Il Napoli va a Roma per vincere, Benitez ci crede

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CASTEL VOLTURNO (CASERTA). – Rilanciarsi o rischiare la crisi. E’ questo il bivio che attende il Napoli all’Olimpico nel big match che solo qualche settimana fa sembrava decisivo per il secondo posto e ora è una sfida tra due squadre in netto calo, che temono di perdere il treno della Champions League. Il Napoli, in particolare, ci arriva al quinto posto in classifica con due punti conquistati nelle ultime quattro gare e cinque lunghezze di distanza dalla Lazio che occupa il terzo posto.

Benitez sa che la gara è fondamentale: “Importantissima – spiega – anche se non dobbiamo dimenticare che abbiamo ancora tanti scontri diretti, come quelli che ci aspettano con Fiorentina e Sampdoria in casa. Può cambiare ancora tutto”. Vero, ma in caso di sconfitta la Roma scapperebbe a +9 a 9 giornate dal termine e il secondo posto sarebbe definitivamente andato. Per questo Rafa sottolinea che “andiamo a Roma per vincere – dice – non penso al pareggio. Possiamo farlo se mettiamo in campo concentrazione e maturità. In particolare su questo aspetto dobbiamo crescere, la squadra quando va in difficoltà deve reagire meglio”. Una difficoltà mentale di un gruppo che sta ancora cercando la sua dimensione da grande squadra, nonostante i tenori di cui dispone. La mentalità da grande ce l’ha sicuramente Gonzalo Higuain, l’uomo che fa paura alla difesa giallorossa e che nelle gare di cartello, con gli occhi di mezza Europa addosso, si esalta. “Gonzalo sta benissimo – conferma il tecnico spagnolo minimizzando l’impatto degli impegni con le nazionali – ma tutti si sono preparati bene”. Intanto il Napoli recupera una pedina fondamentale a centrocampo come Walter Gargano che farà coppia di Lopez, con Inler squalificato.

I minuti in nazionale condizioneranno anche le scelte di Rafa che dovrebbe dar spazio sulle fasce a Callejon e Mertens (poco utilizzato dal Belgio), mentre alle spalle del “Pipita” c’è un balottaggio tra Hamsik e Gabbiadini. Bocche da fuoco pronte quindi, per una Roma di cui Benitez non si fida, nonostante le assenze: “Non hanno Totti, ma Garcia potrà sostituirlo visto che ha una rosa di grande qualità. Lui ha esperienza, sa cosa fare”. Per questo Benitez vuole in campo gente motivata, che sappia reagire alle difficoltà del match e porta ad esempio Insigne che “sta lavorando benissimo” ed è pronto, magari, anche a entrare a gara in corso.

“Sarà un valore aggiunto nel finale di stagione”, spiega lo spagnolo che sa di dover dosare le forze pensando anche a mercoledì e alla semifinale di Coppa Italia con la Lazio ma schiererà i migliori. “Tutti sanno di essere importanti”, spiega a proposito di uno spogliatoio che, precisa, non risente della precarietà di un tecnico in scadenza di contratto: “Al Chelsea – attacca – sapevo che sarei andato via dal primo giorno, e siamo arrivati terzi in campionato e abbiamo vinto l’Europa League”.

Ma lì sapevano come sarebbe andata a finire. A Napoli, invece, Rafa affida tutto al solito refrain: “Tra qualche settimana parlerò con il presidente e vedremo”. Nel frattempo i tifosi vogliono vedere i gol, già all’Olimpico, dove non sarà presente la madre di Ciro Esposito: la signora Antonelli Leardi spiega infatti che “non avevo programmato di andare a Roma: questi sono giorni in cui le famiglie si riuniscono. La mia non sarà mai più come prima, ma ora vogliamo stare insieme”.