L’Iran si aprirà al mondo, Rohani annuncia la nuova fase

Pubblicato il 04 aprile 2015 da redazione

IRAN: ROHANI SCRIVE A OBAMA, TROVIAMO L'ACCORDO SUL NUCLEARE

TEHERAN. – Il giorno dopo l’intesa di Losanna, il presidente iraniano Hassan Rohani rassicura il mondo sul fatto che l’Iran rispetterà i suoi impegni, ma avverte che si sentirà le mani libere se la controparte non farà altrettanto. Il messaggio, tuttavia, è rivolto soprattutto agli iraniani. Le sanzioni saranno revocate con l’entrata in vigore dell’accordo finale previsto entro giugno, afferma Rohani, che rilancia le promesse del suo inizio mandato: il Paese si riaprirà al mondo, perchè l’accordo di ieri non riguarda solo il nucleare, ma è il primo passo verso una “costruttiva cooperazione” con gli altri Paesi, anche con quelli con cui vi sono “tensioni e ostilità”. Esattamente quello che vogliono sentire i sostenitori di un compromesso sul nucleare, che anche stasera sono scesi in strada per festeggiare l’intesa di Losanna. Sostenitori che la squadra di negoziatori del ministro Zarif sembra aver trovato anche fra gli imam e gli Ayatollah che, nei sermoni ufficiali del venerdì, hanno oggi ‘benedetto’ l’accordo di Losanna. Forse un segnale che alla Guida suprema Ali Khamenei, ultima istanza su tutto in grado di mettere a tacere qualunque dissenso, l’intesa non è dispiaciuta. Tanto che in un tweet dal suo account Rohani si spinge a ringraziare il suo ministro Zarif anche per conto della Guida. Una svista o un azzardo? Certo è che, in attesa che Khamenei si esprima, i conservatori sono oggi andati a briglia sciolta nel lanciare bordate contro l’intesa di Losanna. Lo ha fatto il direttore del quotidiano Kayhan (nominato dalla Guida) Hossein Shariatmadari, che ha accusato i negoziatori di aver fatto proprio ciò che non dovevano, ossia quell’accordo in due tempi che Khamenei aveva escluso a chiare lettere. E lo ha fatto l’agenzia Fars – vicina al potere militare, economico e politico delle Guardie della rivoluzione – in un puntiglioso commento dell’intesa in cui, mettendo a confronto il testo diffuso negli Usa e quello presentato da Zarif, evidenzia i punti deboli a svantaggio dell’Iran e chiede quale sia il testo vero. Oggi lo stesso Rohani ha sottolineato che il gruppo dei 5+1 ha accettato con l’intesa di ieri che l’Iran svolga attività di arricchimento dell’uranio sul proprio territorio e che, riporta l’Irna, “tutte le sanzioni nei settori finanziario, economico e bancario”, come quelle del Consiglio di sicurezza dell’Onu, “saranno cancellate fin dal primo giorno dell’applicazione dell’accordo”. Un’affermazione in contrasto con la previsione che sarebbe stata concordata a Losanna, e cioè che le misure saranno rimosse solo previa verifica del rispetto dell’accordo da parte di Teheran. E anche con quanto dichiarato oggi dal ministro francese Laurent Fabius, secondo cui la delicata questione “non è ancora assolutamente risolta”. E’ prevedibile che se ne discuterà fino alla nausea nei prossimi tre mesi, con i conservatori pronti a dare battaglia in Parlamento. Ma intanto la gente è tornata in strada anche stasera per inneggiare all’accordo, dopo un passaparola sui social media. Lo stesso Zarif – che stamani era stato salutato da una piccola folla al suo ritorno in aeroporto con slogan come “lunga vita al governo di Rohani” e “ci piaci dottore”, con riferimento al suo Phd – ha provato a frenarla sul suo profilo Facebook, con un messaggio che invitava ad evitare le contrapposizioni. Ma i fan dell’accordo sono scesi in strada lo stesso, a Teheran e anche in altre città come Zahedan e Kermanshah. Forse un’ultima occasione di festa, dato che domani, dopo le vacanze dei Noworuz, tutti torneranno al lavoro. (di Luciana Borsatti/ANSA)

Ultima ora

10:06Gambia: ultimatum a Jammeh, lascia o intervento truppe

(ANSA) - DAKAR, 20 GEN - Il presidente sconfitto del Gambia, Yahya Jammeh, dovrà lasciare il Paese di sua spontanea volontà entro mezzogiorno ora locale (le 13:00 in Italia) o sarà costretto ad andarsene con la forza: lo ha detto Marcel Alain de Souza, presidente dell'Ecowas, l'organizzazione che raggruppa i Paesi dell'Africa occidentale. Le truppe dell'Ecowas sono entrate in Gambia ieri sera, dopo il giuramento del presidente eletto Adama Barrow nell'ambasciata gambiana del vicino Senegal.

