Coppa Italia al S. Paolo: pronta la Lazio anti Napoli

Soccer: Serie A; Cesena-Lazio

ROMA. – Se è vero che “il secondo posto sarebbe il nostro scudetto” (Mauri dixit), per la Lazio non vale meno la Coppa Italia, “per noi quest’anno come l’Europa League”, copyright di mister Pioli. Solo la (difficile) trasferta di mercoledì in casa del Napoli divide la squadra più in forma della Serie A dal traguardo del 7 giugno all’Olimpico. Nel ritorno della semifinale (l’unica che si disputa sul doppio confronto), il Napoli parte dall’alto dell’1-1 strappato in trasferta il 4 marzo. Vantaggio biancoceleste firmato Klose nel primo tempo e prezioso pareggio di Gabbiadini nella ripresa. Giunta ormai in vista della finale, la Coppa nazionale smette di essere “il portaombrelli”, per trasformarsi in un trofeo ambito e che può dare senso ad un’intera stagione, soprattutto per le formazioni che non hanno più ambizioni di scudetto. Festeggiata, moderatamente, la settima vittoria consecutiva in campionato, la Lazio ha trascorso la Pasquetta in campo. Nel momento più frenetico della stagione gli impegni si accavallano e non c’è tempo per specchiarsi. Per affrontare la bolgia del San Paolo (arbitro Daniele Orsato di Schio), Pioli dovrebbe confermare l’11 che ha vinto a Cagliari. Non ci saranno lo squalificato Keita, oltre agli infortunati Konko, Gentiletti, Radu e Djordjevic. Il romeno la scorsa settimana ha riportato un trauma contusivo distorsivo al ginocchio ed ha saltato l’allenamento odierno, lavorando in piscina (così come Gentiletti). Servirà un recupero record per vederlo tra i convocati. Il terzino proverà a rientrare domenica contro l’Empoli. Lavoro fisico-atletico in palestra per Klose. La rifinitura di domani dirà se il tedesco guiderà l’attacco. Altrimenti il suo posto sarà preso da Mauri. Nessun problema per Pioli a centrocampo. In porta certo della maglia da titolare Marchetti. In difesa Basta, De Vrij e Mauricio dal primo minuto. Unico contrattempo della giornata l’incidente d’auto, senza conseguenze, in cui è rimasto coinvolto Danilo Cataldi, lasciando Formello. Danni alla Fiat 500 nera del centrocampista, che se l’è cavata con un grosso spavento.