L’Italia di Conte rischia la prima sconfitta, l’oriundo Eder la salva

Pubblicato il 28 marzo 2015 da redazione

Bulgaria vs Italy

SOFIA. – Un lungo sospiro di sollievo, dopo 90 minuti di batticuore: per l’Italia di Antonio Conte in Bulgaria arriva ancora un pareggio, dopo quelli autunnali contro Croazia e Albania. Ma il 2-2 di Sofia, regalato in extremis da un guizzo dell’oriundo esordiente Eder, ha un sapore diverso, perche’ gli azzurri hanno a lungo rischiato di perdere e finire impantanati oltre che sul terreno di gioco pesantissimo dello stadio Levski in una crisi dagli esiti imprevedibili. Finire sconfitti, anche alla luce della grande differenza di quotazione tra gli azzurri e i padroni di casa (decima posizione in classifica Fifa contro settantunesima), avrebbe rinfocolato le polemiche che sempre accompagnano il ct azzurro, in particolare per il suo rapporto con quella che fu la casa madre juventina. Invece, seppure a capo di una gara assai discutibile sul piano tecnico, con gli azzurri sempre sotto ritmo e molto spesso privi di qualita’, e’ arrivato un pareggio che consente di rimanere a tiro a tiro della Croazia, capolista del girone (13 punti contro gli 11 dell’Italia) e di staccare ulteriormente la terza forza Norvegia. Fatto sta che le poche attenuanti di giornata sostanzialmente si esauriscono nelle assenze dei centrocampisti titolari, e si bilanciano con il fatto che la gara si era anche messa bene in avvio con il fulmineo vantaggio azzurro. E che la nazionale debba ringraziare l’ultimo arrivato, e il suo bisnonno friulano che gli e’ valso la cittadinanza italiana, e’ sicuro motivo di riflessione per Conte. L’ironia della sorte aveva regalato l’ennesimo colpo di scena nell’immediato pre-gara: attacco influenzale per Buffon e sostituzione dello juventino con Sirigu. Fatto salvo il portiere, formazione e modulo azzurri erano quelli annunciati: trio difensivo bianconero con Barzagli-Bonucci-Chiellini, Darmian e Antonelli esterni in un centrocampo affidato al metronomo Verratti e alla corsa di Candreva e Bertolacci. In avanti Zaza e Immobile. A sorpresa, complici la crisi e l’allarme sicurezza delle autorita’ bulgare, era invece semivuoto lo stadio: ma gli 8 mila spettatori si facevano sentire. Anche perche’ dopo un avvio da film dell’orrore (alla prima azione un liscio di Minev su lancio profondo di Verratti liberava Immobile, che si faceva deviare il tiro in angolo e al 4′ un intervento maldestro su cross dalla sinistra dello stesso centrale difensivo che si trasformava in autogol), la Bulgaria incredibilmente mandava nel pallone gli azzurri di Conte. A centrocampo la nazionale italiana faceva poco filtro, la difesa e soprattutto Bonucci ballavano: cosi’ su Alexandrov al 7′ era costretto al salvataggio Verratti, e tre minuti dopo un intervento a vuoto di Bonucci liberava al tiro dal limite dell’area Popov, che con un gran destro realizzava. Passava solo qualche minuto e i padroni di casa andavano sul 2-1: su cross dalla destra era Mikanski a mettere in rete di testa. La gara diventava una pattinata continua, e certo il campo non favoriva chi era costretto a rimontare. Ma l’Italia di suo ci metteva una chiara incapacita’ ad assecondare la manovra ispirata (peraltro in maniera intermittente) da Verratti, e una sconsolante pochezza in avanti nel duo Immobile-Zaza. Cosi’ l’unica altra vera occasione del primo tempo era per i bulgari, con una traversa su punizione di Popov al 37′. Nella ripresa trascorrevano piu’ di dieci minuti di impotenza offensiva azzurra prima che Conte provasse a porvi rimedio con l’innesto dell’esordiente Eder al posto di Zaza. Il primo tiro arrivava al 15′ (Verratti, alto). Poi al 23′ finalmente un’occasione vera, quando una respinta d Mihaylov liberava Bertolacci da buona posizione: il su tiro pero’ era sbilenco come la serata azzurra. Entravano Soriano per Bertolacci e Gabbiadini per Antonelli, ma quando Chiellini sprecava con una svirgolata di sinistro a due passi dalla porta al 35′, sembravano perse tutte le speranze azzurre. Invece al 37′ una magia di Eder salvava la serata della nazionale: il sampdoriano riceveva la palla da Chellini spalle alla porta, si girava e con un gran tiro metteva in rete. Due minuti dopo Gabbiadini sciupava da distanza ravvicinata un’opportunita’ clamorosa. Ma il ribaltone finale forse sarebbe stato un premio eccessivo per gli azzurri. (dell’inviato Piercarlo Presutti/ANSA)