09:23Trump: viaggio e’ iniziato, voglio cambiamento reale

(ANSA) - NEW YORK, 20 GEN - "Il viaggio e' iniziato, e' iniziato 18 mesi fa. Quello che voglio e' un cambiamento reale": cosi' Donald Trump intervenendo nel corso del concerto inaugurale. "Voglio unire il Paese e fare l'America di nuovo grande. Grande per tutti".

08:44Messico: ‘El Chapo’ estradato in Usa, in volo per NY

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 20 GEN - Joaquin 'El Chapo' Guzman, ex signore della droga messicano, è stato estradato verso gli Usa dove deve rispondere di accuse legate al narcotraffico. Lo ha annunciato il governo messicano, che lo ha trasferito all'aeroporto di Ciudad Juarez, dove è stato preso in consegna da agenti Usa. Funzionari statunitensi hanno confermato che l'ex capo del cartello di Sinaloa è atterrato in un aeroporto di periferia, dove lo aspettava una colonna di suv per portarlo via. Passerà la notte in una prigione di New York, prima della comparizione prevista oggi in un tribunale federale di Brooklyn. L'ex boss dei narcos si è reso protagonista di due arresti e altrettante fughe avventurose, fino a quando non è stato preso per la terza volta.

00:40Ovazione per Trump a concerto inaugurale

(ANSA) - NEW YORK, 19 GEN - Ovazione per Donald TRump all'ingresso al Lincoln Memorial, dove è in corso il concerto per l'inaugurazione. Dal pubblico si è alzato il coro 'Trump, Trump'. Il presidente eletto è arrivato mano nella mano con Melania al Lincoln Memorial. Un ingresso sulle note dei Rolling Stones, 'Heart of Stone'. Trump e Melania, sorridenti, hanno salutato il pubblico e hanno preso posto nel palco d'onore, in prima fila a fianco a Ivanka e Jared Kushner.

22:39Moda: Pitti Bimbo, Trussardi Junior partner di Brave Kid

(ANSA) - FIRENZE, 19 GEN - Debutta oggi a Pitti Bimbo 84 la prima collezione Trussardi Junior prodotta e distribuita in licenza mondiale da Brave Kid, azienda del gruppo Otb di Renzo Rosso. "Abbiamo trovato in Brave Kid il partner ideale in grado di rappresentare al meglio i valori Trussardi nell'ambito del kidswear", dice Tomaso Trussardi, Ad del gruppo. La collezione, da 4 a 14 anni, propone una versione mignon dei codici di stile dell'azienda fondata a Bergamo nel 1911: dettagli con l'iconico levrieo, stampe floreali, loghi all over. E' un total look completo, con cappottino, bomber in pelle, piumini bi-color, completi di felpa, gilet, giubboni di nylon, T-shirts.

22:11Poliziotto cede mitraglietta a pregiudicato, due in carcere

(ANSA) - LECCE, 19 GEN - Un poliziotto in servizio alla Questura di Lecce è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, trasferito in carcere e sospeso dal servizio per aver rubato un'arma da guerra, una pistola mitraglietta Beretta M12, custodita nell'armeria della Questura, cedendola ad un pregiudicato di Merine, frazione di Lizzanello (Lecce), arrestato per detenzione illegale di arma da guerra. La mancanza dell'arma è stata scoperta durante una verifica in armeria e l'indagine interna è scattata immediatamente. L'agente sospettato ha subito ammesso le proprie responsabilità e di aver ceduto l'arma ad un pregiudicato di Merine, nella cui abitazione è stata trovata. Il poliziotto dovrà rispondere di furto e detenzione illegale di arma da guerra. Il questore di Lecce, Pierluigi D'Angelo: "E' un episodio di estrema gravità che ci addolora profondamente, ma è significativo che a portarla alla luce ed a sventare il tentativo siano stati altri poliziotti e che la struttura sia stata in grado di reagire tempestivamente".

22:11Polemica su spettacolo transgender, Arcigay invita assessore

(ANSA) - VENEZIA, 19 GEN - Ha scatenato una polemica in Veneto la programmazione il 7 marzo prossimo al teatro Astra di Vicenza dello spettacolo "Fa'afafine-Mi chiamo Alex e sono un dinosauro", lavoro del regista siciliano Giuliano Scarpinato il quale racconta la storia di un bambino che non ha ancora deciso se essere maschio o femmina, o meglio, vorrebbe essere tutti e due. L'Arcigay di Vicenza ha ringraziato l'assessore regionale veneto Elena Donazzan (Fi), che ieri aveva inviato una lettera al ministro dell'istruzione, Valeria Fedeli, chiedendole di non consentire alle scuole di proporre lo spettacolo sul bambino transgender. "Ringraziamo l'assessore regionale Elena Donazzan per la notevole visibilità offerta a "Fa'afafine-Mi chiamo Alex e sono un dinosauro'" scrive l'Arcigay, che invita l'esponente regionale a vedere assieme lo spettacolo, disposto ad offrirle il biglietto di ingresso. (ANSA).

Archivio Ultima ora