ mangiare la stessa colazione”, cinguetta in tv la voce di una donna, mentre uno dei protagonisti si sveglia. Alcuni invece sognano di gustare panini a forma di esagono, che ricordano proprio alcuni di quelli prodotti da Taco Bell. Un sogno che due ‘disertori’ riusciranno a realizzare. Non farà di certo piacere al colosso degli hamburger ritrovarsi rappresentata al centro di una scena caratterizzata da diversi simboli iconici del comunismo, come casermoni anonimi stile est europeo, maestosi ritratti e imponenti statue del dittatore. I gendarmi, per esempio, per inseguire i due disertori scendono da uno scivolo giallo che e’ poi quello tipico dei locali di McDonald’s, destinato ai bambini. E sui volti degli alti funzionari del ‘regime’ e’ dipinta una maschera da pagliaccio che ricorda Ronald McDonald, il personaggio immaginario abbigliato da clown divenuto uno dei simboli della società di fast food più famosa al mondo. C’è tuttavia chi la vicenda l’ha presa molto sul serio, criticando aspramente la campagna di Taco Bell. E sostenendo che il confronto frivolo tra il ‘McDespot’ e un vero dittatore è azzardato, una decisione che mostra insensibilità nei confronti delle vittime delle uccisioni di massa e delle altre atrocità che hanno segnato l’era stalinista o i regimi maoisti. (di Valeria Robecco/ANSA)

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(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

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