Moto Qatar: la Ducati sorprende tutti, Dovizioso in pole

Motorcycling Grand Prix of Qatar 2015
LOSAIL (QATAR),. – Ci sono voluti due anni di impegno serrato, una piccola rivoluzione nel reparto corse, un budget di circa 50 milioni di euro e tanti chilometri in pista per arrivare al primo risultato importante per la Ducati nella MotoGP. La casa di Borgo Panigale, che solo due mesi fa ha presentato la sua creatura da corsa GP15, sta iniziando a raccogliere i frutti di tanto lavoro, per ora con la prima pole position dell’anno. Andrea Dovizioso, pilota di esperienza al suo terzo anno in sella alla moto italiana, ha usato tutta la sua esperienza e la gomma morbida che il regolamento permette di usare ai piloti Ducati, per spaventare i big della MotoGP. Già negli ultimi test pre stagionali, proprio in Qatar, i piloti della Ducati ufficiale avevano ottenuto i tempi migliori, scatenando una polemica proprio per le concessioni regolamentari che l’organizzazione aveva concesso certo alla Ducati, ma anche a tutti i nuovo costruttori che entrano nel mondiale, come Suzuki e Aprilia. “La sensazione al termine di queste qualifiche è speciale – ha detto Dovizioso – come essere così competitivo quest’anno è il risultato di tanto duro lavoro, senza mollare mai. La nuova moto è ottima, ora abbiamo una grande base di partenza, ma dobbiamo ancora capirla molto”. Il nuovo progetto GP15, firmato dal direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, ha cambiato il modo di affrontare il week end di gara dei piloti della rossa a due ruote. “Siamo stati competitivi sempre in questi giorni – ha detto Dovizioso – certo all’inizio delle prove non siamo andati forte come nei test ma abbiamo capito presto perché, riuscendo a migliorare oggi già nelle ultime libere, da li ho avuto quel giusto feeling per frenare più forte e con la gomma morbida sono riuscito a fare un buon giro. In gara potremo giocarcela con Marquez, Pedrosa, Lorenzo e Rossi, questo leggendo il passo gara di oggi, poi sicuro domani le cose cambieranno. Questa pole comunque è tutta da dedicare agli ingegneri e ai meccanici che hanno lavorato senza sosta per oltre 16 ore al giorno. La pole è un primo regalo, ora dobbiamo fare bene in gara”. E non sarà facile perché in prima fila con Dovizioso scatteranno Dani Pedrosa e il campione del mondo della MotoGP, Marc Marquez, in sella alle infallibili Honda. “Credo che dobbiamo fare di tutto per stare con i più veloci – ha detto Dovizioso – ma cosa succederà in gara non lo so. Non abbiamo mai fatto un Gp con la GP15, quindi so di poterci provare ma non ho la certezza di come si comporterà la moto”. L’incognita affidabilità è dietro l’angolo in effetti. La nuova Desmosedici ha fatto solo 5 giorni di test prima di questi week end di gara. “Non è possibile sapere come si comporterà alla distanza la moto – ha detto l’altro ducatista Andrea Iannone, quarto in qualifica a Losail – perché l’unico long run fatto con la GP15 sono stato io a farlo nei test con 15 giri di seguito, poi dovevamo farne un altro da 22 giri consecutivi, ma non abbiamo potuto poi portare a termine il compito per la pioggia”. Se le Ducati hanno brillato e le Honda hanno tenuto botta, la Yamaha non è riuscita a gestire la situazione. Jorge Lorenzo è sesto, poi c’è Bradley Smith e quindi Valentino Rossi, che dalla Ducati di Andrea Dovizioso è lontano due file e 0,738 millesimi. Si direbbe un inizio d’anno in salita.

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