Risparmi  di 75 euro per luce e gas, ma rischi tegola di 1 miliardo nel 2016

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ROMA. – Risparmi consistenti in bolletta per le famiglie italiane, ma un conto salato potrebbe arrivare l’anno prossimo, con una ‘tegola’ da 1 miliardo che potrebbe riversarsi in bolletta a causa dell’esaurimento del meccanismo dei certificati verdi per alcuni incentivi alle rinnovabili. La buona notizia è che l’aggiornamento tariffario deciso dall’Autorità per l’energia per il periodo aprile-giugno prevede una riduzione dell’1,1% per l’elettricità (grazie alla flessione della ‘materia prima energia’), con un risparmio per una famiglia-tipo di 6 euro, e un taglio ben più consistente (-4%) per il gas, per il quale si spenderanno così 70 euro in meno l’anno. In totale, dunque, nel cosiddetto ‘anno scorrevole’, vale a dire dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015, la famiglia italiana media risparmierà all’incirca 75 euro. Positiva è dunque la reazione del Codacons, che parla di ‘buona notizia’, avvertendo però che “sulle bollette dell’energia pesano ancora tasse eccessive, oneri ed extracosti”. E proprio una di queste voci rischia di appesantire decisamente le bollette del 2016, se non si procederà, come chiede la stessa Autorità, a una “spalmatura negli anni”. Si tratta dell’esaurimento del meccanismo degli incentivi alle rinnovabili, in particolare l’eolico, attraverso i certificati verdi, vale a dire titoli negoziabili ottenuti da determinati impianti di energia rinnovabile. Con il termine di questo sistema, avverte l’organismo regolatore, “è previsto che emergano oneri straordinari stimati per oltre 1 miliardo di euro”: il Gse, infatti, dovrà ritirare gli ultimi rimasti in circolazione, scaricando, come prevede la legge, la spesa sulle bollette della colletività alla ‘famigerata’ voce oneri di sistema, che già pesano per il 24% del totale. La speranza dell’Autorità, dunque, è che una norma del ministero dello Sviluppo preveda misure di ‘spalmatura’ negli anni, in modo da allungare il conto alle famiglie, rendendolo però più leggero.(