Ultima ora

13:52Usa: California, in fiamme una zona più vasta di NY e Boston

(ANSA) - LOS ANGELES, 11 DIC - I violenti incendi che ormai da oltre una settimana divampano nel sud della California sono purtroppo, affermano i vigili del fuoco, destinati ad aumentare, alimentati da forti raffiche di vento, mancanza di pioggia e boschi secchi a causa di una perdurante siccità. Nuovi ordini di evacuazione sono stati emessi per abitazioni nei pressi delle città di Montecito e Carpinteria, nella contea di Santa Monica. Nelle contee di Los Angeles, San Diego e Riverside sono stati mandati rinforzi per cercare di contenere diversi fronti di fuoco, che vengono globalmente denominati Thomas Fire e che complessivamente coprono un'area, scrive la Cnn online, maggiore di New York City e Boston messe insieme. Si tratta di risorse mobilitate verso la zona di Santa Barbara, per combattere l'incendio che ormai copre circa 700 chilometri quadrati e che è iniziato il 4 dicembre nella vicina contea di Ventura. Secondo un conteggio aggiornato a ieri sera, le fiamme hanno finora distrutto 790 strutture e danneggiate altre 191.

13:51Maltempo: troppa neve, chiusi mercatini Natale Aosta

(ANSA) - AOSTA, 11 DIC - "A causa del maltempo" sono chiusi i mercatini di Natale di Aosta. La scritta su un foglio A4 fuori dall'area del Teatro romano getta nello sconforto tanti turisti arrivati per fare compere nel noto Marché Vert Noel, in grado di attirare migliaia di visitatori ogni anno, dall'Italia e dall'estero. La perturbazione che da ieri sta interessando la regione non dà tregua neanche ad Aosta, dove si registrano tra i 60 e i 70 centimetri di neve. "Stiamo facendo una pulizia straordinaria, penso che nel pomeriggio riapriremo", spiega, contattato dall'ANSA, il sindaco Fulvio Centoz.(ANSA).

13:50Gerusalemme: Usa, un peccato che Anp non veda Pence

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - "E' un peccato che l'Autorità nazionale palestinese prenda le distanze da una possibilità di discutere il futuro della regione". Così la Casa Bianca sul fatto che il presidente palestinese Abu Mazen, dopo la decisione Usa su Gerusalemme, non vedrà il 19 dicembre il vicepresidente Mike Pence. "Ma l'amministrazione Usa - ha detto la portavoce di Pence, citata dai media - resta determinata nei suoi sforzi di aiutare a raggiungere la pace tra israeliani e palestinesi e il nostro team di pace rimane al lavoro nel preparare un piano".

13:49Erdogan, Usa hanno mani sporche di sangue come Israele

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - "Con la loro decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele, gli Stati Uniti sono diventati un partner negli spargimenti di sangue" di Israele. Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Quelli che rendono la vita difficile a Gerusalemme per i musulmani e altre fedi, non potranno lavare via il sangue dalle loro mani", ha aggiunto, ribadendo che "la dichiarazione del presidente Usa Donald Trump non vincola noi, né Gerusalemme".

13:40Calcio: Kepa e Odriozola, rinforzi spagnoli per Real Madrid

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Real Madrid è ad Abu Dhabi, dove mercoledì giocherà la seconda semifinale del Mondiale per club, contro l'Al Jazira che nei quarti ha battuto i campioni d'Asia, gli Urawa Red Diamonds giapponesi. La prima semifinale è invece quella domani tra i brasiliani del Gremio e i messicani del Pachuca. Ma a tenere banco in casa merengue è il mercato di gennaio, durante il quale la dirigenza dei campioni d'Europa vorrebbe mettere a segno un paio di colpi. L'orientamento è di puntare su giovani spagnoli, così è già stato raggiunto un accordo con il 23enne portiere dell'Athletic Bilbao, e della nazionale, Kepa Arrizabalaga. Kepa, che non rinnoverà il contratto con l'Athletic avrebbe già raggiunto, secondo quanto scrive 'Marca', un accordo della durata di 6 anni per 2,5 milioni netti a stagione. L'altro obiettivo del Real proviene anch'egli dai Paesi Baschi: si tratta del 21enne laterale destro della Real Sociedad Alvaro Odriozola, che si trasferirebbe nella capitale per giocarsi il posto con Carvajal.

13:33Orlando, Liberi e Uguali non sia bersaglio campagna Pd

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Un incontro "non era previsto, ma sicuramente non considero Rossi un avversario politico. O, come dire, non riesco ancora a considerarlo un avversario politico. Quindi, sicuramente sono interessato a capire cosa sta succedendo in quell'ambito, che credo non dovrebbe essere bersaglio della nostra campagna elettorale". Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando, oggi a Firenze nella sede della Regione Toscana, parlando con i giornalisti che gli chiedevano se nell'occasione avrà un colloquio 'politico' con il governatore toscano Enrico Rossi (Liberi e Uguali).

13:33Sicurezza: Milano, al via nuove misure a Palazzo Marino

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Al via le nuove misure di sicurezza a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. A partire da oggi tutte le persone che entreranno in Comune saranno controllate dai vigili della Polizia locale, che presidiano l'ingresso, con un metal detector portatile. Inoltre saranno controllate borse e bagagli e i documenti di identità. La misura era stata annunciata dal sindaco, Giuseppe Sala, dopo il blitz di CasaPound del 29 giugno scorso nell'aula del Consiglio comunale. (ANSA).

Archivio Ultima ora