Moratti smentisce le voci: “Niente ripensamenti, non riprendo l’Inter”

Soccer: Serie A; Inter-Catania
MILANO. – Massimo Moratti non tornerà al timone dell’Inter e a confermarlo è lui stesso: “Non esiste alcuna possibilità di riprendere la società”. L’ex patron ha così smentito l’indiscrezione pubblicata da alcuni giornali secondo cui ad un anno e mezzo dalla cessione Moratti sarebbe stato pronto a riacquisire il club nerazzurro. “Non c’è nulla di vero. Sostengo Erick Thohir e spero che faccia bene. I presupposti ci sono perché si sta sacrificando moltissimo – spiega Moratti intercettato dai giornalisti sotto la sede della Saras -. Mi può mancare l’Inter come tifoso, magari vorrei avere più soddisfazioni, come credo sia lo stesso anche per Thohir. Non esiste alcuna possibilità di riprendere la società”. Nessuna intenzione di creare una cordata di fede nerazzurra, con Ernesto Pellegrini e Marco Tronchetti Provera, dunque. Thohir resta saldamente a capo del club e non è intenzionato a fare passi indietro. Dopo la cessione delle quote di maggioranza, Moratti è rimasto vicino alla sua “creatura” mantenendo la doverosa discrezione. Si è fatto da parte fisicamente ma ha comunque consigliato Thohir nelle scelte difficili. La decisione di affidare la panchina nerazzurra a Roberto Mancini, ad esempio, è stata caldeggiata da Moratti ed è la prova di quanto la sua opinione conti ancora all’interno del club. Thohir però non vuol cedere l’Inter. Anzi, vuole mantenere l’impegno preso un anno e mezzo fa. Ha iniziato un progetto commerciale, promesso uno stadio di proprietà e, scegliendo Mancini, ha puntato su un programma di rilancio tecnico. È detentore del 70 per cento delle quote azionarie e non è intenzionato a rivalutarle. Ha apportato modifiche alla dirigenza affidandosi a uomini e donne di profilo internazionale, ha snellito l’organico e ha già versato personalmente nelle casse del club più di 60 milioni di euro. La squadra non riesce a raccogliere dal campo i risultati attesi, ma quando tornerà a Milano per il derby e per la partita con la Roma, stabilirà con Mancini le mosse necessarie per la rivoluzione auspicata dal tecnico. Le attuali difficoltà magari non erano state preventivate, ma Thohir è deciso ad affrontare, con il supporto sempre di Massimo Moratti.